February 18, 2014

Concetto artistico della sonda spaziale Solar Orbiter durante la sua missione (Immagine ESA/AOES)

Il nero di ossa, un pigmento nero già utilizzato oltre 30.000 anni fa nelle pitture rupestri verrà utilizzato per rivestire lo scudo termico della sonda spaziale Solar Orbiter (SolO). Si tratta di una missione dell’ESA in collaborazione con la NASA la cui partenza è prevista per l’inizio del 2017. Il suo scopo è di studiare il Sole da una distanza relativamente ravvicinata di circa 42 milioni di km.