La NASA ha presentato i suoi nuovi candidati astronauti

I nuovi candidati astronauti della NASA davanti ad una riproduzione della navicella Orion. Dalla sinistra alla destra: Tyler N. (Nick) Hague, Andrew R. Morgan, Jessica U. Meir, Christina M. Hammock, Nicole Aunapu Mann, Josh A. Cassada, Anne C. McClain e Victor J. Glover (Foto NASA/Robert Markowitz)
I nuovi candidati astronauti della NASA davanti ad una riproduzione della navicella Orion. Dalla sinistra alla destra: Tyler N. (Nick) Hague, Andrew R. Morgan, Jessica U. Meir, Christina M. Hammock, Nicole Aunapu Mann, Josh A. Cassada, Anne C. McClain e Victor J. Glover (Foto NASA/Robert Markowitz)

Ieri al Johnson Space Center di Houston la NASA ha presentato ufficialmente otto nuovi candidati astronauti. Essi sono stati selezionati tra oltre 6.100 richieste in un processo durato oltre un anno. I loro nomi erano già stati annunciati circa due mesi fa ma ieri c’è stata la loro presentazione ufficiale assieme all’ultima versione del programma di esplorazione spaziale della NASA.

I candidati astronauti della classe 2013 sono:

Tyler N. Hague (Nick). 37 anni, è un tenente colonnello dell’aeronautica americana e quindi pilota di aerei.

Andrew R. Morgan. 37 anni, è un maggiore dell’esercito americano diplomato all’accademia militare di West Point con un dottorato in medicina.

Jessica U. Meir. 35 anni, diplomata alla Brown University e alla International Space University, ha ottenuto un dottorato alla Scripps Institution of Oceanography. È assistente professore di anestesia alla Harvard Medical School del Massachusetts General Hospital di Boston.

Christina M. Hammock. 34 anni, laureata alla North Carolina State University, lavora come National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) Station Chief nelle Samoa americane.

Nicole Aunapu Mann. 35 anni, è un maggiore dei Marines e pilota degli F/A 18.

Josh A. Cassada. 39 anni, è un tenente comandante della marina americana e pilota di aerei con anche un addestramento in fisica.

Anne C. McClain. 34 anni, è un maggiore dell’esercito americano diplomato all’accademia militare di West Point e pilota di elicotteri OH-58.

Victor J. Glover. 37 anni, è un tenente comandante della marina americana e pilota degli F/a 18.

Questi nuovi candidati astronauti sono per la maggior parte militari ma ci sono anche alcuni civili che avranno un ruolo fondamentale nelle ricerche scientifiche portate avanti durante le missioni spaziali a cui parteciperanno.

Per tutti loro, questo è solo l’inizio di un addestramento che durerà circa due anni che li preparerà per le possibili missioni in orbita ma anche per gli asteroidi e per Marte. Questi sono infatti gli obiettivi finali della NASA, illustrati ieri in breve dall’amministratore Charles Bolden e spiegati nei dettagli in una guida (il file è in formato PDF con dimensione di circa 5,8 MB).

La nuova versione del programma di esplorazione spaziale della NASA non riserva sorprese. Esso infatti si limita a mettere insieme le informazioni su tutte le missioni previste per i prossimi anni ma anche su quelle che la NASA sta cercando di sviluppare. È chiaro che le missioni che prevedono l’invio di astronauti oltre l’orbita terrestre sono obiettivi a lungo termine basati tra le altre cose sullo sviluppo dello Space Launch System e della navicella Orion, tanto che si parla del 2030 e anche oltre.

Uno dei problemi principali della NASA è il budget. Evidentemente le spese militari e quelle per la sorveglianza dei cittadini hanno la priorità e sono enormemente maggiori di quelle per le missioni spaziali. Sperando che rimangano un po’ di soldi da dare alla NASA, auguro buona fortuna ai nuovi astronauti!



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