Doctor Who – The Leisure Hive

Doctor Who - The Leisure Hive
Doctor Who – The Leisure Hive

“The Leisure Hive” è la prima avventura della diciottesima stagione della serie classica di “Doctor Who” trasmessa nel 1980. Segue “Meglos” ed è composta da quattro parti, scritta da David Fisher e diretta da Lovett Bickford.

La storia

Quando la vacanza del Quarto Dottore (Tom Baker) e Romana II (Lalla Ward) viene interrotta da un incidente in cui K9 entra nel mare ed esplode, i due Time Lord vanno sul pianeta Argolis, dove c’è un complesso dedicato al divertimento. I nativi che l’hanno costruito sono i superstiti di una devastante guerra avvenuta quarant’anni prima che ha reso il pianeta radiattivo perciò il complesso è completamente al chiuso.

Il Dottore è affascinato da una dimostrazione di una tecnologia tachionica ma un turista rimane ucciso quando l’apparecchiatura viene sabotata. Il complesso è in difficoltà economiche e questo evento potrebbe portarlo alla bancarotta. Assieme a Romana, il Dottore comincia a indagare su cosa si nasconda dietro l’uso di quel tipo di tecnologia e comincia a scoprire vari segreti degli Argolin.

Extra

Questo DVD è ricco di extra. Sono presenti contenuti tipici come i sottotitoli della produzione e una galleria di immagini tratte da quest’avventura.

Sono presenti nella traccia audio alternativa commenti all’avventura da parte della protagonista Lalla Ward, dello script editor Christopher H. Bidmead e del regista Lovett Bickford.

Optional Dolby Digital 5.1 Surround Mix. L’opzione per attivare l’audio nella versione Dolby Digital 5.1 Surround Mix creata per il DVD.

A New Beginning. Un documentario di 30 minuti che parla dei radicali cambiamenti effettuati da John Nathan-Turner dopo essere diventato produttore di “Doctor Who”. Inevitabilmente, i giudizi delle persone intervistate sono diplomatici, anche considerando che Nathan-Turner è morto, ma fanno capire che molte sue idee non erano approvate.

From Avalon to Argolis. L’autore di “The Leisure Hive” David Fisher e lo script editor Christopher H. Bidmead esaminano la creazione di quest’avventura dal punto di vista dello sceneggiatore.

Synthesizing Starfields. La creazione della nuova sequenza per la sigla utilizzata per la prima volta per quest’avventura.

Leisure Wear. La costumista June Hudson parla delle ispirazioni che ha avuto nella creazione dei costumi per quest’avventura.

Blue Peter. Un segmento della trasmissione “Blue Peter” del 3 aprile 1980 riguardante un’esibizione con tema “Doctor Who” e un’intervista a John Nathan-Turner.

Music-Only Option. L’opzione per vedere quest’avventura con una musica composta da Peter Howell appositamente.

C’è anche un “uovo di Pasqua” ma si tratta solamente di annunci della BBC.

Questa è la prima avventura prodotta da John Nathan-Turner e mostra i primi cambiamenti che voleva effettuare in “Doctor Who”. Il più eclatante è la sigla, che fino ad allora era cambiata poco per quanto riguardava il lato sonoro mentre aveva subito vari cambiamenti anche importanti nelle immagini. “The Leisure Hive” segnò il debutto di una sigla completamente rinnovata, con un arrangiamento sonoro del tutto diverso accompagnato da nuove immagini. Personalmente, questa sigla non mi è mai piaciuta.

Un altro cambiamento apportato da John Nathan-Turner fu quello di ridurre la presenza di K9, che in “The Leisure Hive” rimane gravemente danneggiato all’inizio e non appare più. In generale, Nathan-Turner trovava che nelle stagioni precedenti c’era stata troppa commedia in “Doctor Who”, una reazione alle critiche subite durante gli anni dell’horror gotico. Curiosamente, però, introdusse il punto di domanda sulle maglie del Dottore, un elemento considerato ridicolo da Tom Baker.

John Nathan-Turner non aveva esperienza come produttore perciò venne creata la figura del produttore esecutivo e l’incarico venne dato a Barry Letts, che aveva grande esperienza da quel punto di vista ed era stato in passato produttore di “Doctor Who”. Tuttavia, Letts era sostanzialmente un mentore e alla fine era Nathan-Turner che prendeva le decisioni per impostare la serie secondo la sua visione.

Con questi cambiamenti venne prodotta “The Leisure Hive”, una storia che doveva essere drammatica ma che venne scritta da David Fisher come una satira del declino del turismo in Gran Bretagna negli anni ’70. I Foamasi, i nemici degli Argolin, vennero concepiti inizialmente come una gang criminale – Foamasi è quasi un anagramma di mafioso – ma vennero modificati assieme al tono della sceneggiatura.

Il risultato fu una storia complessa in cui varie sottotrame vengono più o meno sviluppate fino a combinarsi per permettere al Dottore e a Romana di scoprire i segreti di Argolis. Il problema è che lo sviluppo è a volte caotico e poco armonico, finendo per essere un po’ contorto.

Secondo me un problema è che l’inizio di “The Leisure Hive” è molto lento con una lunghissima scena che ha il solo scopo di eliminare K9 dalla storia e poi in tutto il primo episodio la storia stenta a entrare nel vivo. La conseguenza è che solo nel secondo episodio le varie sottotrame cominciano davvero a svilupparsi, un po’ tardi considerata la complessità della trama.

Nei successivi episodi, Il Dottore e Romana cominciano pian piano a capire quali sono i piani per il futuro degli Argolin sopravvissuti alla guerra, qual è il coinvolgimento dei Foamasi nella storia e lo scopo finale degli sviluppi della tecnologia tachionica. I due Time Lord vengono coinvolti negli intrighi del complesso turistico e devono comprenderli per salvarsi la vita.

In altre avventure della serie classica, il Dottore e i suoi compagni erano stati poco più che spettatori ma si era sempre sentita la loro presenza. Il Quarto Dottore in particolare aveva sempre mostrato il suo brio e Tom Baker era brillante nell’interpretarlo. In “The Leisure Hive” il Dottore è più piatto del solito, a volte facendo sentire poco la sua presenza anche quando è coinvolto direttamente.

In generale, tutta l’avventura soffre di una certa piattezza, ricorrendo più al technobabble che a dialoghi brillanti. Dal punto di vista visivo è ben realizzata e solo i costumi dei Foamasi sono di livello piuttosto basso ma dà l’impressione che manchi qualcosa. La produzione è tecnicamente buona ma forse mancano alcuni elementi che avevano reso grande la serie e in particolare il Quarto Dottore.

Non posso dire che “The Leisure Hive” sia brutta proprio perché tecnicamente è ben realizzata e generalmente ben interpretata, in particolare dagli attori che interpretano gli Argolin. Inevitabilmente, è controversa tra i fan di “Doctor Who” perché alcuni ne apprezzano il tono più drammatico rispetto alle avventure precedenti mentre altri la trovano noiosa e/o contorta.

È un inizio appropriato per l’era del produttore John Nathan-Turner, che rimase in carica fino alla fine della serie classica di “Doctor Who”. Il suo lavoro è ancor oggi oggetto di controversia tra i fan perché parecchi lo ritengono sostanzialmente il responsabile di aver portato la serie alla rovina.

Personalmente, trovo “The Leisure Hive” tutto sommato buona perché apprezzo le storie di fantascienza “hard” ma non è straordinaria. Ha la sua importanza all’interno ella serie perché segna l’inizio dell’era di John Nathan-Turner. Gli extra sul DVD, di buona qualità, rispecchiano questo fatto e sono interessanti per i fan di “Doctor Who”. Per questo motivo, è ad essi in particolare che ne consiglio l’acquisto.

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