Il Mars Rover Curiosity ha raggiunto Marte

Il Mars Rover Curiosity (Immagine NASA/JPL-Caltech)
Il Mars Rover Curiosity (Immagine NASA/JPL-Caltech)

Poco fa il Mars Rover Curiosity, conosciuto anche come Mars Science Laboratory (MSL), è atterrato con successo su Marte, nel cratere Gale, un antichissimo cratere chiamato così in onore dell’astronomo Walter Frederick Gale, che osservò il pianeta rosso nel XIX secolo.

Il Mars Rover Curiosity è il robot più grande e sofisticato inviato finora su Marte. È tre volte più pesante dei Mars Rover Spirit e Opportunity per un totale di circa 900 kg e gli strumenti di cui è dotato sono ovviamente più avanzati.

Secondo i piani originali, il Mars Rover Curiosity doveva partire nel dicembre 2009 per arrivare su marte nell’ottobre 2010 ma ci furono vari ritardi nello sviluppo degli attuatori che lo fanno muovere. Dato che ci sono precise finestre di lancio verso Marte, alla fine Curiosity venne lanciato il 26 novembre 2011 da Cape Canaveral su un razzo Atlas V con designazione 541. Questo numero indica le caratteristiche della specifica configurazione del razzo vettore: la prima cifra indica il diametro in metri della carenatura a cono sulla sua testa, la seconda cifra indica il numero di razzi impulsori collegati alla base del razzo e la terza cifra indica il numero di motori del Centaur, che costituisce il secondo stadio del razzo.

L’atterraggio del Mars Rover Curiosity su Marte è avvenuto utilizzando un nuovo sistema dato che è troppo pesante per utilizzare lo stesso che ha permesso l’atterraggio di Spirit e Opportunity. Nel suo viaggio verso il pianeta rosso, Curiosity era protetto da un involucro chiamato aeroshell. Uno scudo termico ha rallentato la velocità nella discesa verso il suolo marziano tramite l’ablazione dello scudo nell’atmosfera. A circa 7 km di altezza, lo scudo termico si è separato ed è stato aperto un paracadute che ha rallentato ulteriormente Curiosity. A circa 1,8 km di altezza, la sua velocità si è ridotta attorno ai 100 m/s e il rover si è staccato dall’involucro assieme allo stadio di discesa, una piattaforma dotata di otto razzi che usano l’idrazina come propellente. A pochi metri dalla superficie, un sistema chiamato Sky Crane ha fatto scendere il rover attraverso tre cime fino al contatto con il terreno.



Ora il Mars Rover Curiosity può cominciare la sua missione di studio del clima e della geologia di Marte con la speranza che possa anche determinare se ci sia mai stata vita sul pianeta rosso. La durata della missione è di almeno un anno marziano, quindi circa due anni terrestri, sperando che possa continuare come Opportunity, che funziona ancora dopo oltre otto anni terrestri.

Il successo dell’atterraggio del Mars Rover Curiosity è davvero grande e c’è la speranza che l’interesse che ha suscitato possa stimolare nuove missioni verso Marte. L’India ha già annunciato che invierà una sua sonda su Marte, vedremo se altre nazioni seguiranno. Come sempre succede in questi casi, i progressi tecnologici ottenuti grazie a queste missioni sono tanti e a volte imprevedibili.

9 Comments






  1. Salve a tutti, qualcuno sa a che velocità curiosity è arrivato su Marte?

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    1. Circa 13.000 mph, ovvero circa 21.000 km/h. In sette minuti, non a caso definiti “7 minuti di terrore”, il sistema di atterraggio ha frenato la navicella che conteneva Curiosity e ha rilasciato il rover per farlo atterrare quasi dolcemente.

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