Doctor Who – Planet of Fire

Doctor Who - Planet of Fire
Doctor Who – Planet of Fire

“Planet of Fire” è un’avventura della ventunesima stagione della serie classica di “Doctor Who” trasmessa nel 1984. Segue “Resurrection of the Daleks” ed è composta da quattro parti, è scritta da Peter Grimwade e diretta da Fiona Cumming.

La storia

Kamelion si sta comportando in maniera strana e il Quinto Dottore (Peter Davison) deve cercare di capire cosa stia succedendo all’androide. Nel frattempo, risponde ad un segnale di richiesta di soccorso che lo porta sulla Terra, a Lanzarote. Lì Turlogh (Mark Strickson) soccorre Peri (Nicola Bryant) mentre è in difficoltà nel mare e la porta nel Tardis.

Il Tardis parte per il pianeta Sarn, dove Kamelion cade sotto il controllo del Maestro e Turlough, che ha scoperto che il segnale di soccorso arrivava da un manufatto del suo pianeta natale, fa un incontro inaspettato.

Extra

Questo DVD è ricco di extra: infatti è un’edizione in due DVD. Sono presenti contenuti tipici come gli annunci della BBC riguardanti quest’avventura, i sottotitoli della produzione, i Radio Times Billings, gli annunci dei DVD di “Doctor Who” in uscita prossimamente e una galleria di immagini tratte da quest’avventura.

Sono presenti nella traccia audio alternativa commenti all’avventura da parte dei protagonisti Peter Davison, Nicola Bryant e Mark Strickson e della regista Fiona Cumming.

The Flames of Sarn. Attori e membri della produzione ricordano la produzione di quest’avventura.

Return to the Planet of Fire. La regista Fiona Cumming e il designer Malcolm Thornton ritornano a Lanzarote per rivedere i luoghi in cui venne girata quest’avventura.

Design on Sarn. Il designer Malcolm Thornton parla delle ispirazioni che ebbe nel progettare i set di quest’avventura.

Alternate Edits, Deleted and Extended Scene. Alcune versioni alternative di varie scene e scene tagliate in parte o del tutto.

Feature Length Version. Una versione di quest’avventura della durata di 66 minuti rimontata in un film con un nuovo prologo, nuovi effetti speciali e un’introduzione opzionale da parte della regista Fiona Cumming. Secondo me non aggiunge molto alla versione originale.

Calling the Shots. Un’occhiata alla produzione di quest’avventura con la regista Fiona Cumming.

Remembering Anthony Ainley. Un ricordo dell’attore Anthony Ainley, che interpretò il Maestro tra il 1981 e il 1989.

Ci sono anche due “uova di Pasqua” ma nulla di realmente interessante.

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Nel 1982, uno sciopero degli elettricisti aveva portato ad una modifica del piano di produzione di “Doctor Who”. Di conseguenza, la regista Fiona Cumming era andata in vacanza a Lanzarote. Lì aveva inviato una cartolina al produttore John Nathan-Turner, che era interessato a girare all’estero almeno un’avventura di “Doctor Who” ogni stagione ed ebbe l’ispirazione di girarne un a Lanzarote.

Come spesso succedeva nella produzione di “Doctor Who”, la scrittura della sceneggiatura, in questo caso di “Planet of Fire” da parte dello scrittore Peter Grimwade, fu piuttosto caotica a causa di varie modifiche nella produzione e lo script editor Eric Saward apportò altri cambiamenti.

La storia che ne risultò è per certi versi un po’ caotica perché la trama doveva inglobare vari elementi legati ai compagni del Dottore e al Maestro. Questo lo si vede fin dall’inizio, quando il Tardis arriva per prima cosa sulla Terra, dove è stato appena trovato un oggetto proveniente dal pianeta Trion e non viene mai spiegato come fosse arrivato lì.

In realtà, la fermata sulla Terra ha lo scopo di incontrare Perpugilliam “Peri” Brown, il cui esordio nella serie in bikini è uno dei momenti meglio ricordati da molti fan di “Doctor Who”. 😀 Al di là del suo aspetto fisico, l’esordio di Peri è buono perché mostra un carattere forte e alla fine è lei che vuole viaggiare col Dottore.

Dopo che Peri è stata portata nel Tardis da Turlough, comincia la storia principale di “Planet of Fire” sul pianeta Sarn, dove una piccola popolazione sopravvive nonostante i pericoli causati dall’attività vulcanica. Tra questi abitanti, Timanov guida coloro che credono nel dio del fuoco Logar ed è disposto ad uccidere chiunque si opponga alla sua fede.

Questa parte della storia è buona più che altro grazie all’interpretazione di Timanov da parte dell’attore Peter Wyngarde, decisamente il migliore tra quelli che interpretano gli abitanti di Sarn.

Nelle vicende degli abitanti di Sarn si inserisce la storia di Turlough, che lascia il Dottore alla fine di “Planet of Fire”. Di Turlough sapevamo che era stato esiliato sulla Terra, in quest’avventura scopriamo gli eventi che avevano portato al suo esilio. È stato un compagno tutto sommato buono, magari non sviluppato in maniera eccezionale perché l’impressione è che dopo la fine della trilogia del Guardiano Nero gli autori non sapessero più cosa fare di lui. Turlough aveva comunque stretto una sincera amicizia con il Dottore e venendo dopo Adric era certamente un netto miglioramento.

Un altro compagno all’ultima apparizione è Kamelion. Quest’androide fu un esperimento fallito e la sua inclusione in “Planet of Fire” venne decisa per inserire nella trama un modo per sbarazzarsi di lui.

“Planet of Fire” doveva essere anche l’ultima avventura per il Maestro. Il contratto con l’attore Anthony Ainley era in scadenza perciò quest’avventura incluse un finale in cui il Maestro presumibilmente moriva. L’ultima frase pronunciata dal Maestro era incompleta ma voleva dare a intendere che lui e il Dottore fossero fratelli. Quest’idea era già stata presa in considerazione alcuni anni prima ma né allora né successivamente venne realmente sviluppata perciò quest’accenno rimase solo un modo per stuzzicare i fan.

Nonostante la necessità di mettere insieme tanti elementi, il risultato è piuttosto buono, con un equilibrio tra le storie dei vari personaggi. Non è un capolavoro ma ha la sua importanza nella storia di “Doctor Who” proprio per i cambiamenti nell’equipaggio del Tardis.

Questo DVD fa parte del cofanetto “Kamelion Tales”, disponibile su Amazon Italia e Amazon UK. Tra le due avventure in esso contenute, “Planet of Fire” è decisamente la migliore e ha extra nettamente migliori perciò secondo me può valere la pena di comprare questo cofanetto quando lo si trova in offerta.

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