Star Trek

Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) in Il coltello del macellaio non si cura del pianto dell'agnello (Immagine cortesia CBS / Netflix)

“Il coltello del macellaio non si cura del pianto dell’agnello” (“The Butcher’s Knife Cares Not for the Lamb’s Cry”) è il quarto episodio della serie “Star Trek: Discovery” e segue “Il contesto è per i re”.

Nota. Quest’articolo contiene parecchi spoiler su “Il coltello del macellaio non si cura del pianto dell’agnello”.

Finalmente la serie sembra trovare il suo ritmo dopo gli episodi introduttivi. Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) deve contribuire allo sforzo bellico ma sembra l’unica interessata a capire il misterioso “tardigrado” gigante trovato sulla USS Glenn piuttosto che usarlo semplicemente per uccidere i klingon.

Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) in Il contesto è per i re (Immagine cortesia CBS / Netflix)

“Il contesto è per i re” (“Context Is for Kings”) è il terzo episodio della serie “Star Trek: Discovery” e segue “La battaglia delle stelle binarie”.

Nota. Quest’articolo contiene parecchi spoiler su “Il contesto è per i re”.

Come avevo facilmente previsto, Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) non rimane moltissimo in prigione. Dopo 6 mesi viene trasferita assieme ad altri prigionieri ma lo shuttle su cui viaggiano viene intercettato dall’astronave USS Discovery. Lì il Capitano Gabriel Lorca (Jason Isaacs) assegna Burnham alla sezione ingegneria, dove scopre che c’è un progetto segreto in fase di sviluppo.

Sarek (James Frain) e Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) ne La battaglia delle stelle binarie (Immagine cortesia CBS / Netflix)

“La battaglia delle stelle binarie” (“Battle at the Binary Stars”) è il secondo episodio della serie “Star Trek: Discovery” e segue “Un saluto vulcaniano”.

Nota. Quest’articolo contiene parecchi spoiler su “La battaglia delle stelle binarie”.

L’episodio è la diretta continuazione del precedente, con la situazione che rapidamente precipita tra le astronavi klingon e quelle della Federazione arrivate dopo l’allarme lanciato dal Capitano Philippa Georgiou (Michelle Yeoh) della USS Shenzhou.

Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) in Un saluto vulcaniano (Immagine cortesia CBS / Netflix)

“Un saluto vulcaniano” (“The Vulcan Hello”) è l’episodio pilota della serie “Star Trek: Discovery”, che segna il ritorno della storica saga di Star Trek sul piccolo schermo, anche se in maniera aggiornata essendo disponibile negli USA sulla piattaforma di streaming CBS All Access e in molte altre nazioni su Netflix.

In “Un saluto vulcaniano”, l’equipaggio dell’astronave della Federazione USS Shenzhou scopre un oggetto non identificato durante una missione che dovrebbe essere di riparazione di un sistema di comunicazione interstellare e il Primo Ufficiale Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) deve indagare.

Il sospetto è che qualcuno abbia danneggiato volontariamente il sistema di comunicazione, infatti Burnham trova un klingon che la attacca ed è costretta ad ucciderlo. Nell’affrontare le conseguenze di quella scoperta, il Primo Ufficiale si trova in disaccordo con il capitano Philippa Georgiou (Michelle Yeoh).

Patricia Tallman nel 2012

Patricia J. Tallman è nata il 4 settembre 1957 a Pontiac, nell’Illinois, negli USA. Ha lavorato come attrice in molte produzioni teatrali, cinematografiche e televisive ma in molti casi anche come stuntwoman.

Il ruolo televisivo più celebre di Patricia Tallman è quello di Lyta Alexander, interpretato per la prima volta in “Babylon 5 – La riunione” (“Babylon 5: The Gathering”) del 1993, il film TV che iniziò la serie “Babylon 5”. L’attrice ha ripreso il suo ruolo in alcuni episodi della seconda e terza stagione della serie per poi essere nel cast regolare nella quarta e quinta stagione e nel film TV “Babylon 5 – Terzo spazio” (“Babylon 5: Thirdspace”) del 1998.