Sonde spaziali

Un confronto della stessa zona della cometa Tempel 1 prima e dopo essere stata colpita dal "proiettile" di Deep Impact (foto NASA)

Nel luglio 2005 la sonda Deep Impact aveva effettuato la prima visita alla cometa Tempel 1, nei giorni scorsi la sonda Stardust ha scattato nuove foto, compresa quella del cratere lasciato dal “proiettile” lanciato da Deep Impact, e fatto nuove misurazioni per migliorare le nostre conoscenze.

Un disegno della rotta delle sonde Voyager

Dopo oltre 33 anni di viaggio la sonda Voyager 1 è arrivata ai confini del sistema solare: finora infatti il vento solare che la colpiva aveva velocità supersonica ma nella zona di confine chiamata “termination shock” raggiunta dalla sonda esso rallenta fino a fermarsi.