Social network

La home page del sito web di TikTok

Il governo degli USA ha annunciato che i social TikTok e WeChat saranno banditi negli USA a partire dal 20 settembre. È un altro passo dell’amministrazione del presidente Donald Trump nello scontro con i social media cinesi, accusati di spiare i cittadini americani. In particolare, la situazione di TikTok è complicata perché nei giorni scorsi era arrivata la notizia di una partnership con Oracle che però non aveva soddisfatto la Casa Bianca, che pretende la vendita del social a un’azienda americana. Il Ministero del Commercio cinese ha accusato gli USA di bullismo. Dietro questo scontro c’è il problema del controllo delle attività degli utenti, il motivo per cui alcuni social americani sono banditi in Cina.

Schermata con le nuove norme sugli account inattivi di Twitter

Twitter ha modificato le norme di utilizzo e ora richiede di effettuare l’accesso almeno ogni 6 mesi. In caso di prolungata inattività, gli account verranno rimossi ma ciò avverrà gradualmente in un’operazione che potrebbe avvenire nel corso di vari mesi. La data di scadenza per essere certi di non finire sotto la mannaia di Twitter è l’11 dicembre e da quel giorno chi utilizza poco questo servizio ma vuole conservare il proprio account dovrà ricordare almeno di accedervi. Le prime proteste sono arrivate in particolare riguardo a profili di persone morte e un nuovo tweet da parte del servizio di assistenza ha avvisato che l’eliminazione non comincerà prima che abbiano trovato una soluzione.

Vic Gundotra

Google ha annunciato la chiusura del suo social network Google+ ai normali consumatori per rimanere aperto agli utenti aziendali. La trasformazione verrà compiuta fra 10 mesi, dando il tempo agli utenti di fare una copia dei propri messaggi. La notizia è stata fornita assieme alla rivelazione di un problema di sicurezza che ha lasciato i dati di molti utenti visibili a chiunque fosse in grado di sfruttarlo.

Alluvione a Brisbane nel 2013 (Foto ShepsSnaps)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Computers & Geosciences” descrive una ricerca sulle possibilità di combinare intelligenza artificiale, Twitter e quella che viene chiamata in gergo “citizen science” per realizzare sistemi di preallarme per le comunità a rischio di alluvioni. Un team di ricercatori dell’Università britannica di Dundee guidati da Roger Wang ha cercato di creare soluzioni che possano permettere di rilevare il più rapidamente possibile i primi segni di pericolo per attivare le contromisure.

Microsoft e il social network LinkedIn hanno annunciato di aver raggiunto un accordo che prevede che Microsoft acquisti LinkedIn al prezzo di 196 dollari per azione in contanti per un totale di 26,2 miliardi di dollari. L’accordo prevede che LinkedIn mantenga la sua autonomia come marchio e come azienda e Jeff Weiner ne rimarrà l’amministratore delegato. L’acquisizione dovrebbe essere completata entro il 2016.