Simulazioni

Immagine di una simulazione della storia di una galassia del progetto EAGLE con vari livelli di zoom (Immagine cortesia progetto EAGLE. Tutti i diritti riservati)

Un team di astronomi dell’Università olandese di Leida e di quella britannica di Durham ha creato una simulazione dell’universo chiamata EAGLE (Evolution and Assembly of GaLaxies and their Environments). Questo progetto gestito dal Consorzio Virgo che ha proprio lo scopo di produrre simulazioni cosmologiche tramite supercomputer. Il risultato, pubblicato nell’edizione di gennaio 2015 della rivista “Monthly Notices from the Royal Astronomical Society”, riproduce in maniera fedele l’evoluzione delle galassie da un punto di partenza molto uniforme.

Simulazione di un ammasso di galassie in Illustris (Immagine cortesia collaborazione Illustris. Tutti i diritti riservati)

Un gruppo di ricercatori coordinati dal MIT (Massachusetts Institute of Technology) ha pubblicato sulla rivista “Nature” i risultati della simulazione dell’universo più sofisticata mai prodotta. Si tratta di Illustris, un progetto che ha portato alla creazione di un modello per riprodurre fedelmente l’evoluzione dell’universo a partire da 12 milioni di anni dopo il Big Bang fino a oggi.

Tra il giugno 2010 e il novembre 2011 la missione Mars500 ha simulato un viaggio verso Marte, una breve esplorazione del pianeta rosso e il ritorno sulla Terra. Questo esperimento è stato compiuto dall’Institute of Biomedical Problems (IBMP) di Mosca in collaborazione con l’ESA (European Space Agency). Si tratta di una collaborazione internazionale e ora sono stati pubblicati alcuni risultati delle analisi della salute degli astronauti virtuali da parte della National Academy of Sciences americana.

Alexandr Smoleevskiy e Diego Urbina con campioni di suolo marziano simulato (foto ESA)

La spedizione Mars500 organizzata dall’Institute of Biomedical Problems (IBMP) con la collaborazione dell’ESA (European Space Agency) aveva raggiunto virtualmente Marte nei giorni scorsi ed era arrivato il momento di simulare la discesa sul pianeta rosso e l’esplorazione della zona vicina al lander.