Romanzo

Mindstar Rising di Peter F. Hamilton

Il romanzo “Mindstar Rising” di Peter F. Hamilton è stato pubblicato per la prima volta nel 1993. È il primo della trilogia di Greg Mandel. È inedito in Italia.

Durante il periodo trascorso nell’esercito britannico, Greg Mandel ha fatto parte della brigata Mindstar, dove il suo corpo è stato alterato per fornirgli poteri psichici. Tornato alla vita civile, usa le sue capacità di intuito e di rilevazione delle emozioni per un’attività di investigatore privato.

Quando la Event Horizon, una grossa azienda all’avanguardia nel campo tecnologico, subisce quelli che sospetta essere atti di sabotaggio industriale, il suo fondatore Philip Evans si rivolge a Greg Mandel. Il team della sicurezza interna all’azienda non è stato in grado di scoprire i sabotatori perciò serve l’aiuto esterno di qualcuno in grado di scoprire al volo se qualche dipendente sta mentendo. Le capacità di Mandel mettono in luce una situazione più complessa del previsto.

Zucchero filato volante di Fernando Camilleri

Il romanzo “Zucchero filato volante” di Fernando Camilleri è stato pubblicato per la prima volta nel 2016 da Eretica Edizioni.

Felice sta tornando a casa sulla strada che costeggia il bosco di Alerte quando sente la melodia di un flauto. Quando va a indagare per capire chi stia suonando quello strumento si imbatte in uno strano nano ma a quel punto si rende conto che il vialetto che ha percorso per inoltrarsi nel bosco è sparito.

Ad Alerte cominciano a verificarsi strani avvenimenti. Alcune persone svaniscono lasciando tracce di sangue, molto probabilmente morte ma come? Alcune morti sembrano normali fatti di cronaca nera ma dietro c’è qualcosa di anomalo. È possibile che tutto ciò sia collegato a una presenza nel bosco? Qualcuno chiama il Difensore, riuscirà a risolvere il mistero?

Another Life di Peter Anghelides

Il romanzo “Another Life” di Peter Anghelides è stato pubblicato per la prima volta nel 2007. È inedito in Italia.

Il tempo a Cardiff è terribile ma ciò non può fermare le operazioni di Torchwood. Crimini fuori dal normale devono essere risolti perciò il Capitano Jack Harkness guida il suo team alla caccia di un criminale anche in condizioni difficili. Normalmente Torchwood non si occupa di serial killer ma ci sono situazioni che ne richiedono l’intervento, soprattutto quando il presunto colpevole muore e i delitti continuano ad avvenire.

Owen Harper sta dedicando molto tempo al mondo virtuale di “Second Reality”. Con l’aiuto tecnico di Toshiko Sato riesce a crearsi un alter-ego online adeguato alle sue esigenze. L’incontro virtuale con una sua ex ragazza sembra solo un altro momento della sua vita personale ma finisce per intersecarsi con la sua vita professionale riguardando anche le attività di Torchwood.

Il romanzo “Fuga da Tschai”, conosciuto anche come “Fuga dal pianeta Tschai”, (“The Pnume”) di Jack Vance è stato pubblicato per la prima volta nel 1970. È il quarto romanzo della quadrilogia di Tschai e segue “I tesori di Tschai”. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 571 di “Urania”, all’interno del n. 1 di “Biblioteca di Urania”, all’interno del n. 16 de “I Massimi della Fantascienza”, nel n. 111 di “Oscar Fantascienza”, nel n. 258 dei “Classici Urania”, all’interno del n. 1 di “Urania Le Grandi Saghe” e all’interno del n. 167 di “Urania Collezione” nella traduzione di Beata Della Frattina.

Adam Reith ha quasi terminato il difficile compito di costruire un’astronave per lasciare il pianeta Tschai e tornare finalmente sulla Terra. Per riuscirci, ha dovuto pagare Aila Woudiver, che gli ha procurato componenti e manodopera, pure sapendo di non potersi fidare di lui e che prima o poi sarebbe arrivato il tradimento.

Anche se prigioniero, Aila Woudiver riesce a contattare i Pnume, una delle specie che abitano il Tschai e nativa del pianeta. I Pnume si dimostrano interessati ad Adam Reith e lo rapiscono, portandolo in una loro città sotterranea. Il terrestre deve nuovamente affrontare vari pericoli per sperare di tornare sulla Terra.

Malpertuis di Jean Ray

Il romanzo “Malpertuis” di Jean Ray è stato pubblicato per la prima volta nel 1943. In Italia è stato pubblicato da Sugar nel n. 2 di “Week-end” nella traduzione di Gilda Patitucci e da Mondadori nel n. 7 di “Horror” e nel n. 12 di “Urania Horror” nella traduzione di Marianna Basile.

Jean-Jacques Grandsire è solo un ragazzo quando il suo prozio Quentin-Moretus Cassave muore. Il testamento viene letto in circostanze che sono già piuttosto strane e le ultime volontà di Cassave impongono ai suoi eredi di abitare nella dimora di Malpertuis. Siccome il defunto è risultato perfino più ricco del previsto, gli eredi accettano.

Ben presto, a Malpertuis cominciano ad accadere cose strane. Eventi che sembrano proprio soprannaturali fanno pensare che la dimora sia in qualche modo stregata. Tra gli abitanti qualcuno ne sa più degli altri perché non tutti sono esattamente ciò che sembrano ma quali segreti cela Malpertuis?