Racconto

Il racconto breve “Ricamo” (“Needlework”) di Lavie Tidhar è stato pubblicato per la prima volta nel 2013. In Italia è stato pubblicato da Future Fiction all’interno dell’antologia “Terminale Terra” nella traduzione di Rita Demaria.

Bobby Nguyen sta studiando gastronomia molecolare e ci mette grande impegno perché superare il corso con il massimo dei voti gli permetterebbe di trovare lavoro nello spazio. Nhu cuce tute spaziali di seta ma vorrebbe viaggiare tra le stelle. Entrambi si dividono tra le fatiche quotidiane e la speranza di un futuro migliore.

I travagli politici del viaggio nel tempo di Gouthama Siddarthan

“I travagli politici del viaggio nel tempo” (“Kaalap payana Arasiyal”) di Gouthama Siddarthan è stato pubblicato per la prima volta nel 2018 con la versione italiana nella traduzione di Davide Mana.

Un po’ saggio sui viaggi nel tempo, un po’ commento a due racconti sull’argomento di due maestri della fantascienza come Ray Bradbury e Alfred Bester con l’aggiunta di qualche tocco di fantasia, “I travagli politici del viaggio nel tempo” è un’opera unica per gli intrecci tra le sue varie parti. Gouthama Siddarthan parte da Stephen Hawking e da un racconto del folklore indiano su un albero del tempo per fare qualche riflessione tra il serio e il faceto sulla natura del tempo.

Il racconto breve “Terminal” (“Terminal”) di Lavie Tidhar è stato pubblicato per la prima volta nel 2016. In Italia è stato pubblicato da Future Fiction all’interno dell’antologia “Terminale Terra” nella traduzione di Rita Demaria.

Chi vuole andare su Marte come colono ha la possibilità di compiere il viaggio di sola andata ma su carrette, navicelle monoposto, non proprio sicurissime. Uno sciame di carrette è in viaggio verso il pianeta rosso con tutti i rischi del caso ma persone come Haziq hanno lasciato tutto, famiglia compresa, per andare a vivere su Marte. Per passare il tempo, i viaggiatori ascoltano musica come Mei o parlano tra di loro via radio per spezzare la solitudine, a volte comunicando anche con persone come Eliza, un’infermiera che lavora nell’orbita terrestre.

Terminale Terra di Lavie Tidhar

Il racconto breve “Scegliersi la faccia” (“Choosing Faces”) di Lavie Tidhar è stato pubblicato per la prima volta nel 2012. In Italia è stato pubblicato da Future Fiction all’interno dell’antologia “Terminale Terra” nella traduzione di Rita Demaria.

Bruce lavora per il Dipartimento per l’Applicazione del Copyright (DAC) e il suo lavoro consiste nel dare la caccia ai clonatori pirata che creano copie di personaggi famosi che non solo sono illegali ma tipicamente anche di bassa qualità. L’incontro con Pam, una falsaria, complica la sua vita in modi imprevisti e imprevedibili.

Un'autentica esperienza da nativo americano di Rebecca Roanhorse

Il racconto breve “Un’autentica esperienza da nativo americano” (“Welcome to Your Authentic Indian Experience™”) di Rebecca Roanhorse è stato pubblicato per la prima volta nel 2017. Ha vinto i premi Hugo, Nebula, e quello della rivista Apex come miglior racconto breve dell’anno. In Italia è stato pubblicato da Future Fiction nella traduzione di Marzio Petrolo.

Jesse Turnblatt è una guida turistica un po’ particolare dato che offre ai clienti della sua agenzia tour virtuali che forniscono esperienze da nativi americani. Un serio problema è dato dal fatto che i turisti si aspettano ciò che vedono nei film e rimangono delusi se Jesse propone qualcosa di diverso, anche se più autentico. Quando si ha una moglie, un mutuo da pagare e un capo che ti tiene d’occhio non resta che dare al cliente ciò che vuole. Un giorno un cliente mostra un interesse genuino ma la situazione diventa complicata in modi imprevisti.