Aethra di Michalis Manolios
Il racconto “Aethra” (“Aethra”) di Michalis Manolios è stato pubblicato per la prima volta nel 2001. Ha vinto il premio Aeon. In Italia è stato pubblicato per la prima volta da Deleyva Editore in e-book nella collana “Future Fiction” nella traduzione dall’inglese di Francesco Verso (la traduzione dal greco è di Thalia Bisticas).
Un critico d’arte viene ucciso nella villa di Aethra, una celebre artista che usa le biotecnologie per creare cloni di se stessa con variazioni fisiche e menti molto elementari. Il commissario Costas si reca alla villa per fare qualche domanda ad Aethra ma concentrarsi è un grosso problema a causa della bellezza straordinaria dell’artista, molto esposta da lei e dai suoi cloni, ma anche dal senso di perversioni che alcune delle creazioni gli trasmettono.

