Pianeti

Concetto artistico del pianeta gigante perduto (Immagine cortesia del Southwest Research Institute)

Il Dottor David Nesvorny ha pubblicato il risultato di 6.000 simulazioni che fanno pensare che in origine nel sistema solare ci fosse un quinto pianeta gigante con una massa simile a quella di Urano e Nettuno che ad un certo punto è uscito dalla sua orbita solare per perdersi nello spazio interstellare.

Concetto artistico che illustra il sistema binario Kepler16 (immagine NASA/JPL-Caltech/T. Pyle)

Kepler-16b, così si chiama questo pianeta lontano circa duecento anni luce dalla Terra e scoperto dal telescopio spaziale della NASA Kepler, è freddo e almeno in parte gassoso, più o meno delle dimensioni di Saturno. Ciò che ha in comune con Tatooine è il fatto di orbitare attorno a due stelle per cui ci sono astronomi che hanno cominciato a chiamarlo informalmente con questo nome.

Un'immagine della roccia Tisdale 2 scattata dal Mars Rover Opportunity (foto NASA/JPL-Caltech)

Il Mars Rover Opportunity ha raggiunto il cratere Endeavour circa tre settimane fa dopo un lunghissimo viaggio e già sta facendo scoperte molto interessanti dal punto di vista scientifico. Le prime analisi hanno infatti rilevato che nell’antichità le condizioni ambientali di Marte erano più simili a quelle della Terra e quindi favorevoli alla vita.

Da sinistra: Venere, la Terra e Marte. Le loro dimensioni a confronto (immagine NASA)

Secondo una ricerca effettuata da un team internazionale di scienziati la dimensione ridotta del pianeta Marte sarebbe dovuta al fatto che Giove si sarebbe spostato verso il Sole durante la sua formazione assorbendo parte della massa presente nell’orbita di quello che è diventato il pianeta rosso.