Horror metropolitano

La faccia che deve morire di Ramsey Campbell (edizione britannica)

Il romanzo “La faccia che deve morire” (“The Face That Must Die”) di Ramsey Campbell è stato pubblicato per la prima volta nel 1979. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 8 di “Urania Horror”.

Alcuni omicidi efferati stanno sconvolgendo Liverpool. Horridge sa che il colpevole è un suo vicino di casa e decide che è suo dovere telefonare alla polizia per farlo arrestare. Dalla sua finestra, vede i poliziotti arrivare ma poco dopo se ne vanno da soli e Horridge teme che siano complici del suo vicino.

Per Horridge la situazione è insostenibile. Decide di tenere sotto controllo il suo vicino di casa e gli fa telefonate anonime per fargli sapere che non può cavarsela e quando una ragazza che abita nello stesso complesso residenziale lo sorprende finge di essere un detective privato. Arriva però il momento in cui Horridge decide di agire.

La notte del bombardiere di Serge Brussolo

Il romanzo “La notte del bombardiere” (“La Nuit du bombardier”) di Serge Brussolo è stato pubblicato per la prima volta nel 1989. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nei nn. 1119 e 1617 di “Urania” nella traduzione di Maurizio Vinelli.

David è appena adolescente quando si trova ad assistere allo stupro di sua madre senza poter reagire in alcun modo. La donna rimane talmente traumatizzata da dover essere ricoverata in un ospedale psichiatrico. In assenza del padre, la nonna di David spedisce il ragazzo in un collegio senza tante cerimonie.

Triviana è una cittadina decadente, ancora segnata da un evento risalente alla II Guerra Mondiale, quando un bombardiere, o almeno così dice la storia ufficiale, è precipitato su un luna park nell’area causando molti danni, morti e feriti. Non sembra il luogo più adatto a David per riprendersi e la situazione diventa peggiore quando comincia ad addentrarsi nei misteri riguardanti la notte del bombardiere.

Il 29 marzo (il 30 marzo in Italia) è terminata la quinta stagione della serie “The Walking Dead”.

La quinta stagione è stata prodotta e trasmessa con il formato ormai diventato usuale: 16 episodi dei quali 8 sono stati trasmessi nell’ottobre / novembre 2014 e gli altri 8 nel febbraio / marzo 2015. I record di audience non fanno più notizia e il pubblico è in attesa dello spinoff, che secondo le ultime informazioni sarà intitolato “Fear the Walking Dead”.

La quarta stagione di “The Walking Dead” era finita a Terminus, dove Rick e alcuni membri del suo gruppo si erano resi conto che il posto era abitato da cannibali, che li avevano catturati. La quinta stagione comincia con la lotta brutale di chi non vuole diventare una bestia da macello.

Circa un anno dopo l’annuncio della produzione di uno spinoff di “The Walking Dead”, il canale televisivo AMC, che trasmette la serie, ha ordinato la produzione di un episodio pilota. Robert Kirkman, il creatore dei fumetti di “The Walking Dead” da cui è stata tratta la serie televisiva, sarà il produttore esecutivo dello spinoff assieme a Gale Anne Hurd e Dave Alpert. Come showrunner è stato scelto Dave Erickson, già nel team di produzione di serie come “Sons of Anarchy”.

Andrew Lincoln nel 2012

Il 30 marzo (il 31 marzo in Italia) è terminata la quarta stagione della serie “The Walking Dead”. Come la terza stagione, è composta 16 episodi dei quali 8 sono stati trasmessi nell’ottobre / dicembre 2013 e gli altri 8 nel febbraio / marzo 2014, ancora con straordinari risultati di audience. La serie è stata già rinnovata ed è stato annunciato anche uno spinoff, che dovrebbe debuttare nel 2015.