Fisica

Sono passati quasi esattamente due anni dall’annuncio della scoperta del bosone di Higgs. Nel frattempo, Peter Higgs ha ricevuto il Premio Nobel per la fisica assieme a François Englert per averlo teorizzato ma le ricerche non si sono certo fermate. Un team di ricercatori dell’esperimento CMS (Compact Muon Solenoid) del CERN ha appena pubblicato sulla rivista “Nature Physics” un articolo che illustra ulteriori prove dell’esistenza del bosone di Higgs, in particolare il suo decadimento in fermioni.

Gli scienziati del CERN che si occupano del Large Hadron Collider (LHC) (foto ©Julian Herzog) hanno annunciato che sono cominciate le operazioni per riattivare il più grande acceleratore di particelle del mondo. Nel febbraio 2013, LHC era stato spento in quello che è stato chiamato “Long shutdown 1” (LS1), necessario ad aggiornare parte delle apparecchiature ed effettuare altre operazioni di manutenzione.

Carlo Rubbia nel 2012

Carlo Rubbia è nato il 31 marzo 1934 a Gorizia. Laureato in fisica, ha compiuto molte ricerche al CERN, inclusa quella che ha portato alla scoperta dei bosoni W e Z, che gli è valsa il Premio Nobel per la fisica nel 1984. È ancora attivo in vari tipi di ricerche, che vanno dalla fisica pura alle energie alternative.

John von Neumann quando lavorava a Los Alamos

János Lajos Neumann, questo è il suo nome di nascita, nacque il 28 dicembre 1903 a Budapest, nell’allora Impero Austro-Ungarico. John von Neumann applicazioni matematiche a una grande varietà di campi dove c’erano molte applicazioni pratiche. Le sue ricerche riguardarono tra le altre la teoria degli insiemi di Von Neumann-Bernays-Gödel (NBG), la teoria ergodica, le algebre di von Neumann e alti campi che riguardavano scienze come la meccanica quantistica. È anche considerato uno dei padri dell’informatica.

François Englert e Peter Higgs (Foto cortesia CERN. Tutti i diritti riservati)

Quando l’anno scorso due esperimenti del CERN, CMS (Compact Muon Solenoid) e ATLAS (A Toroidal LHC Apparatus), annunciarono i dati preliminari delle loro ricerche che confermavano l’esistenza del bosone di Higgs, tutti cominciarono ad aspettarsi che Peter Higgs ricevesse il Premio Nobel per la fisica. Oggi è arrivato l’annuncio ufficiale dell’assegnazione del premio a lui e a François Englert, l’altro fisico che negli anni ’60 aveva pubblicato un lavoro indipendente che portava a conclusioni molto simili.