Evoluzione

Ricostruzione di Hallucigenia sparsa

L’allucigenia, un animale vissuto nel periodo Cambriano, tra 520 e 505 milioni di anni fa, è stato considerato per decenni un animale davvero bizzarro, da cui il nome. Sembrava che potesse far parte di una famiglia che si era estinta ma il ritrovamento di nuovi fossili aveva permesso di studiarla meglio già negli anni ’90. Ora secondo una nuova ricerca compiuta all’Università di Cambridge l’allucigenia, o meglio il genere hallucigenia, è un lobopode, imparentato con i moderni vermi del velluto, parte del phylum degli onicofori (Onychophora).

Concetto artistico di Metaspriggina che nuota vicino a colonie di cianobatteri Maripolia

Il ritrovamento di nuovi fossili di Metaspriggina walcotti (immagine ©Giant Blue Anteater) ha permesso di far luce sull’origine di alcune caratteristiche dei cordati, gli animali dotati di una struttura dorsale che nei vertebrati è diventata la colonna vertebrale. Si tratta di un animale vissuto circa 500 milioni di anni fa, nel periodo Cambriano medio. A causa dell’aspetto vermiforme a della lunghezza che poteva raggiungere i 10 centimetri non sembrano un granché ma potrebbero essere gli antenati di tutti i vertebrati esistenti oggi.

Fossile di Pikaia dall'argillite di Burgess esposto allo Smithsonian di Washington

L’argillite di Burgess (in inglese Burgess Shale) è un’area in Canada molto ben conosciuta nel mondo della paleontologia perché costituisce uno straordinario giacimento di fossili risalenti al Cambriano medio, cioè a circa cinquecento milioni di anni fa. Nel 2012, nel Parco Nazionale di Kootenay, a circa 40 km dal sito originale, è stato scoperto un nuovo giacimento di fossili descritto in un articolo appena pubblicato sulla rivista “Nature Communications”.

Fossile di Tiktaalik al Field museum di Chicago

Un gruppo di paleontologi diretto dal professor Neil Shubin dell’Università di Chicago ha pubblicato sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences” i risultati di una ricerca sul Tiktaalik roseae (foto ©Eduard Solà). Si tratta di una specie vissuta nel periodo Devoniano, circa 375 milioni di anni, fa che rappresenta una forma di transizione tra i pesci e gli animali dotati di zampe. Questa ricerca evidenzia l’adattamento delle pinne posteriori di questo animale, mostrando che esso era iniziato già nei pesci.

Fiori di Amborella trichopoda

Il sequenziamento del genoma dell’amborella trichopoda (foto ©Scott Zona) ha permesso di risolvere il mistero dell’apparizione di piante con fiori durante il Cretaceo. Charles Darwin lo definì un abominevole mistero per la difficoltà di capire come si siano evolute delle piante per determinare la nascita dei fiori. Il progetto Amborella Genome, che ha anche pubblicato online le sequenze di DNA di questa pianta, ha permesso di scoprire un trasferimento genico orizzontale da altri organismi.