Evoluzione

Concetto artistico di Metaspriggina che nuota vicino a colonie di cianobatteri Maripolia

Il ritrovamento di nuovi fossili di Metaspriggina walcotti (immagine ©Giant Blue Anteater) ha permesso di far luce sull’origine di alcune caratteristiche dei cordati, gli animali dotati di una struttura dorsale che nei vertebrati è diventata la colonna vertebrale. Si tratta di un animale vissuto circa 500 milioni di anni fa, nel periodo Cambriano medio. A causa dell’aspetto vermiforme a della lunghezza che poteva raggiungere i 10 centimetri non sembrano un granché ma potrebbero essere gli antenati di tutti i vertebrati esistenti oggi.

Fossile di Pikaia dall'argillite di Burgess esposto allo Smithsonian di Washington

L’argillite di Burgess (in inglese Burgess Shale) è un’area in Canada molto ben conosciuta nel mondo della paleontologia perché costituisce uno straordinario giacimento di fossili risalenti al Cambriano medio, cioè a circa cinquecento milioni di anni fa. Nel 2012, nel Parco Nazionale di Kootenay, a circa 40 km dal sito originale, è stato scoperto un nuovo giacimento di fossili descritto in un articolo appena pubblicato sulla rivista “Nature Communications”.

Fossile di Tiktaalik al Field museum di Chicago

Un gruppo di paleontologi diretto dal professor Neil Shubin dell’Università di Chicago ha pubblicato sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences” i risultati di una ricerca sul Tiktaalik roseae (foto ©Eduard Solà). Si tratta di una specie vissuta nel periodo Devoniano, circa 375 milioni di anni, fa che rappresenta una forma di transizione tra i pesci e gli animali dotati di zampe. Questa ricerca evidenzia l’adattamento delle pinne posteriori di questo animale, mostrando che esso era iniziato già nei pesci.

Fiori di Amborella trichopoda

Il sequenziamento del genoma dell’amborella trichopoda (foto ©Scott Zona) ha permesso di risolvere il mistero dell’apparizione di piante con fiori durante il Cretaceo. Charles Darwin lo definì un abominevole mistero per la difficoltà di capire come si siano evolute delle piante per determinare la nascita dei fiori. Il progetto Amborella Genome, che ha anche pubblicato online le sequenze di DNA di questa pianta, ha permesso di scoprire un trasferimento genico orizzontale da altri organismi.

Cranio rinvenuto nel sito conosciuto come Sima de los Huesos

Un team di scienziati guidati dal Dottor Svante Pääbo del Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology di Lipsia, in Germania ha sequenziato quasi completamente il DNA mitocondriale tratto da un femore di un ominide vissuto circa 400.000 anni fa. Si tratta del più antico DNA di ominide sequenziato finora e ha dato risultati inaspettati, rivelando una connessione genetica con i Denisova, una popolazione di ominidi ancora poco conosciuta.