Il signore della svastica di Norman Spinrad

Il romanzo “Il signore della svastica” (“The Iron Dream”) di Norman Spinrad è stato pubblicato per la prima volta nel 1972. Ha vinto il Prix Tour-Apollo Award. In Italia è stato pubblicato da Longanesi nel n. 148 de “La Ginestra” e da Editori Associati nel n. 200 di “TEADue” nella traduzione di Lella Costa, da Fanucci nel n. 17 di “Collezione Immaginario Solaria” nella traduzione di Maurizio Nati e da Mondadori nel n. 172 di “Urania Collezione” nella traduzione di Annarita Guarnieri.

Adolf Hitler è emigrato negli USA dopo la fine della I Guerra Mondiale e lì ha cominciato a lavorare come illustratore di riviste di fantascienza. Dopo qualche anno si è messo a fare lo scrittore e il suo romanzo “Il signore della svastica” del 1953 ha vinto il premio Hugo, un riconoscimento arrivato postumo dato che Hitler è morto poco dopo la pubblicazione.

Il romanzo “Il signore della svastica” è ambientato in un futuro post-atomico in cui il mondo è per la maggior parte radioattivo. I sopravvissuti hanno ricostruito almeno in parte la civiltà umana ma i loro discendenti sono soprattutto da mutanti. Feric Jaggar è un Uomo Puro nato nella Repubblica di Heldon ma la sua famiglia è stata esiliata. Da adulto torna nella sua patria ma si rende conto che i Dominatori sono al potere perciò comincia un’attività politica per rendere Heldon di nuovo grande liberandosi dai mutanti.

Fossile e disegno di Jianianhualong Tengi (Immagine cortesia Xu, Currie, Pittman et al.)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Communications” descrive lo studio di un dinosauro piumato chiamato Jianianhualong Tengi vissuto circa 125 milioni di anni fa nell’odierna Cina, nella provincia di Liaoning. Un team di ricercatori ha studiato quest’animale che faceva parte della famiglia dei troodontidi, dinosauri con varie caratteristiche simili agli uccelli, ed è molto interessante per le sue penne asimmetriche, una caratteristica associata al volo.

Concetto artistico di un gruppo di Vouivria damparisensis (Immagine cortesia Imperial College London/ Chase Stone)

Un articolo pubblicato sulla rivista “PeerJ” descrive lo studio dei fossili di un dinosauro che è stato chiamato Vouivria damparisensis. Un team di ricercatori guidato dal dottor Philip Mannion dell’Imperial College di Londra ha riesaminato questi fossili, scoperti nel 1934 in Francia, mai identificati e giacenti al Museum National d’Histoire Naturelle di Parigi concludendo che si tratta del più antico Titanosauriforme finora scoperto.

Fossile di Tokummia katalepsis (Foto cortesia Cedric Aria / Jean-Bernard Caron)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive la scoperta di fossili di una specie di artropodi marini vissuti poco più di 500 milioni di anni fa, nel periodo Permiano. Chiamata Tokummia katalepsis, questa specie è una delle tante scoperte nell’Argillite di Burgess ed è importante perché secondo Cédric Ariz e Jean-Bernard Caron del Royal Ontario Museum (ROM) illustra l’origine dei mandibolati (Mandibulata), un gruppo di artropodi che include millepiedi, crostacei e insetti.

Domani il mondo cambierà di Michael Swanwick

Il romanzo “Domani il mondo cambierà”, conosciuto anche come “Stazioni delle maree”, (“Stations of the Tide”) di Michael Swanwick è stato pubblicato per la prima volta tra il 1990 e il 1991 in due parti sulla rivista “Isaac Asimov’s Science Fiction Magazine” e nel 1991 come libro. Ha vinto il premio Nebula come miglior romanzo dell’anno. In Italia è stato pubblicato da Phoenix Enterprise Publishing Company come “Stazioni delle maree” nel n. 1 della “Isaac Asimov Science Fiction Magazine” nella traduzione di Enrico Fornaroli e da Mondadori come “Domani il mondo cambierà” nei nn. 1236 e 1642 di “Urania” nella traduzione di Marco Pinna.

Il burocrate è stato inviato su Miranda per catturare Gregorian, un nativo che ha studiato su altri pianeti e ha portato tecnologie proibite su Miranda, un mondo in quarantena. Ciò alla vigilia di una serie di forti cambiamenti climatici dovuti alla particolare configurazione astronomica del pianeta che lo porteranno a essere quasi completamente sommerso dalle acque.

L’indagine del burocrate è resa complessa da una serie di fattori come la cultura unica che si è sviluppata sul pianeta Miranda. Gregorian è un mago che promette di trasformare i nativi in creature in grado di vivere nell’oceano. Per trovarlo bisogna capirlo e il burocrate cerca la sua famiglia e le persone che hanno studiato la magia assieme a lui, finendo per cominciare una relazione con una strega.