The Dome di Stephen King (Edizione britannica)

Il romanzo “The Dome” (“Under the Dome”) di Stephen King è stato pubblicato per la prima volta nel 2009. In Italia è stato pubblicato da Sperling & Kupfer nella traduzione di Tullio Dobner.

Chester’s Mill è una normale cittadina del Maine finché un giorno una cupola trasparente la ricopre completamente. La sua origine è sconosciuta e l’unica attività che mostra consiste nel far esplodere tutti gli apparecchi elettronici che si avvicinano troppo, per il resto è una barriera passiva in cui sembra impossibile far breccia.

L’isolamento di Chester’s Mill diventa subito un’opportunità per James “Big Jim” Rennie, uno dei consiglieri della città, per affermare il suo potere. Approfittando delle debolezze degli altri consiglieri e della morte del capo della polizia, il cui pacemaker è esploso nelle vicinanze della Cupola, trasforma rapidamente la polizia nella sua milizia personale. Dale “Barbie” Barbara, un ex militare, e Julia Shumway, la proprietaria del giornale cittadino, sono trai pochi a opporsi a lui.

Esami dei denti di vari ominini aiuta a capire la loro distribuzione in Europa e la loro evoluzione nel Pleistocene

Due articoli pubblicati sulla rivista “PLOS ONE” descrivono due ricerche su denti di ominini del Pleistocene condotte da due team con vari ricercatori in comune. Un team guidato da Laura Martín-Francés dell’Università francese di Bordeaux ha scoperto varie caratteristiche dei denti dei Neanderthal nei molari di una specie precedente chiamata Homo antecessor del Pleistocene inferiore. Un team guidato da Clément Zanolli dell’Università francese di Tolosa III Paul Sabatier ha esaminato i resti dentali più antichi scoperti in Italia con un’età stimata a circa 450.000 anni fa concludendo che erano simili a quelli dei Neanderthal e distinti da quelli degli umani moderni.

La fortezza dei cosmonauti di Ken MacLeod

Il romanzo “La fortezza dei cosmonauti” (“Cosmonaut Keep”) di Ken MacLeod è stato pubblicato per la prima volta nel 2000. È il primo libro della trilogia delle Macchine della Luce. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1541 di “Urania” e nel n. 189 di “Urania Collezione” nella traduzione di Marcello Iatosti.

Matt Cairns è un programmatore che accetta anche lavori non esattamente legali sfruttando la sua abilità nel penetrare nei sistemi informatici. I suoi contatti lo portano a tentare di penetrare nel sistema di una stazione spaziale dove scopre ben più di quanto si aspettasse finendo coinvolto in una storia che riguarda anche il primo contatto con una specie aliena.

Sul pianeta Mingulay gli esseri umani vivono assieme a sauri e kraken, sui quali devono contare per i viaggi interstellari. Gregor Cairns fa parte di una famiglia che vorrebbe scoprire i segreti necessari a costruire astronavi interstellari proprie ma ciò richiede non solo di risolvere una serie di problemi tecnici ma anche evitare di suscitare l’ira degli dei.

Naila di Mondo9 di Dario Tonani

Il romanzo “Naila di Mondo9” di Dario Tonani è stato pubblicato per la prima volta nel 2018 da Mondadori in “Oscar fantastica”. È il seguito di “Mechardionica”.

Nel deserto di Mondo9 viaggiano grandi navi che sono ben più che semplici macchine dato che su quel mondo il confine tra macchine ed esseri viventi può essere labile e il Morbo può trasformare la carne in metallo. La Syraqq è una vecchia nave che per molto tempo è stata una baleniera e a un certo punto è stata convertita.

Ora Naila comanda la Syraqq e, anche se è incinta, continua a cercare la Grande Onda, al centro di una profezia considerata da alcuni solo una leggenda di Mondo9. Naila non solo crede che esista davvero ma è pronta a tutto per trovarla perché è convinta che si tratti dell’unica speranza per portare la pace su un mondo tormentato da guerre brutali.

Le ossa di Ledumahadi mafube e i dettagli geografici dell'area del ritrovamento (Immagine cortesia McPhee et al)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Current Biology” descrive la scoperta di una nuova specie di dinosauro gigante in Sud Africa. Chiamato Ledumahadi mafube dal team che l’ha esaminato, guidato dal Professor Jonah Choiniere, era un sauropode erbivoro che aveva un peso stimato attorno alle 12 tonnellate per un’altezza stimata a circa quattro metri ai fianchi. Nel periodo Giurassico inferiore in cui visse era il più grande animale del mondo sulla terraferma.