La struttura della rete di bifenilene

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science” riporta la produzione di fogli dello spessore anche di un solo atomo di bifenilene confermando anche che il materiale è dotato di proprietà metalliche, una caratteristica teorizzata ma finora non provata. Un team di ricercatori ha creato una struttura ordinata formata da quadrati, esagoni e ottagoni. Ciò ricorda in vari modi la struttura dei fogli di grafene, un materiale che da anni viene considerato molto interessante per le molte possibili applicazioni ma risulta ancora complesso da produrre a livello industriale a costi contenuti. Per alcune applicazioni, ad esempio come materiale anodico nelle batterie agli ioni di litio, reti di bifenilene potrebbero essere migliore proprio del grafene.

Anthocerotibacter panamensis (Foto cortesia Fay-Wei Li)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Current Biology” riporta la scoperta di un cianobatterio che è stato chiamato Anthocerotibacter panamensis. Un team di ricercatori guidato da Fay-Wei Li del Boyce Thompson Institute ha esaminato questo batterio scoperto su una pianta tropicale a Panama scoprendo che ha caratteristiche molto rare che lo rendono imparentato con il gruppo di cianobatteri più raro, Gloeobacteria, il quale si è distaccato dal gruppo più comune, Phycobacteria, circa 2 miliardi di anni fa. La nuova specie ha alcune caratteristiche in comune con entrambi i gruppi e ciò offre nuove informazioni su questi batteri fotosintetici produttori di ossigeno.

Navi in guerra di Gareth L. Powell

Il romanzo “Navi in guerra” (“Fleet of Knives”) di Gareth L. Powell è stato pubblicato per la prima volta nel 2019. È il secondo libro della serie Embers of War e segue “Focolai di guerra”. In Italia è stato pubblicato da Fanucci nella traduzione di Evelina Croce.

L’astronave Lucy’s Ghost sta viaggiando nelle dimensioni superiori quando viene riportata all’improvviso nello spazio normale. Mentre l’equipaggio entra in un’astronave aliena abbandonata da molto tempo, una chiamata di soccorso raggiunge la Trouble Dog, che viene incaricata del soccorso.

Ona Sudak è stata condannata a morte, l’unico capro espiatorio di crimini commessi anche da suoi superiori. Poco prima dell’esecuzione viene liberata e le viene offerto il comando dell’Armata Marmorea, che ha bisogno di un essere vivente che la guidi. Il suo ordine è di impedire che scoppi una nuova guerra, a qualsiasi costo.

Il romanzo breve “La maschera della notte” (“Binti: The Night Masquerade”) di Nnedi Okorafor è stato pubblicato per la prima volta nel 2018. È la terza storia della serie Binti e segue “Ritorno a casa”. In Italia è stato pubblicato da Mondadori all’interno dell’antologia “Binti” in “Oscar fantastica”, pubblicata anche come “Binti. La trilogia” nel n. 19 di “Urania Jumbo”, nella traduzione di Benedetta Tavani.

Le notizie allarmanti che ha ricevuto riportano Binti al suo villaggio nella speranza che la sua famiglia stia bene. Lo scontro tra i Khoush e le Meduse rischia di portare a una guerra aperta con il villaggio Himba preso tra due fuochi. Binti si appella agli anziani del villaggio per cercare di impedire che si consumi una tragedia.

Naufragio trasparente di James White

Il romanzo “Naufragio trasparente” (“Lifeboat”) di James White è stato pubblicato per la prima volta nel 1972. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 645 di “Urania”, nel n. 834 di “Oscar” e nel n. 220 di “Urania Collezione” nella traduzione Maria Benedetta De Castiglione revisionata per l’ultima edizione.

Il dottor Mercer è il nuovo medico di bordo dell’Euridice e il suo primo viaggio si prospetta noioso perché la sicurezza dell’astronave è assoluta. Gli unici problemi sembrano essere nello stabilire un rapporto con i passeggeri e ancor di più con gli ufficiali, che lo considerano poco più di uno steward.

Sulla rotta verso Ganimede, viene rilevato un problema a uno dei reattori nucleari che alimentano l’Euridice. Il capitano rimane ferito durante un intervento sul reattore, che a quel punto diventa impossibile spegnere. Il risultato è che viene dato l’ordine di abbandonare la nave e Mercer si trova a cercare di aiutare i passeggeri a distanza dopo che si sono sparsi tra le scialuppe di salvataggio.