Braccati di Eleonora Pescarolo

Il romanzo “Braccati” di Eleonora Pescarolo è stato pubblicato per la prima volta nel 2017 da Adiaphora Edizioni. È il primo libro della serie Cherry Fox.

Ireen Devar, bashara, ex schiava, contrabbandiera. Assieme al suo copilota Korrar Tammon compie le sue operazioni non proprio pulite con l’astronave Ruvak cercando di mantenere un basso profilo. Riuscirci è particolarmente difficile quando si finisce al centro della ricerca della Sirena di Jannar, un cristallo di origini sconosciute sul quale si raccontano molte leggende che rendono arduo capire cosa vi sia di vero.

La situazione per Ireen Devar e Korrar Tammon diventa più complicata e soprattutto pericolosa quando viene coinvolta Calhar Redna, una cacciatrice di schiavi che non vede l’ora di mettere le mani sulla bashara. Per salvarsi, Ireen dovrà cercare di capire i segreti della Sirena di Jannar ma anche quelli di Nouv’al, una strana ragazza che appartiene a una delle varie specie umanoidi conosciute.

Biocrosta nello Utah (Foto cortesia Tami Swenson)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Communications” descrive una ricerca che cerca di comprendere come comunità di microrganismi molto variegate che includono funghi, batteri e archei possano adattarsi alle biocroste, cioè nelle croste biologiche di suolo in ambienti molto secchi e aridi. Un team di scienziati guidati dal Lawrence Berkeley National Laboratory ha cercato di capirlo usando gli strumenti dell’esometabolomica, un parolone che indica l’insieme di tutti i prodotti del metabolismo di un organismo biologico.

La doppia faccia degli UFO, conosciuto anche come L'enigma dei visitatori, di Ian Watson

Il romanzo “La doppia faccia degli UFO”, conosciuto anche come “L’enigma dei visitatori”, (“Miracle Visitors”) di Ian Watson è stato pubblicato per la prima volta nel 1978. In Italia è stato pubblicato come “L’enigma dei visitatori” dall’Editrice Nord nel n. 298 di “Cosmo Argento” nella traduzione di Viviana Viviani e da Mondadori come “La doppia faccia degli UFO” nel n. 781 di “Urania” e nel n. 180 di “Urania Collezione” nella traduzione di Beata Della Frattina.

Michael Peacocke è un ragazzo quando ha avuto un’esperienza di rapimento alieno. Quando lo psicologo John Deacon lo sottopone a un trattamento ipnotico i ricordi di quegli eventi emergono pienamente ma il dottor Deacon li interpreta come una fantasia sessuale distorta, non credendo che si tratti di ricordi reali.

Quando strane cose cominciano ad accadere al dottor John Deacon, lui è costretto a rivedere la sua interpretazione del racconto di Michael Peacocke. Tuttavia la situazione sembra farsi più confusa invece di chiarirsi. Cos’hanno a che fare quegli eventi con un gruppo religioso egiziano?

Sylvia Tilly (Mary Wiseman), Gabriel Lorca (Jason Isaacs) e Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) in Vostro malgrado (Immagine cortesia CBS / Netflix)

“Vostro malgrado” (“Despite Yourself”) è il decimo episodio della serie “Star Trek: Discovery” e segue “Nella foresta mi addentro”.

Nota. Quest’articolo contiene spoiler su “Vostro malgrado”.

Mentre la USS Discovery è finita in universo parallelo con la necessità di stabilire rapidamente chi siano gli amici e chi i nemici, Ash Tyler (Shazad Latif) affronta L’Rell (Mary Chieffo) per capire cosa gli sia successo durante quello che ricorda come il periodo trascorso in una prigione Klingon.

Ritratto ufficiale di John Young nel 2002 (Foto NASA)

Ci ha lasciati il 5 gennaio l’astronauta americano John Young in seguito a complicazioni di una polmonite. John Watts Young nacque il 24 settembre 1930 a San Francisco, in California, negli USA. Come astronauta della NASA ha partecipato alle missioni spaziali Gemini 3, Gemini 10, Apollo 10, Apollo 16 (trascorrendo 3 giorni sulla Luna), STS-1 (la prima del programma Space Shuttle sul Columbia) e STS-9.

Nel corso della sua vita John Young ha ricevuto varie onoreficenze dalla Marina, dalla NASA e dal Congresso americano. Si tratta di alcune delle testimonianze del suo straordinario contributo a decenni di missioni spaziali. La sua scomparsa significa la perdita di uno degli uomini che sono stati sulla Luna e in generale di uno dei grandi pionieri dei viaggi spaziali, un uomo che pensava che il futuro della specie umana fosse nello spazio.