Forse l'inosina fu uno dei componenti delle prime forme di vita sulla Terra

Un articolo pubblicato sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences” descrive uno studio sui possibili precursori dell’RNA. Un team di biologi della Harvard University guidato dal premio Nobel Jack Szostak sta cercando di ricostruire i vari passaggi che hanno portato alla nascita della vita con esperimenti di laboratorio e un risultato interessante è arrivato dall’uso dell’inosina come surrogato della guanina, una delle basi dell’RNA e anche del DNA.

Una corte distrettuale della California ha approvato un accordo tra il produttore di PC Lenovo e un gruppo di clienti per concludere una class action iniziata dopo che su vari modelli di laptop Lenovo era stato scoperto un adware che causava serie vulnerabilità. Il produttore dei laptop pagherà un totale di 7,3 milioni di dollari mentre Superfish, il produttore dell’adware, pagherà un altro milione di dollari per chiudere definitivamente il contenzioso.

Cranio di Homo Sapiens e di Neanderthal (foto ©hairymuseummatt)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Ecology & Evolution” descrive una ricerca sulla quantità di incroci avvenuti tra Homo sapiens e Neanderthal. Fernando A. Villanea e Joshua G. Schraiber dell’Università di Temple hanno offerto una serie di prove a sostegno della tesi degli incroci multipli. Fabrizio Mafessoni del Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology (MPI-EVA) di Lipsia, in Germania, ha pubblicato sulla stessa rivista un articolo di commento alla ricerca facendo notare come quella tesi sia in accordo con le prove sempre maggiori di incroci tra diversi ominidi.

Terminale Terra di Lavie Tidhar

Il racconto breve “Scegliersi la faccia” (“Choosing Faces”) di Lavie Tidhar è stato pubblicato per la prima volta nel 2012. In Italia è stato pubblicato da Future Fiction all’interno dell’antologia “Terminale Terra” nella traduzione di Rita Demaria.

Bruce lavora per il Dipartimento per l’Applicazione del Copyright (DAC) e il suo lavoro consiste nel dare la caccia ai clonatori pirata che creano copie di personaggi famosi che non solo sono illegali ma tipicamente anche di bassa qualità. L’incontro con Pam, una falsaria, complica la sua vita in modi imprevisti e imprevedibili.

Missione su Minerva di James P. Hogan (edizione americana)

Il romanzo “Missione su Minerva” (“Mission to Minerva”) di James P. Hogan è stato pubblicato per la prima volta nel 2005. È il quinto e ultimo libro del ciclo dei Giganti e segue “Entoverse”. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 4 di “Urania Jumbo” nella traduzione di Marcello Jatosti.

Victor Hunt ne ha viste di tutti i colori nel corso degli anni in cui ha lavorato con Ganiani, successivamente con i Thurieni e finendo in mezzo a quello che si era rivelato come un complotto jevleniano. Tuttavia, quando viene contattato da se stesso anche lui rimane sorpreso perché si tratta di una versione alternativa di Hunt che vuole dargli un avvertimento.

Ancora una volta, Victor Hunt collabora con i Thurieni per cercare di risolvere il mistero degli universi paralleli. Gli esperimenti cominciano a provocare strani effetti che devono essere compresi, anche perché l’ulteriore possibilità di viaggiare nel tempo potrebbe permettere di far luce su un altro mistero che riguarda il remoto passato del pianeta Minerva.