Se le stelle fossero Dei di Gregory Benford e Gordon Eklund

Il romanzo “Se le stelle fossero Dei” (“If the Stars Are Gods”) di Gregory Benford e Gordon Eklund è stato pubblicato per la prima volta nel 1977. È formato dall’unione di una serie di racconti pubblicati nel corso degli anni precedenti. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1168 di “Urania”, nel n. 305 dei “Classici Urania” e nel n. 168 di “Urania Collezione” nella traduzione di Fabio Feminò.

Bradley Reynolds ha già esperienza con missioni spaziali con scopi scientifici tra cui la ricerca di forme di vita aliene nel sistema solare. L’arrivo dallo spazio profondo di un’astronave aliena lo costringe a una missione diversa perché deve comprendere il modo di pensare di esseri che pensano che le stelle siano divinità e ci parlano.

Dopo quell’esperienza, Bradley Reynolds si ritira a vita privata ma dopo molti anni viene richiamato quando viene captato un messaggio alieno. La ricerca del significato di quel messaggio lo porta a dirigere una stazione spaziale in orbita attorno a Giove in una situazione resa complessa anche da ciò che avviene sulla Terra.

George Alec Effinger nacque il 10 gennaio 1947 a Cleveland, nell’Ohio, negli USA. I maggiori successi arrivarono per George Alec Effinger negli anni ’80, in particolare la serie di Marîd Audran, che opera nel Budayeen, il quartiere di una città mediorientale fortemente ispirato al quartiere francese di New Orleans con abbondanza di transessuali, travestiti e altro ancora. Le storie hanno anche forti influenze cyberpunk con personaggi che hanno impianti cibernetici di vario tipo.
Nel corso della sua vita George Alec Effinger soffrì di seri problemi di salute che negli anni ’90 divennero troppo gravi per permettergli di continuare con la sua attività di scrittore. La crescita delle spese mediche lo portò a un certo punto all’impossibilità di pagarsi le cure. Una delle ulcere gastriche di cui soffriva gli provocò un’emorragia interna che causò la sua morte il 27 aprile 2002.

Terra incognita di Ian McDonald

Il romanzo “Terra incognita” (“Planesrunner”) di Ian McDonald è stato pubblicato per la prima volta nel 2012. È il primo libro della serie Everness. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1638 di Urania nella traduzione di Alessandro Vezzoli.

Everett Singh va a incontrare suo padre ma riesce solo a vederlo mentre viene rapito in un’azione molto rapida. Il ragazzo riesce solo a scattare qualche fotografia con il suo cellulare dell’automobile usata per portare via suo padre, non abbastanza per convincere i poliziotti, anche perché Tejendra Singh è un fisico teorico, non si occupa di energia atomica o altre ricerche sensibili.

Scorato dallo scetticismo dei poliziotti e di sua madre, Everett cerca di analizzare da sé le fotografie che ha scattato. Mentre sta cercando di capire cosa possa volere qualcuno da un fisico che si occupa di universi paralleli, trova sul computer un messaggio programmato da suo padre. Cos’è il misterioso infundibulo che gli ha inviato?

Fossile di Protoceratops andrewsi neonato (Foto cortesia Gregory Erickson, FSU)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences” descrive una ricerca sui tempi di incubazione delle uova dei dinosauri. Un team di ricercatori guidato da Gregory Erickson della Florida State University ha analizzato rari fossili di embrioni di due specie di dinosauri e ha concluso che le uova di questi antichi animali si schiudevano dopo un periodo di tre e sei mesi, a seconda della specie.

La Gigafactory (Foto cortesia Tesla Motors)

Tesla Motors ha annunciato l’entrata in funzione della Gigafactory, l’enorme fabbrica di celle per batterie agli ioni di litio da essere usate per le batterie delle automobili elettriche prodotte dall’azienda e per i prodotti di accumulazione di elettricità. Questo è solo l’inizio per l’azienda fondata da Elon Musk perché la Gigafactory è attiva solo in parte ma potrà già avvantaggiarsi dell’accordo siglato con Panasonic.