Televisione

John Barrowman nel 2014

Il 22 ottobre 2006 debuttò la serie televisiva “Torchwood”, uno spin-off di “Doctor Who”.

Il produttore Russell T Davies cominciò a sviluppare un’idea riguardante una serie di fantascienza prima ancora di cominciare a lavorare sulla nuova serie di “Doctor Who”. Il termine “Torchwood” venne utilizzato in origine per indicare proprio “Doctor Who”, di cui è un anagramma, durante le riprese dei primi episodi per sviare attenzioni indesiderate. Quando Russell T Davies ricominciò a pensare alla sua idea, decise di farne uno spin-off di “Doctor Who” e di usare “Torchwood” come titolo.

La nuova serie venne sviluppata con l’idea che fosse orientata a un pubblico più adulto rispetto a quello della serie madre ma vennero costruiti vari collegamenti per dare un’idea delle funzioni dell’Istituto Torchwood. Nell’episodio “L’impero del lupo” (“Tooth and Claw”) ne viene spiegata l’origine, decisa dalla regina Vittoria dopo aver incontrato il Dottore e aver scoperto l’esistenza di minacce aliene.

Cofanetto contenente gli episodi della seconda stagione e quelli disponibili della prima di Agente Speciale

Kaleidoscope, un’organizzazione no-profit britannica con sede a Birmingham specializzata nella ricerca e conservazione di vecchi programmi televisivi, ha annunciato di aver scoperto e acquisito una copia dell’episodio “Tunnel of Fear” della prima stagione della serie “Agente speciale” (“The Avengers”). Si tratta di un evento straordinario perché finora della prima stagione era rimasto solo il primo atto del primo episodio e altri due episodi completi.

Walter Koenig nel 2013

Walter Marvin Koenig è nato il 14 settembre 1936 a Chicago, nell’Illinois, negli USA. È conosciuto soprattutto per aver interpretato Pavel Chekov in “Star Trek”, nella serie originale, nei film e in alcune produzioni non ufficiali. Negli anni ’90 ha trovato fama anche per l’interpretazione di Alfred Bester nella serie “Babylon 5”.

l’8 settembre 1966 debuttò negli USA la serie televisiva “Star Trek”, oggi indicata anche come la serie originale o la serie classica per distinguerla da quelle prodotte nei decenni successivi.

“Star Trek” venne cancellata alla fine della terza stagione ma la serie cominciò a essere trasmessa in syndication su vari canali americani guadagnando nuovi fan. Questo successo, pur tardivo, portò all’organizzazione di un fandom organizzato e di convention. Oltre alle repliche degli episodi e alle attività del fandom, inizialmente c’erano solo fumetti ad aiutare a far crescere il movimento ma dopo qualche anno le cose cominciarono a cambiare.

All’inizio degli anni ’70 cominciarono a essere prodotte anche action figure e nel 1973 venne prodotta una serie animata. Con il crescente interesse verso la saga, Gene Roddenberry pianificò una nuova serie ma alla fine il ritorno di “Star Trek” avvenne nel 1979 al cinema con il primo di una serie di film. Il ritorno in televisione fu solo questione di tempo e nel 1987 la saga tornò con la serie “Star Trek: The Next Generation”, che portò un rinnovamento in quell’universo narrativo.

A 50 anni di distanza, quella ricerca di un’utopia sembra più attuale che mai. La serie originale di “Star Trek” ci ricorda che se vogliamo sperare di arrivarci dobbiamo avere il coraggio di andare là dove nessuno è mai giunto prima.

Doctor Who - Colony in Space

“Colony in Space” è un’avventura dell’ottava stagione della serie classica di “Doctor Who” trasmessa nel 1971. Segue “The Claws of Axos” ed è composta da sei parti, scritta da Malcolm Hulke e diretta da Michael Briant.

La storia

Tre Time Lord si incontrano per discutere del furto di file confidenziali che riguardano un’arma potentissima. Sono costretti ad ammettere che l’unico in grado di gestire una situazione del genere è il Dottore ma la missione richiede un viaggio nello spazio e in un’altra epoca perciò devono temporaneamente sospendere il suo esilio sulla Terra.

Il Terzo Dottore (Jon Pertwee) sta lavorando al Tardis quando esso si attiva e si smaterializza trasportando il Dottore e Jo Grant (Katy Manning), che vi era entrata, sul pianeta Uxarieus nel XXV secolo. Il Dottore si rende conto che sono stati i Time Lord a controllare il Tardis a distanza e deve capire perché l’abbiano inviato su quella che appare come una piccola colonia umana.