Televisione

George Takei nel 2015

George Hosato Takei è nato il 20 aprile 1937 a Los Angeles, in California, negli USA. Dopo l’attacco giapponese a Pearl Harbor, la sua famiglia venne inviata in un campo di internamento per giapponesi-americani e fino alla fine della II Guerra Mondiale vissero in alcuni di essi.

Nel 1966 George Takei cominciò a interpretare il ruolo per cui è celebre, quello di Hikaru Sulu in “Star Trek”. Ebbe anche un ruolo importante nel film del 1968 “Berretti verdi” (“The Green Berets”) ma ciò gli impedì di essere una presenza regolare in “Star Trek”. Il suo ruolo di timoniere dell’Enterprise venne preso da Pavel Chekov, interpretato da Walter Koenig. I due attori finirono per dover condividere il camerino ma ciò li portò a diventare amici.

Robert Bloch nel 1976

Robert Albert Bloch nacque il 5 aprile 1917 a Chicago, nell’Illinois, negli USA.

Nel 1934, Bloch pubblicò il racconto “Lilies” sulla rivista semi-professionale “Marvel Tales”. Dopo qualche mese, cominciò a pubblicare racconti anche su “Weird Tales”. Le sue prime storie furono fortemente influenzate da H.P. Lovecraft, tanto che una parte di esse era ambientato nell’universo narrativo dei cosiddetti “Miti di Cthulhu”. La morte di Lovecraft segnò profondamente Bloch, che pian piano spostò i suoi sforzi verso storie diverse e anche verso la fantascienza.

Negli anni ’50, l’attività di Robert Bloch continuò sia nel campo letterario che alla radio e si espanse ulteriormente iniziando a lavorare per produzioni televisive. L’abilità che aveva ormai acquisito nel passare da un genere all’altro si vide nel 1959, quando vinse il premio Hugo per il miglior racconto di fantascienza con “Quel treno per l’inferno” (“That Hell-Bound Train”) e pubblicò il romanzo thriller/horror “Psyco” (“Psycho”), che venne premiato con l’Edgar Allan Poe Award. Il romanzo gli diede grande fama presso il grande pubblico in seguito al suo adattamento nel celeberrimo film diretto da Alfred Hitchcock.

Robert Bloch morì il 23 settembre 1994. Ha lasciato un’eredità di decine di romanzi, sceneggiature e racconti di vari generi. Nel corso della sua vita ricevette molti premi importanti che mostrano l’importanza di quest’autore nel campo della letteratura, del cinema e della televisione.

Avviso. Questa recensione contiene molti spoiler sulla settima stagione della serie “The Walking Dead”!

Il 2 aprile (il 3 aprile in Italia) è terminata la settima stagione della serie “The Walking Dead”.

La settima stagione è stata prodotta e trasmessa con il formato ormai diventato usuale: 16 episodi dei quali 8 sono stati trasmessi tra ottobre e dicembre 2016 e gli altri 8 tra febbraio e aprile 2017. Per la prima volta c’è stato un vero calo di audience dopo il picco del primo episodio e ciò potrebbe essere un segno che molti spettatori si stanno stufando della serie

La sesta stagione di “The Walking Dead” era finita con la sconfitta del gruppo di Alexandria per mano di Negan e dei suoi Salvatori. Il “cliffhanger” aveva lasciato gli spettatori a chiedersi chi sarebbe stato ucciso da Lucille, la mazza da baseball avvolta nel filo spinato che Negan si porta appresso.

Il primo episodio della settima stagione è uno dei più drammatici di tutta la serie e comincia con la morte di Abraham e Glenn. Daryl, per aver osato tentare di ribellarsi, viene portato via. Rick è costretto a diventare lo schiavetto di Negan per evitare che ci siano altre vittime, a cominciare da Carl.

John Barrowman nel 2014

John Barrowman è nato l’11 marzo 1967 a Glasgow, in Scozia.

Nel 2005 John Barrowman cominciò a interpretare quello che è ancora il suo ruolo più celebre, quello del Capitano Jack Harkness, nella nuova serie di “Doctor Who”. Dopo essere stato il compagno del Nono Dottore per alcuni episodi, il personaggio divenne uno dei protagonisti dello spinoff “Torchwood”.

Nel 2012 John Barrowman ha cominciato a interpretare il ruolo per cui è più celebre negli anni recenti, quello di Malcolm Merlyn, apparso in origine nella serie “Arrow”. Negli anni successivi il suo personaggio è apparso in più occasioni anche nelle due serie sorelle “The Flash” e “Legends of Tomorrow”.

Il cofanetto di DVD della prima stagione di Buffy l'ammazzavampiri

Il 10 marzo 1997 debuttò la serie televisiva “Buffy l’ammazzavampiri” (“Buffy the Vampire Slayer”).

La storia di Buffy cominciò in realtà con un film del 1992 di cui Joss Whedon scrisse la sceneggiatura originale, ben diversa da quella definitiva perché i produttori del film preferirono una commedia horror con vampiri. Anni dopo, Joss Whedon ebbe la possibilità di creare una serie televisiva e riprese l’idea di Buffy, finalmente a modo suo.

La protagonista rimane un’adolescente che ribalta il cliché dei film horror della biondina indifesa ma la serie è molto più sofisticata. Grazie anche al maggior tempo a disposizione disponibile in una serie televisiva, Joss Whedon potè sviluppare le connotazioni femministe in una storia horror con influenze di vari generi e sottogeneri.