Tecnologia

Albert Einstein nel 1947

“Pensa come Albert Einstein – Giochi e attività per il cervello”, a cura di Carlo Calzan e Sonia Scalco, è un piccolo manuale ideato per un pubblico di giovanissimi che può rivelarsi sorprendentemente utile anche per chi piccolo non lo è più: seguendo il metodo scientifico e ripercorrendo le tappe le principali tappe della vita di Einstein, il libro ci insegna infatti ad allenare il cervello per vedere in maniera chiara e precisa il mondo che ci circonda. Una lettura ideale da integrare con gli scritti del celebre scienziato, già da qualche anno disponibili online.

Schermata di una simulazione di IllustrisTNG (Immagine cortesia progetto IllustrisTNG)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Computational Astrophysics and Cosmology” presenta il rilascio pubblico completo delle simulazioni codificate come TNG100 e TNG300 del progetto IllustrisTNG, una simulazione dell’universo estremamente sofisticata che è stata migliorata nel corso di anni di lavoro. Un team di ricercatori ha continuato a migliorare dettagli e funzionalità sviluppando anche nuovi strumenti di interazione ed esplorazione in 2D e 3D per simulare due cubi di spazio da 100 e 300 milioni di parsec di lato.

Un legame incredibilmente veloce tra grafene e idrogeno

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science” riporta la scoperta della possibilità di generare un legame chimico transitorio tra atomi di idrogeno e un foglio di grafene. Un team di ricercatori coordinati dal Max Planck Institute (MPI) for Biophysical Chemistry di Gottinga, in Germania e del California Institute of Technology (CalTech) di Pasadena, negli USA, ha bombardato fogli di grafene con atomi di idrogeno generando una delle reazioni più rapide mai studiate dato che avviene in soli 10 femtosecondi in cui l’idrogeno cede la maggior parte della sua energia.

L'apprendimento profondo usato per mappare le tempeste sul pianeta Saturno

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” riporta l’applicazione di un algoritmo di apprendimento profondo (deep learning) per riconoscere tempeste sul pianeta Saturno creando una mappa delle loro componenti e caratteristiche. Ingo Waldmann dello University College London, in Inghilterra, e Caitlin Griffith dell’Università dell’Arizona, negli USA, hanno sviluppato l’algoritmo chiamato PlanetNet basato sul “motore” TensorFlow per analizzare i dati raccolti dalla sonda spaziale Cassini con un’efficienza maggiore delle tecniche tradizionali grazie al riconoscimento di caratteristiche ricorrenti attraverso vari insieme di dati multipli. PlanetNet potrebbe essere adattato per analizzare osservazioni di altri pianeti.

Televisore Philips 24PFS5603/12

Ho avuto la necessità di acquistare un nuovo televisore per mia mamma dopo che il suo si è guastato. La selezione è stata resa più complessa dalle limitazioni dello spazio in cui andava piazzato, letteralmente un angolo, oltre che da alcune esigenze di mia mamma. Erano anni che non mi interessavo delle uscite di nuovi modelli di televisori perciò la mia ricerca è stata piuttosto lunga ma alla fine ho acquistato un televisore Philips modello 24PFS5603/12.