Paleontologia

Fossile e disegno di Jianianhualong Tengi (Immagine cortesia Xu, Currie, Pittman et al.)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Communications” descrive lo studio di un dinosauro piumato chiamato Jianianhualong Tengi vissuto circa 125 milioni di anni fa nell’odierna Cina, nella provincia di Liaoning. Un team di ricercatori ha studiato quest’animale che faceva parte della famiglia dei troodontidi, dinosauri con varie caratteristiche simili agli uccelli, ed è molto interessante per le sue penne asimmetriche, una caratteristica associata al volo.

Concetto artistico di un gruppo di Vouivria damparisensis (Immagine cortesia Imperial College London/ Chase Stone)

Un articolo pubblicato sulla rivista “PeerJ” descrive lo studio dei fossili di un dinosauro che è stato chiamato Vouivria damparisensis. Un team di ricercatori guidato dal dottor Philip Mannion dell’Imperial College di Londra ha riesaminato questi fossili, scoperti nel 1934 in Francia, mai identificati e giacenti al Museum National d’Histoire Naturelle di Parigi concludendo che si tratta del più antico Titanosauriforme finora scoperto.

Fossile di Tokummia katalepsis (Foto cortesia Cedric Aria / Jean-Bernard Caron)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive la scoperta di fossili di una specie di artropodi marini vissuti poco più di 500 milioni di anni fa, nel periodo Permiano. Chiamata Tokummia katalepsis, questa specie è una delle tante scoperte nell’Argillite di Burgess ed è importante perché secondo Cédric Ariz e Jean-Bernard Caron del Royal Ontario Museum (ROM) illustra l’origine dei mandibolati (Mandibulata), un gruppo di artropodi che include millepiedi, crostacei e insetti.

Il prelievo di un campione di sedimenti nel sido di El Sidrón, in Spagna (Foto cortesia del team di ricerca di El Sidrón)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science” descrive un nuovo metodo per raccogliere DNA dai sedimenti presenti in siti archeologici, anche quando non sono presenti resti di ossa. Un team di ricercatori del Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology di Lipsia, in Germania, ha sperimentato con successo il metodo in siti di varie nazioni recuperando DNA di vari mammiferi inclusi ominidi, nello specifico Neanderthal e i misteriosi Denisova.

Riproduzione delle ossa di un Homo floresiensis

Un articolo pubblicato sulla rivista “Journal of Human Evolution” descrive uno studio sulle ossa di Homo floresiensis, gli ominidi soprannominati hobbit scoperti sull’isola indonesiana di Flores nel 2003. Un team guidato dalla Australian National University (ANU) ha concluso che molto probabilmente si trattava di una specie sorella dell’Homo habilis, che non ci sono prove che si fosse evoluta dall’Homo erectus e che è quasi impossibile che si trattasse di Homo sapiens che soffrivano di una malformazione.