Paleontologia

Ricostruzione dell'attacco di un trilobite a una creatura vermiforme (Immagine cortesia Stacy Turpin Cheavens of the Department of Orthopaedic Surgery, University of Missouri)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Palaeogeography, Palaeoclimatology, Palaeoecology” descrive una ricerca su fossili davvero eccezionali perché hanno mantenuto negli antichissimi sedimenti oceanici le tracce lasciate nel periodo Cambriano da trilobiti e dalle loro prede, creature dall’aspetto di vermi. La loro analisi svela i comportamenti predatori dei trilobiti, che erano già sofisticati oltre mezzo miliardo di anni fa.

Vari denti di tirannosauridi (Immagine cortesia L.J. Krumenacker, D. Jade Simon, Garrett Scofield & David J. Varricchio. Tutti i diritti riservati)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Historical Biology: An International Journal of Paleobiology ” descrive vari fossili di dinosauro scoperti nell’Idaho, negli USA. Si tratta di varie specie appartenenti al sottordine dei teropodi (Theropoda) che mostrano una diversità molto maggiore di quella conosciuta. I fossili risalgono a circa 95 milioni di anni fa e secondo il team di paleontologi che li ha esaminati includono anche antenati dei tirannosauri.

Molare di ominide trovato nelle grotte di Sterkfontein (Foto cortesia Jason Heaton. Tutti i diritti riservati)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Journal of Human Evolution” descrive l’esame di alcuni fossili appartenenti al genere Homo che possono essere associati ad attrezzi in pietra primitivi datati circa 2,18 milioni di anni fa. Si tratta di un osso di un dito e di un molare trovati nelle grotte di Sterkfontein, in Sud Africa. Le loro caratteristiche rendono l’attribuzione precisa difficile ma intrigante.

Fossile di di Dollocaris ingens (Foto cortesia Jean Vannier, Università di Colonia)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Communications” descrive l’eccezionale studio effettuato sugli occhi fossilizzati di esemplari di Dollocaris ingens, un crostaceo vissuto circa 160 milioni di anni fa, nel medio Giurassico. Nei depositi di La Voulte, nel sud-est della Francia, sono stati trovati fossili in cui anche vari tessuti molli erano ben preservati e ciò ha permesso di ricostruire i loro occhi, dandoci un’idea di come vedessero e indirettamente dell’ambiente in cui vivevano.

Scheletro di Dracoraptor hanigani con le parti trovate in verde (Immagine cortesia David M. Martill, Steven U. Vidovic, Cindy Howells, John R. Nudds)

Un articolo pubblicato sulla rivista “PLOS ONE” descrive l’analisi dello scheletro parziale di una nuova specie di dinosauro trovata su una spiaggia vicino a Cardiff, in Galles. I fossili risalgono a circa 200 milioni di anni fa, all’inizio del periodo Giurassico e ciò li rende ancor più interessanti perché pochi fossili di dinosauri di quell’epoca sono stati trovati finora. Secondo il dottor David Martill dell’Università di Portsmouth e dei suoi colleghi, il dinosauro trovato appartiene a un genere finora sconosciuto ed è stato chiamato Dracoraptor hanigani.