Letteratura

Naila di Mondo9 di Dario Tonani

Il romanzo “Naila di Mondo9” di Dario Tonani è stato pubblicato per la prima volta nel 2018 da Mondadori in “Oscar fantastica”. È il seguito di “Mechardionica”.

Nel deserto di Mondo9 viaggiano grandi navi che sono ben più che semplici macchine dato che su quel mondo il confine tra macchine ed esseri viventi può essere labile e il Morbo può trasformare la carne in metallo. La Syraqq è una vecchia nave che per molto tempo è stata una baleniera e a un certo punto è stata convertita.

Ora Naila comanda la Syraqq e, anche se è incinta, continua a cercare la Grande Onda, al centro di una profezia considerata da alcuni solo una leggenda di Mondo9. Naila non solo crede che esista davvero ma è pronta a tutto per trovarla perché è convinta che si tratti dell’unica speranza per portare la pace su un mondo tormentato da guerre brutali.

Il racconto breve “Rebecca” di Clelia Farris è stato pubblicato per la prima volta nel 2017 da Delos in “Materia Oscura” e nel 2018 da Future Fiction all’interno dell’antologia “La consistenza delle idee”.

Quando Rebecca si accorge di una nuova presenza in casa, scopre che suo marito Max vi ha portato la sua nuova moglie. Max non può più contare su Rebecca per la verifica sperimentale del progetto Manderley e ha sposato una fisica che collabora con lui per portarlo a compimento.

Martha in the Mirror di Justin Richards

Il romanzo “Martha in the Mirror” di Justin Richards è stato pubblicato per la prima volta nel 2008. È inedito in Italia.

Dopo secoli di guerra, Anthium e Zerugma sono alla vigilia di un trattato di pace. Il luogo scelto per siglarlo è molto simbolico, il castello Extremis, un luogo strategico il cui controllo permette di mantenere una forte posizione nell’area. La fine di una guerra così lunga è un grande risultato ma ci sono tanti interessi che non necessariamente puntano ad esso.

Quando il Decimo Dottore e Martha Jones arrivano al castello Extremis, trovano una situazione molto tesa ma anche strana per la presenza di uno specchio fuori dal normale, un libro con pagine di vetro e una strana ragazzina che ha perso sua sorella gemella. I pericoli possono arrivare dai luoghi più impensati in un luogo pieno di fantasmi e riflessi.

Il ritorno di Chanur di C.J. Cherryh

Il romanzo “Il ritorno di Chanur” (“Chanur’s Homecoming”) di C.J. Cherryh è stato pubblicato per la prima volta nel 1986. È il quarto romanzo del ciclo di Chanur e segue “La vendetta di Chanur”. In Italia è stato pubblicato dall’Editrice Nord nel n. 252 di “Cosmo Argento” nella traduzione di Gianluigi Zuddas.

Pyanfar Chanur deve destreggiarsi tra una serie di minacce più o meno serie che arrivano da vari fronti. L’intero Patto è stato scosso da scontri tra varie specie e tra fazioni all’interno di alcune di esse e la stazione Punto d’Incontro è al centro di alcuni dei conflitti più pesanti. Anche tra le hani ci sono contrasti con il clan Ehrran avversario del clan Chanur.

Più che mai capire chi siano gli alleati e chi i nemici fa la differenza ma ci sono tante incognite, a cominciare dalle notizie che arrivano sulle azioni compiute dagli esseri umani, il cui ruolo è ancora tutt’altro che chiaro anche se Pyanfar Chanur ha il loro rappresentante Tully a bordo della sua astronave. Le scelte giuste faranno la differenza per lei, per il suo pianeta e per l’intero Patto.

Il racconto breve “La consistenza delle idee” di Clelia Farris è stato pubblicato per la prima volta nel 2018 da Future Fiction all’interno dell’antologia “La consistenza delle idee”.

Nergal e Damkina sono cresciuti insieme nel kibbutz e insieme hanno trovato il coraggio di entrare nella Nave, dove gli altri hanno paura di andare. Lì hanno scoperto i puntaspilli e quando hanno provato a farne mangiare uno a un vecchio sarg, esso si è comportato come un cucciolo. I due decidono di vendere i puntaspilli agli abitanti della città ma con imprevedibili conseguenze a lungo termine.