Letteratura

Dan Simmons è nato il 4 aprile del 1948 a Peoria, nell’Illinois, negli USA. Fin dall’inizio della sua carriera Dan Simmons ha scritto opere di vari generi letterari mischiandone gli elementi. Notevoli legami con la letteratura classica sono presenti nel suo romanzo di fantascienza “Hyperion” (“Hyperion”) del 1989, il primo dei Canti di Hyperion composto anche dai romanzi “La caduta di Hyperion” (“The Fall of Hyperion”) del 1990, “Endymion” (“Endymion”) del 1996 e “Il risveglio di Endymion” (“The Rise of Endymion”) del 1997 e dal romanzo breve “Gli orfani di Helix” (“Orphans of the Helix”) del 1999.

Dan Simmons ha scritto anche molte altre opere di successo. La commistione di generi spesso rende difficile e limitativo etichettare le opere di Dan Simmons. “La scomparsa dell’Erebus” (“The Terror”) del 2007 è un dramma storico basato su eventi reali ma l’autore vi inserisce elementi fantasy / horror. Poche settimane fa è iniziata una serie televisiva che adatta il romanzo.

Sick Building di Paul Magrs

Il romanzo “Sick Building” di Paul Magrs è stato pubblicato per la prima volta nel 2007. È inedito in Italia.

Il Decimo Dottore e Martha Jones arrivano sul Mondo di Tiermann, così chiamato perché abitato dalla famiglia Tiermann. Una creatura aliena capace letteralmente di divorare qualsiasi cosa è in arrivo e il Dottore vuole avvertire i Tiermann della minaccia in arrivo. L’accoglienza non è esattamente la più amichevole ricevuta dai viaggiatori.

Il professor Ernest Tiermann ha costruito sul suo mondo quella che chiama Casa da Sogno in cui una serie di robot servono lui e la sua famiglia. La casa è dotata di un campo di forza che secondo lui è impenetrabile ma che si rivela vulnerabile e perde stabilità quando la creatura aliena si avvicina al pianeta. Nonostante ciò, quando il Dottore lo esorta a lasciare il pianeta, il professor Tiermann vuole fare di testa sua e fa chiudere il Dottore nella cantina dai suoi robot.

Spacefood. La nuova gastronomia siderale di Andrea Coco

Il romanzo “Spacefood. La nuova gastronomia siderale” di Andrea Coco è stato pubblicato per la prima volta nel 2017 da Scatole Parlanti in “Mondi”.

Aner Sims è il critico enogastronomico più famoso dell’intero universo. Augusto “Rock” Parboni è un paladino della Flotta Spaziale. Una serie di viaggi in alcuni locali davvero particolari è l’occasione per assaggiare la cucina di luoghi altrettanto particolari ma a volte le usanze del posto possono risultare pericolose per chi vuole entrare in un ristorante.

Scilla Aliprand è la responsabile del Servizio di Protezione Aziendale di una multinazionale ed è innamorata di Aner Sims. Sul pianeta Znavel deve indagare sulla scomparsa del celebre cuoco Apuleius, un compito non facile perché i suoi colleghi non lo amano particolarmente e ciò fa pensare che uno di essi abbia voluto liberarsi di lui.

Fellahin di Jon Courtenay Grimwood (edizione britannica)

Il romanzo “Fellahin” (“Felaheen”) di Jon Courtenay Grimwood è stato pubblicato per la prima volta nel 2003. È il terzo romanzo della trilogia Arabesk e segue “Effendi”. Ha vinto il premio BSFA come miglior romanzo dell’anno. In Italia è stato pubblicato da Zona 42 nella traduzione di Chiara Reali.

Ashraf (Raf) al-Mansur si trova in una situazione in una situazione complessa dopo aver rinunciato a cariche importanti a El Iskandryia (Alessandria d’Egitto), nell’impero Ottomano. Come se non bastasse, viene compiuto un tentativo di uccidere l’Emiro di Tunisi, che ufficialmente è il padre di Raf anche se lui non l’ha mai incontrato.

Il capo della sicurezza dell’Emiro chiede a Raf di aiutarla a scoprire chi è il colpevole del tentato assassinio ma lui non crede che sia davvero suo padre e non vuole essere coinvolto. Tuttavia, finisce per essere attratto dagli eventi di Tunisi ma indaga a modo suo e ciò lo costringe a fare i conti con se stesso esplorando le varie facce della sua identità.

William Gibson nel 2007

William Ford Gibson è nato il 17 marzo 1948 a Conway, nel Sud Carolina, negli USA. Nel 1984 pubblicò “Neuromante” (“Neuromancer”), che vinse i premi Hugo, Nebula e Philip K. Dick, che lanciò definitivamente la sua carriera ed ebbe una notevole influenza nel campo. Il romanzo riprende anche alcuni temi già esistenti nella fantascienza ma per il modo in cui li sviluppa segnò in particolare il movimento cyberpunk.

Con il suo stile molto visuale, William Gibson ha segnato un periodo della storia della fantascienza con un’influenza che è andata anche oltre quel genere. Le sue descrizioni della società occidentale che in vari modi si sono rivelate azzeccate in certi sviluppi negativi l’hanno reso importante a prescindere dalle etichette di genere ispirando successive produzioni in vari media.