Letteratura

Domani il mondo cambierà di Michael Swanwick

Il romanzo “Domani il mondo cambierà”, conosciuto anche come “Stazioni delle maree”, (“Stations of the Tide”) di Michael Swanwick è stato pubblicato per la prima volta tra il 1990 e il 1991 in due parti sulla rivista “Isaac Asimov’s Science Fiction Magazine” e nel 1991 come libro. Ha vinto il premio Nebula come miglior romanzo dell’anno. In Italia è stato pubblicato da Phoenix Enterprise Publishing Company come “Stazioni delle maree” nel n. 1 della “Isaac Asimov Science Fiction Magazine” nella traduzione di Enrico Fornaroli e da Mondadori come “Domani il mondo cambierà” nei nn. 1236 e 1642 di “Urania” nella traduzione di Marco Pinna.

Il burocrate è stato inviato su Miranda per catturare Gregorian, un nativo che ha studiato su altri pianeti e ha portato tecnologie proibite su Miranda, un mondo in quarantena. Ciò alla vigilia di una serie di forti cambiamenti climatici dovuti alla particolare configurazione astronomica del pianeta che lo porteranno a essere quasi completamente sommerso dalle acque.

L’indagine del burocrate è resa complessa da una serie di fattori come la cultura unica che si è sviluppata sul pianeta Miranda. Gregorian è un mago che promette di trasformare i nativi in creature in grado di vivere nell’oceano. Per trovarlo bisogna capirlo e il burocrate cerca la sua famiglia e le persone che hanno studiato la magia assieme a lui, finendo per cominciare una relazione con una strega.

The Islanders di Christopher Priest

Il romanzo “The Islanders” di Christopher Priest è stato pubblicato per la prima volta nel 2011. Ha vinto il BSFA e il John W. Campbell Memorial Award come miglior romanzo dell’anno. Appartiene al ciclo dell’Arcipelago dei Sogni. È al momento inedito in Italia.

L’Arcipelago dei Sogni comprende un notevole numero di isole sparse in un vasto territorio, tanto che il termine arcipelago è in realtà improprio. Le isole formano una sorta di federazione che si mentiene neutrale nella guerra in corso ma quelle regolarmente abitate mantengono un’ampia autonomia.

All’interno dell’Arcipelago dei Sogni ci sono gruppi di isole con forti legami, altre praticamente disabitate e in quelle abitate ci sono molte lingue e culture. Queste differenze si manifestano anche in diverse arti ma eventi tragici come l’assassinio di un artista possono essere difficili da investigare quando vi sono coinvolte persone che vengono da isole diverse con culture e lingue diverse.

Slow Decay di Andy Lane

Il romanzo “Slow Decay” di Andy Lane è stato pubblicato per la prima volta nel 2007. È inedito in Italia.

Un’indagine su uno sbalzo di energia porta il team di Torchwood in un nightclub dove una rissa è terminata con la morte di alcuni ragazzi. Un congegno alieno che ha una forte influenza sulle emozioni umane sembra aver reso più intensa l’ostilità tra gruppi di ragazzi. Gwen Cooper si porta a casa il congegno per cercare di intensificare le emozioni esistenti tra lei e Rhys, ultimamente un po’ troppo fiacche ma i risultati non sono quelli desiderati.

Mentre il team del Capitano Jack Harkness cerca di capire chi abbia potuto uccidere un Weevil letteralmente mangiandogli la faccia, Gwen e Rhys cercano di far funzionare il loro rapporto. Rhys scopre un nuovo trattamento dimagrante e decide di provarlo sperando di essere più attraente per Gwen dopo aver perso peso.

Il pianeta dimenticato di Murray Leinster

Il romanzo “Il pianeta dimenticato” (“The Forgotten Planet”) di Murray Leinster è stato pubblicato per la prima volta nel 1954 dall’unione di tre racconti pubblicati negli anni precedenti. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nei nn. 88 e 354 di “Urania”, all’interno del “Millemondi 1973” e nel n. 18 de “I Classici della Fantascienza” nella traduzione di Bruna Del Bianco, da Fanucci Editore come “Insetti giganti” all’interno nel n. 1 de “I Magici Mondi di Asimov” nella traduzione di Iva Guglielmi e Gianni Pilo, dall’Editrice Nord nel n. 196 di “Cosmo Oro” nella traduzione di Ugo Malaguti e di nuovo da Mondadori nel n. 171 di “Urania Collezione” nella traduzione di Bruna Del Bianco.

Gli esseri umani hanno colonizzato molti pianeti della galassia. Quando un pianeta è inabitabile ma ha un potenziale interessante comincia a essere “seminato” per rendere le condizioni adatte. Nel corso dei millenni molti pianeti sono stati resi abitabili ma in un caso la documentazione è andata perduta e il processo si è interrotto. Quando un’astronave si guasta e i sopravvissuti naufragano su quel pianeta devono sopravvivere come possono.

Burl è il lontano discendente dei sopravvissuti al naufragio e come gli altri deve affrontare ogni giorno gli insetti giganti che vivono sul pianeta. Alcuni eventi risvegliano la sua ingegnosità e permettono al suo gruppo di andare oltre la sopravvivenza momentanea per migliorare le loro condizioni di vita.

Senza luce di C.A. Higgins

Il romanzo “Senza luce” (“Lightless”) di C.A. Higgins è stato pubblicato per la prima volta nel 2015. È il primo libro della trilogia Lightless. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1641 di “Urania” nella traduzione di Annarita Guarnieri.

L’astronave scientifica Ananke è impegnata in una missione di ricerca su ordine del Sistema, il regime che governa il sistema solare. La missione viene messa in crisi quando due sconosciuti salgono a bordo della Ananke con intenzioni non chiare ma presumibilmente non amichevoli. Dopo uno scontro con l’equipaggio, uno di loro riesce a fuggire ma l’altro viene catturato.

Identificato come Leontios Ivanov detto Ivan, un ladro con collegamenti con un’organizzazione terrorista, il prigioniero viene interrogato. Il Sistema invia Ida Stays dell’intelligence per scoprire cosa volesse fare sulla Ananke assieme al suo complice, Identificato come Matthew Gale, e l’identità del leader dell’organizzazione terrorista. I malfunzionamenti dell’intelligenza artificiale della Ananke, presumibilmente in seguito a un sabotaggio, rendono la situazione più complessa.