Letteratura

Robert Heinlein nel 1976

Robert Anson Heinlein nacque il 7 luglio 1907 a Butler, nel Missouri. È stato uno dei più grandi scrittori di fantascienza, uno dei primi autori a pubblicare le sue opere in pubblicazioni più prestigiose rispetto alle riviste pulp, che allora godevano di bassa considerazione.

Robert Heinlein ha avuto un’enorme influenza nel campo della fantascienza e fu uno dei primi autori a pubblicare le sue opere in pubblicazioni più prestigiose rispetto alle riviste pulp, che allora godevano di bassa considerazione. È stato anche al centro di tante polemiche, in particolare per le idee contenute in “Fanteria dello spazio”.

Tendeva a sviluppare certe idee in modo abbastanza estremo ma in romanzi diversi si trovano idee diverse perciò ad esempio “Fanteria dello spazio” è stato tacciato di militarismo o addirittura di fascismo mentre “Straniero in terra straniera” divenne un punto di riferimento per gli hippy.

A volte Robert Heinlein si metteva a predicare le idee contenute nelle sue opere ma quando si concentrava sulla storia i risultati erano ottimi. Sua moglie Virginia fondò la Heinlein Society nel 1997 per curare l’enorme eredità dell’autore. Senza di lui la fantascienza sarebbe molto diversa.

Occhi nello spazio di Robert J. Sawyer

Il romanzo “Occhi nello spazio” (“Far-Seer”) di Robert J. Sawyer è stato pubblicato per la prima volta nel 1992. È il primo della trilogia Quintaglio. Ha vinto il premio Homer come miglior romanzo dell’anno. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1644 di “Urania” nella traduzione di Marcello Jatosti.

Afsan è un apprendista dell’astrologo della corte imperiale Tak-Saleed. Ha raggiunto l’età adatta per compiere i riti che lo porteranno nell’età adulta, partecipando a una caccia e a un pellegrinaggio. Rimane ferito nel corso della caccia ma il suo contributo all’uccisione di un grosso animale gli porta onori.

Sulla nave che lo porta in pellegrinaggio, Afsan ha modo di parlare con il capitano Var-Keenir, che utilizza una nuova invenzione che gli permette di vedere molto meglio oggetti lontani. Il suo maestro aveva rifiutato di utilizzare quello strumento ma Afsan è troppo curioso e se lo fa prestare dal capitano. Le sue osservazioni lo portano a studiare il moto dei corpi celesti ma le sue conclusioni vanno contro i precetti religiosi.

Il romanzo “Progetto Giove” (“Project Jupiter”, conosciuto anche come “The Lights in the Sky are Stars”) di Fredric Brown è stato pubblicato per la prima volta nel 1953. In Italia è stato pubblicato dal Corriere della Sera nel n. 7-Anno XI de “Il Romanzo per Tutti” nella traduzione di Franco Invernizzi e da Mondadori nel n. 2058 di “Oscar”, all’interno del n. 19 de “I Massimi della Fantascienza” e all’interno del n. 78 di “Millemondi” nella traduzione di Giuseppe Lippi.

Max Andrews ha un passato da astronauta ma ha dovuto ripiegare su un lavoro come meccanico di razzi anni prima, dopo aver perso una gamba in un incidente. Lo spazio rimane la sua passione ma ci sono dubbi sulla continuazione del programma spaziale americano. Nonostante ciò, Ellen Gallagher si candida per un seggio al senato appoggiando una missione verso Giove.

Quando scopre il programma di Ellen Gallagher, Max Andrews decide di contattarla per offrirle il suo aiuto in cambio di un posto nell’organizzazione della missione verso Giove. Capisce poco di politica ma è molto competente in scienza missilistica ed è pronto ad adattarsi alla nuova situazione per ottenere a tutti i costi un posto nel Progetto Giove.

Ambrose di Fabio Carta

Il romanzo “Ambrose” di Fabio Carta è stato pubblicato per la prima volta nel 2017 da Scatole Parlanti.

Controllore Ausiliario 209, o semplicemente CA, è uno spazionoide discendente degli umani che hanno colonizzato parte del sistema solare. Voleva partecipare alla missione Nexus per contribuire a nuovi progressi per l’umanità all’insegna della pace ma qualcosa è andato male e per non essere ucciso dalle metastasi che si sono sviluppate nel suo corpo deve vivere in una speciale tuta robotica. Come se non bastasse, a volte il suo corpo viene preso in prestito e usato da altre persone per combattere.

Al posto di un futuro di pace, CA finisce per essere coinvolto nella guerra mondiale che alla fine è scoppiata sulla Terra. Armi atomiche hanno già devastato il pianeta con la prospettiva di miliardi di morti. CA mantiene contatti virtuali con persone sulla Terra e nello spazio ma tra copie virtuali, avatar e chi più ne ha più ne metta diventa difficile separare realtà da illusione. Quando Ambrose si manifesta, CA pensa che si tratti di un frammento virtuale della sua mente ma è possibile che sia qualcos’altro?

Effendi di Jon Courtenay Grimwood (edizione americana)

Il romanzo “Effendi” (“Effendi”) di Jon Courtenay Grimwood è stato pubblicato per la prima volta nel 2002. È il secondo romanzo della trilogia Arabesk e segue “Pashazade”. In Italia è stato pubblicato da Zona 42 nella traduzione di Chiara Reali.

Ashraf (Raf) al-Mansur è stato nominato Ispettore Capo della polizia di El Iskandryia (Alessandria d’Egitto), nell’impero Ottomano ma il suo primo caso rappresenta subito una grossa grana. Un’indagine porta alla scoperta del passato di Hamzah Effendi, l’uomo più ricco della città e il padre della ragazza che Raf avrebbe dovuto sposare.

Hamzah Effendi finisce per essere accusato di crimini di guerra in un caso che va ben oltre i confini dell’impero Ottomano e richiama l’attenzione delle potenze europee ma anche degli USA. Scontri politici internazionali cominciano a provocare il caos a El Iskandryia quando varie nazioni cominciano a usare vari mezzi per aumentare la loro influenza in Nord Africa.