Letteratura

Il racconto breve “Il sorgere della Terra” (“Earthrise”) di Lavie Tidhar è stato pubblicato per la prima volta nel 2012. In Italia è stato pubblicato da Future Fiction all’interno dell’antologia “Terminale Terra” nella traduzione di Rita Demaria.

Sandoval è un artista la cui vita è avvolta in una serie di leggende e dicerie assortite spesso impossibili da verificare. Si è conquistato una fama da ribelle nel momento in cui si è fatto togliere il nodo che gli permetteva di rimanere immerso nella Conversazione ed è riuscito a cancellare le informazioni esistenti su di lui. Si dice che fosse ossessionato dall’immagine della Terra che sorge vista dalla Luna.

Annientamento di Jeff VanderMeer (edizione britannica)

Il romanzo “Annientamento” (“Annihilation”) di Jeff VanderMeer è stato pubblicato per la prima volta nel 2014. Ha vinto i premi Nebula e Shirley Jackson come miglior romanzo dell’anno. È il primo libro della trilogia dell’Area X. In Italia è stato pubblicato da Einaudi in Supercoralli nella traduzione di Cristiana Mennella.

Una biologa, un’antropologa, una topografa e una psicologa costituiscono la dodicesima spedizione nell’Area X. Dopo i risultati drammatici delle spedizioni precedenti, le quattro scienziate sperano di ottenere finalmente un successo nel capire le trasformazioni avvenute in quell’area e gli altri strani fenomeni che avvengono e che hanno cambiato anche i membri delle spedizioni precedenti.

Le quattro donne conoscono l’una dell’altra il minimo indispensabile per la spedizione, legato alle rispettive abilità. Nel corso della loro esplorazione scoprono quella che la biologa chiama una torre che non si erge nel cielo ma affonda nel terreno. Nella loro esplorazione saranno costrette ad affrontare non solo le stranezze dell’Area X ma anche i loro problemi interiori.

The Eyeless di Lance Parkin

Il romanzo “The Eyeless” di Lance Parkin è stato pubblicato per la prima volta nel 2008. È inedito in Italia.

Il Decimo Dottore è incuriosito dalla Fortezza nelle rovine della città di Arcopolis, un’arma terribile che ha devastato il pianeta uccidendo la sua popolazione. La Fortezza è ancora potenzialmente letale e il Dottore intende disattivarla ma quando arriva sul pianeta scopre ben presto che non è del tutto disabitato quando si imbatte in alcuni ragazzini e uno spettro.

Alcune persone sono sopravvissute alla devastazione causata dalla Fortezza e hanno deciso di ricostruire il loro mondo ma per farlo devono avere più figli possibile nonostante le condizioni difficili. Le loro speranze diventano legate al successo del Dottore, reso più difficile dall’apparizione dei Senzaocchi, cosa vogliono dalla Fortezza?

I figli del tempo di Adrian Tchaikovsky (edizione britannica)

Il romanzo “I figli del tempo” (“Children of Time”) di Adrian Tchaikovsky è stato pubblicato per la prima volta nel 2015. Ha vinto il premio Arthur C. Clarke. In Italia è stato pubblicato da Fanucci nella traduzione di Annarita Guarnieri.

L’astronave Gilgamesh trasporta un gruppo di esseri umani in fuga dalla Terra morente, forse gli ultimi superstiti dell’umanità. Nel loro lungo viaggio tra le stelle alla ricerca di una nuova casa, fanno rotta verso un pianeta che secondo le loro informazioni è stato terraformato ma quando vi si avvicinano vengono avvisati che non sono i benvenuti e di non fermarsi se non vogliono affrontarne le conseguenze.

Un esperimento scientifico aveva lo scopo di modificare il DNA di un gruppo di scimmie per aumentarne l’intelligenza ma i piani vengono sconvolti e il nanovirus liberato sul pianeta finisce per modificare il DNA di varie specie di artropodi. Nel corso di secoli, una specie di ragni emerge come la più intelligente e comincia a sviluppare una civiltà influenzando allo stesso tempo il proprio ambiente circostante.

Edgar Allan Poe nel 1848

Edgar Poe, questo era il suo nome di nascita, nacque il 19 gennaio 1809 a Boston, nel Massachusetts, negli USA.

La vita di Edgar Allan Poe fu complessa fin da quando era piccolissimo dato che suo padre abbandonò la famiglia nel 1810 e sua madre morì nel 1811 di tubercolosi. Il piccolo Edgar venne affidato al mercante John Allan, da cui il cambiamento del suo nome. La nuova famiglia era benestante e lo fece studiare in Gran Bretagna.

Inizialmente, le opere di Edgar Allan Poe ebbero un successo parziale perché alcune ebbero successo ma altre ricevettero molte critiche. Racconti che oggi definiremmo gialli come “Lo scarabeo d’oro” (“The Gold-Bug”) del 1843 gli diedero nel breve periodo maggior fama dei racconti più horror. Per l’autore la fortuna era evanescente e la sua situazione personale peggiorò quando, nel 1842, sua moglie Virginia cominciò a manifestare seri sintomi di tubercolosi, che peggiorarono fino alla sua morte, avvenuta nel 1847.

Da anni Edgar Allan Poe aveva problemi di alcolismo e gli ultimi anni della sua vita furono particolarmente pesanti. La sua morte fu degna delle sue storie perché il 3 ottobre 1849 venne trovato in preda a deliri a Baltimore e venne portato in ospedale, dove morì il 7 ottobre. La causa esatta della sua morte è ancora oggetto di discussioni.