Letteratura

The Rhesus Chart di Charles Stross

Il romanzo “The Rhesus Chart” di Charles Stross è stato pubblicato per la prima volta nel 2014. Fa parte della serie della Lavanderia e segue “The Apocalypse Codex”. Al momento è inedito in Italia.

Tra i progetti che Bob Howard sta sviluppando alla Lavanderia ce n’è uno per analizzare le cause di morte sul territorio. Ciò sarebbe utile ad esempio per scoprire se qualcuno è morto a causa della versione negromantica del morbo della mucca pazza. Il primo test fornisce risultati inquietanti con la necessità di indagare.

Mentre sua moglie Mo è impegnata in una missione difficile all’estero, Bob Howard si ritrova coinvolto in un lavoro più complesso di quello che pensava. La sua indagine lo porta tra le altre cose ad avere a che fare con alcune attività finanziarie connesse all’uso di sangue ma è risaputo che i vampiri non esistono.

Einstein perduto di Samuel R. Delany e Chi di vampiro ferisce

Il romanzo “Einstein perduto”, conosciuto anche come “Una favolosa tenebra informe”, (“The Einstein Intersection”) di Samuel R. Delany è stato pubblicato per la prima volta nel 1967. Ha vinto il premio Nebula come miglior romanzo dell’anno. In Italia è stato pubblicato dalla Casa Editrice La Tribuna nel n. 147 di “Galassia” e all’interno del n. 43 di “Bigalassia” nella traduzione di Maria Teresa Guasti, da Fanucci nel n. 11 di “Collezione Immaginario. Solaria” nella traduzione di Paolo Prezzavento e da Mondadori all’interno del n. 79 di “Millemondi”.

Lo Lobey è un alieno che sta cercando di conoscere l’antica cultura della Terra dopo che è stata abbandonata dagli esseri umani. È parte di un’ondata di colonizzatori alieni che hanno preso possesso del pianeta e dei tanti apparecchi elettronici lasciati indietro e ancora funzionanti.

In questa situazione, Lo Lobey va alla ricerca della sua amata Friza per riportarla in vita come un novello Orfeo. Nel corso della sua quest incontra altri alieni che hanno preso qualcosa dall’antica cultura umana assumendo i ruoli di personaggi mitologici. I rapporti non sono facili e a volte si arriva allo scontro.

Il romanzo “L’isola del Dottor Moreau” (“The Island of Dr. Moreau”) di H.G. Wells è stato pubblicato per la prima volta nel 1896. In Italia è stato pubblicato da Società Editrice Nazionale (con il titolo “L’isola delle bestie”), da Sonzogno nel n. 11 de “Il Romanzo d’Avventure” (con il titolo “L’isola del terrore”), da Alberto Corticelli Editore (con il titolo “L’isola del Dr. Moreau”), da Parenti Editore nel n. 10 de “La Giraffa” (con il titolo “L’isola del terrore”), da Rizzoli nei nn. 2089/2090 di “Biblioteca Universale Rizzoli”, da Gherardo Casini nel n. 54 de “I libri del Sabato”, da Mursia all’interno de “I Grandi Scrittori di Ogni Paese”, nel n. 81 de “Collana ‘Corticelli'”, nel n. 3 dei “Tascabili Mursia” e all’interno de “I Grandi Scrittori di Ogni Paese”, da Mondadori all’interno del n. 89 di “Oscar Fantascienza”, da Newton nel n. 7 de “Il Fantastico Economico Classico” (con il titolo “L’isola del Dr. Moreau”), da Newton Compton all’interno del n. 575 di “Classici Newton” e all’interno del n. 579 di “Classici Newton” in una serie di traduzioni. La versione originale del romanzo è liberamente disponibile sul sito del Progetto Gutenberg.

La nave su cui Edward Prendick sta viaggiando sull’Oceano Pacifico naufraga con la conseguente morte di quasi tutto l’equipaggio e dei passeggeri. L’uomo viene salvato all’ultimo momento da una piccola nave di passaggio, dove incontra Montgomery, accompagnato da M’ling, uno strano servitore che presenta varie deformità fisiche.

Edward Prendick sta appena cominciando a riprendersi dall’ordalia quando viene lasciato su un’isola su cui Montgomery è sbarcato assieme al suo servitore. Lì vengono accolti da altri uomini che mostrano strane caratteristiche fisiche e successivamente incontra il Dottor Moreau, che sembra dirigere la piccola comunità che vive sull’isola.

È giunta la notizia che la scrittrice Julian May è morta il 17 ottobre 2017. Non sono state rese note le cause del decesso.

Alla fine degli anni ’70 Julian May cominciò a elaborare le idee che alla fine produssero le opere per cui è maggiormente conosciuta, la saga dell’Esilio nel Pliocene e il Ciclo del Milieu Galattico. In realtà esse sono due parti della stessa serie: la prima è ambientata nel passato ed è raccontata con toni tipici del genere fantasy, la seconda è ambientata dopo la II Guerra Mondiale in un arco narrativo che abbraccia alcuni secoli ed è raccontato con toni decisamente più tipici della fantascienza.

Memorie di un cyborg di Alex Zaum

Il romanzo “Memorie di un cyborg” di Alex Zaum è stato pubblicato per la prima volta nel 2017 da Eden Editori.

L’agenzia investigativa di Sean Parker e del suo socio Christopher Tuttle viene assunta dalla Stilla Corporation per scoprire chi ha rubato il segretissimo Progetto 2037. Generalmente un’azienda di quel livello fa affidamento sui servizi di sicurezza interni, anche perché sono gestiti da militari, ma il caso è talmente delicato da fare ricorso ai servizi di un’agenzia esterna per cercare di risolvere una situazione a dir poco incresciosa.

Per i due investigatori risulta immediatamente chiaro che qualcuno ha architettato un piano molto sofisticato per riuscire a rubare i file del Progetto 2037 in un luogo teoricamente impenetrabile. Tra i due Christopher Tuttle è quello che ha grandi capacità di deduzione che usa per esaminare il luogo del crimine e cercare di stabilire come sia avvenuto il furto. Sean Parker è un cyborg da guerra che ha combattuto nel corso della Terza Guerra Mondiale ed è in grado di gestire rapporti con criminali, terroristi, sopravviventi e altri contatti pericolosi nel difficile mondo del 2048.