Biologia

Christian de Duve nel 2012 (Foto Julien Doornaert)

Ci ha lasciati sabato scorso nella sua casa a Nethen, in Belgio, il biochimico Christian de Duve. Le sue condizioni di salute si erano deteriorate e alcune settimane fa aveva deciso di richiedere l’eutanasia, che in Belgio è legale. Nel 1974, Christian de Duve ricevette il Premio Nobel per la medicina e la fisiologia assieme ad Albert Claude e George E. Palade per le loro scoperte sull’organizzazione strutturale e funzionale della cellula.

Un esemplare di Latimeria Chalumnae, un moderno celacanto

Un team internazionale coordinato dal Broad Institute, un centro di ricerca affiliato con il Massachusetts Institute of Technology (MIT) e l’università di Harvard, ha annunciato il aver completato il sequenziamento del genoma di un celacanto, un pesce che era ritenuto estinto fino al 1938, quando ne venne trovato un esemplare vivente.

Scheletri degli Australopithecus sediba MH1 ed MH2 con quello di Lucy in mezzo

Un team di scienziati ha riscostruito uno scheletro di Australopithecus sediba, un ominide vissuto circa due milioni di anni fa, mettendo assieme ossa di vari scheletri parziali trovati nel 2008 a Malapa, a circa 45 km dalla capitale del Sud Africa Johannesburg.

Ci ha lasciati ieri il biologo britannico Robert Edwards, pioniere della fecondazione artificiale, in seguito ad una lunga malattia. Nato il 27 settembre 1925, Edwards ha ricevuto il Premio Nobel per la Fisiologia o la Medicina per lo sviluppo della fecondazione in vitro nel 2010.

Scheletro di Neanderthal

Un team di scienziati guidati dal Dottor Svante Pääbo del Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology di Lipsia, in Germania, ha annunciato di aver completato il sequenziamento del DNA di un uomo di Neanderthal prelevato dall’osso del dito di un piede scoperto nel 2010 in una caverna siberiana.