Biologia

L'Arabidopsis thaliana è oggetto di studio per comprendere le conseguenze sulla crescita di un ambiente ipobarico e di microgravità (Immagine NASA)

Alla fine di maggio, la NASA ha selezionato 31 proposte di ricerca biologica da portare avanti sulla Stazione Spaziale Internazionale. Si tratta di ricerche molto varie, che vanno dalla crescita di piante alla crescita cellulare, da ricerche connesse allo sviluppo di nuovi vaccini ad altre riguardanti la robustezza delle ossa umane. Questi studi beneficeranno di un ambiente davvero unico grazie alla microgravità e ad altre caratteristiche non esistenti sulla Terra.

Scheletro di Tyrannosaurus Rex al Carnegie Museum of Natural History di Pittsburgh

Per la gente comune, il tirannosauro, scientificamente chiamato Tyrannosaurus rex (foto dello scheletro ©ScottRobertAnselmo), è il più feroce predatore della storia del mondo. Tra i paleontologi invece c’è da quasi un secolo una controversia sul fatto che fosse un predatore o un animale saprofago, che cioè si nutriva di carogne. Recentemente, un gruppo di ricercatori ha trovato nel South Dakota i resti di un adrosauro con un dente di tirannosauro incastrato tra le vertebre della sua coda. Questa scoperta viene considerata una prova del fatto che questo animale fosse davvero un predatore.

Megavirus al microscopio elettronico

Il professor Jean-Michel Claverie e la dottoressa Chantal Aberge dell’università francese di Aix-Marseille (Aix-Marseille Université) hanno scoperto i virus più grandi del mondo, che sono stati chiamati Pandoravirus. Sono state trovate due specie, il Pandoravirus salinus, che vive nell’acqua salina vicino alla foce del fiume cileno Tunquen, e il Pandoravirus dulcis, che vive in un laghetto d’acqua dolce vicino a Melbourne, in Australia.

Rappresentazione di un virus batteriofago

Un gruppo di ricercatori della San Diego State University guidato dal microbiologo Forest Rohwer ha scoperto che il muco presente nel corpo di quasi tutti gli animali in vari organi contiene virus batteriofagi che possono funzionare come un secondo sistema immunitario che protegge dalle infezioni.