Biologia

Un gruppo di scienziati guidati dal professor Jean-Michel Claverie e la dottoressa Chantal Abergel dell’università francese di Aix-Marseille (Aix-Marseille Université) ha scoperto un virus finora sconosciuto. Chiamato Pithovirus sibericum, esso è davvero particolare perché è gigantesco per gli standard dei virus ed è stato “rianimato” dopo essere rimasto ibernato nel permafrost siberiano per oltre 30.000 anni.

Il Dottor Dennis Morrison assieme al Microencapsulation Electrostatic Processing System usato sulla Stazione Spaziale Internazionale (Foto NASA)

Un processo chiamato microincapsulamento potrebbe permettere un notevole passo avanti nelle terapie contro varie forme di cancro. Esso consiste nella produzione di micro-palloni contenenti specifiche combinazioni di medicinali anti-tumorali che possono essere iniettati in precise parti del corpo del paziente per somministrare terapie molto mirate con forti limitazioni degli effetti collaterali. Gli esperimenti che hanno permesso lo sviluppo di questo processo sono stati condotti sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Fossile di Pikaia dall'argillite di Burgess esposto allo Smithsonian di Washington

L’argillite di Burgess (in inglese Burgess Shale) è un’area in Canada molto ben conosciuta nel mondo della paleontologia perché costituisce uno straordinario giacimento di fossili risalenti al Cambriano medio, cioè a circa cinquecento milioni di anni fa. Nel 2012, nel Parco Nazionale di Kootenay, a circa 40 km dal sito originale, è stato scoperto un nuovo giacimento di fossili descritto in un articolo appena pubblicato sulla rivista “Nature Communications”.

Fossile di Tiktaalik al Field museum di Chicago

Un gruppo di paleontologi diretto dal professor Neil Shubin dell’Università di Chicago ha pubblicato sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences” i risultati di una ricerca sul Tiktaalik roseae (foto ©Eduard Solà). Si tratta di una specie vissuta nel periodo Devoniano, circa 375 milioni di anni, fa che rappresenta una forma di transizione tra i pesci e gli animali dotati di zampe. Questa ricerca evidenzia l’adattamento delle pinne posteriori di questo animale, mostrando che esso era iniziato già nei pesci.

Fiori di Amborella trichopoda

Il sequenziamento del genoma dell’amborella trichopoda (foto ©Scott Zona) ha permesso di risolvere il mistero dell’apparizione di piante con fiori durante il Cretaceo. Charles Darwin lo definì un abominevole mistero per la difficoltà di capire come si siano evolute delle piante per determinare la nascita dei fiori. Il progetto Amborella Genome, che ha anche pubblicato online le sequenze di DNA di questa pianta, ha permesso di scoprire un trasferimento genico orizzontale da altri organismi.