Biologia

Fossile di Askeptosaurus italicus

Circa 252 milioni di anni fa avvenne la più grande estinzione della storia alla fine del periodo Permiano. Circa il 90% delle forme di vita marine scomparve in un periodo relativamente breve e finora i paleontologi ritenevano che ci vollero 8-9 milioni di anni prima che, nel periodo Triassico, grossi predatori riapparissero. Ora uno studio di un gruppo di paleontologi guidati da Torsten Scheyer e Carlo Romano dell’Università di Zurigo, in Svizzera, sostiene che nuovi predatori emersero rapidamente all’inizio del Triassico.

Alan Turing è conosciuto come uno dei padri dell’informatica ma nel 1952 pubblicò un articolo intitolato “Le basi chimiche della morfogenesi” (“The Chemical Basis of Morphogenesis”) in cui esponeva una teoria per spiegare come i vari organismi biologici assumano forme diverse in maniera naturale partendo da uno stato uniforme ed omogeneo. Purtroppo, Turing si suicidò nel 1954 e solo recentemente un gruppo di ricercatori della Brandeis University e dell’Università di Pittsburgh ha pubblicato sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences” i risultati di una ricerca che conferma quella teoria.

Un gruppo di scienziati guidati dal professor Jean-Michel Claverie e la dottoressa Chantal Abergel dell’università francese di Aix-Marseille (Aix-Marseille Université) ha scoperto un virus finora sconosciuto. Chiamato Pithovirus sibericum, esso è davvero particolare perché è gigantesco per gli standard dei virus ed è stato “rianimato” dopo essere rimasto ibernato nel permafrost siberiano per oltre 30.000 anni.

Il Dottor Dennis Morrison assieme al Microencapsulation Electrostatic Processing System usato sulla Stazione Spaziale Internazionale (Foto NASA)

Un processo chiamato microincapsulamento potrebbe permettere un notevole passo avanti nelle terapie contro varie forme di cancro. Esso consiste nella produzione di micro-palloni contenenti specifiche combinazioni di medicinali anti-tumorali che possono essere iniettati in precise parti del corpo del paziente per somministrare terapie molto mirate con forti limitazioni degli effetti collaterali. Gli esperimenti che hanno permesso lo sviluppo di questo processo sono stati condotti sulla Stazione Spaziale Internazionale.