Biologia

Scheletro di Tyrannosaurus Rex al Carnegie Museum of Natural History di Pittsburgh

Per la gente comune, il tirannosauro, scientificamente chiamato Tyrannosaurus rex (foto dello scheletro ©ScottRobertAnselmo), è il più feroce predatore della storia del mondo. Tra i paleontologi invece c’è da quasi un secolo una controversia sul fatto che fosse un predatore o un animale saprofago, che cioè si nutriva di carogne. Recentemente, un gruppo di ricercatori ha trovato nel South Dakota i resti di un adrosauro con un dente di tirannosauro incastrato tra le vertebre della sua coda. Questa scoperta viene considerata una prova del fatto che questo animale fosse davvero un predatore.

Megavirus al microscopio elettronico

Il professor Jean-Michel Claverie e la dottoressa Chantal Aberge dell’università francese di Aix-Marseille (Aix-Marseille Université) hanno scoperto i virus più grandi del mondo, che sono stati chiamati Pandoravirus. Sono state trovate due specie, il Pandoravirus salinus, che vive nell’acqua salina vicino alla foce del fiume cileno Tunquen, e il Pandoravirus dulcis, che vive in un laghetto d’acqua dolce vicino a Melbourne, in Australia.

Rappresentazione di un virus batteriofago

Un gruppo di ricercatori della San Diego State University guidato dal microbiologo Forest Rohwer ha scoperto che il muco presente nel corpo di quasi tutti gli animali in vari organi contiene virus batteriofagi che possono funzionare come un secondo sistema immunitario che protegge dalle infezioni.

Ci ha lasciati sabato scorso nella sua casa a Nethen, in Belgio, il biochimico Christian de Duve. Le sue condizioni di salute si erano deteriorate e alcune settimane fa aveva deciso di richiedere l’eutanasia, che in Belgio è legale. Nel 1974, Christian de Duve ricevette il Premio Nobel per la medicina e la fisiologia assieme ad Albert Claude e George E. Palade per le loro scoperte sull’organizzazione strutturale e funzionale della cellula.