
Un articolo pubblicato sulla rivista “Bulletin of the American Museum of Natural History” riporta l’identificazione di una nuova specie di mosasauro che è stata chiamata Tylosaurus rex perché le sue caratteristiche indicano che si trattava di un predatore massiccio e feroce. Un team di ricercatori ha riesaminato fossili di tilosauro attribuiti ad altre specie di questo genere tassonomico di mosasauri concludendo che c’erano esemplari con caratteristiche anatomiche sufficientemente diverse da richiedere l’assegnazione a una nuova specie.
I mosasauri sono un gruppo di rettili marini che vissero nel corso del periodo Cretaceo. Sono conosciuti da quasi tre secoli perciò la loro storia è conosciuta piuttosto bene. All’interno di questo gruppo di rettili, il genere dei tilosauri aveva caratteristiche tipiche dei mosasauri come il corpo allungato e una lunga coda e altre specifiche come un muso allungato con alcune strutture mandibolari e dentali peculiari. Furono anche i primi mosasauri a raggiungere notevoli dimensioni.
Un secolo e mezzo dopo la descrizione dei primi tilosauri, fossili attribuiti a questo genere tassonomico sono stati trovati in molte parti del mondo. Ciò significa che molti individui fanno parte delle collezioni di musei in diversi continenti. Questo nuovo studio è iniziato proprio quando la dottoressa Amelia Zietlow, una paleontologa che stava studiando per il dottorato, ha notato un fossile al Museo Americano di Storia Naturale attribuito alla specie Tylosaurus proriger e ha ritenuto che quell’assegnazione fosse errata.
Questo è stato l’inizio di un riesame di vari fossili attribuiti alla specie Tylosaurus proriger. La dottoressa Amelia Zietlow e i suoi collaboratori hanno confrontato questi fossili con l’olotipo di Tylosaurus proriger e hanno concluso che diversi esemplari mostravano caratteristiche anatomiche diverse e quindi appartenevano in realtà a un’altra specie, che è stata chiamata Tylosaurus rex.
Alla fine, gli esemplari che rimangono attribuiti alla specie Tylosaurus proriger dopo questo studio sono stati trovati soprattutto nell’odierno Kansas e risalgono a circa 84 milioni di anni fa. Gli esemplari che sono stati attribuiti alla nuova specie Tylosaurus rex sono stati trovati soprattutto nell’odierno Texas e risalgono a circa 80 milioni di anni fa.
Le conclusioni di questo studio indicano che il Tylosaurus rex fosse un predatore massiccio, che poteva raggiungere i 13 metri di lunghezza, ed e aggressivo. Era dotato di mascelle e muscoli del collo potenti che lo rendevano un cacciatore letale. L’esemplare soprannominato “The Black Knight” mostra segni di una lotta brutale, che è stata attribuita a uno scontro con un suo simile.
Il nome della nuova specie, che diventa il T. rex dei mosasauri, dà a questo studio un’esposizione maggiore rispetto ad altri nel campo della paleontologia. Tuttavia, la sua importanza scientifica è data dal fatto che aiuta a ricostruire la storia evolutiva dei mosasauri e la comprensione dell’ecosistema che esisteva nell’odierno Texas circa 80 milioni di anni fa.
