Le leggi dell’ordine etico di Maurizio Cometto

Le leggi dell'ordine etico di Maurizio Cometto
Le leggi dell’ordine etico di Maurizio Cometto

Il romanzo “Le leggi dell’ordine etico” di Maurizio Cometto è stato pubblicato per la prima volta nel 2024 da Delos Digital nel n. 147 di “Odissea Fantascienza”.

Mentre lavora alla NIFA, Davide Rebagliati comincia a notare alcuni eventi fuori dal normale, in particolare nei comportamenti di qualche suo collega. Parlarne in ufficio, dove il gerarca può sentire, è fuori questione, e all’esterno i commenti sono tutt’altro che chiari. La sua collega Oriana menziona Empathy, di cosa si tratta?

La sera, Rebagliati cerca di distrarsi guardando la sua collezione di DVD, tutti rigorosamente illegali. I notiziari sugli avvistamenti di Guido Fossbergher, descritto come un pericoloso sovversivo, aumentano le sue inquietudini e cominciano a riportargli alla mente vecchi ricordi. Empathy potrebbe aiutarlo a risvegliare quei ricordi o potrebbe aumentare la sua confusione.

“Le leggi dell’ordine etico” inizia nel 2072, in un’Italia autarchica che si è isolata dal resto del mondo dopo la Terza Guerra Mondiale. Ufficialmente, la Grande Muraglia Italiana serve a proteggere la patria dagli stranieri che vogliono portare caos. Il regime controlla strettamente i cittadini. Per il loro bene, naturalmente. Chiunque dica altrimenti è un sovversivo perché il regime offre ordine e sicurezza.

Pezzo dopo pezzo, attraverso il racconto in prima persona di Davide Rebagliati, Maurizio Cometto rivela le verità ufficiali imposte attraverso le rigide norme decise dal Comitato di Salute Pubblica e ciò che qualcuno sussurra quando pensa di essere lontano da orecchie indiscrete. Certo, c’è il rischio di essere sentiti dai cosiddetti bisbigliatori, delatori pronti ad andare a fare la spia perciò ogni parola potenzialmente sovversiva rappresenta un rischio per chi la pronuncia.

La vita di Davide Rebagliati è tutto sommato agiata ma a che prezzo? Ben presto nella sua storia personale emerge la scarsità di ricordi che ha della sua infanzia e dietro Empathy c’è la promessa di rivivere ricordi del passato. Per questo motivo, la vicenda del protagonista diventa una progressiva immersione nella sua mente ma ciò non è esente da effetti collaterali. È un uomo tutto sommato normale, con i suoi limiti e le sue fragilità, che viene coinvolto in una situazione che esce in modi crescenti dalle sue esperienze.

Si può dire che Davide Rebagliati compia un viaggio che lo porta a riscoprire se stesso attraverso ricordi che sembravano perduti. L’ambientazione italiana contribuisce a dar forza al romanzo ampliando il tema della memoria all’intero paese perché il regime ha cancellato parti della storia nazionale.

La storia di Davide Rebagliati diventa spesso onirica dato che entra in uno stato che non è molto diverso da quello di un sognatore quando prende le pillole Empathy. Le sue scoperte sono a volte sorprendenti e possono portare a nuove domande sul suo passato e su ciò che è successo nei decenni precedenti in Italia.

Il ritmo può diventare un po’ lento in certe esplorazioni interiori con risvolti psicologici. Tuttavia, la tensione generata da colpi di scena e rivelazioni varie mantiene sempre alta l’attenzione del lettore. La storia personale di Davide Rebagliati viene usata anche per illustrare le varie facce di quella distopia, che ufficialmente viene definita l’utopia della Madre della Patria.

Tutto ciò rende “Le leggi dell’ordine etico” un romanzo che si ispira a classici della distopia con forti radici italiane e connessioni con il nostro tempo. Temi importanti come libertà e verità offrono spunti di riflessione che rendono questo romanzo importante a prescindere dalle etichette di genere.

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