L’Honghesaurus longicaudalis era un rettile marino dotato di una coda eccezionalmente lunga che visse 244 milioni di anni fa

Lo scheletro e un disegno dell'esemplare di Honghesaurus longicaudalis
Un articolo pubblicato sulla rivista “Scientific Reports” descrive l’identificazione di una nuova specie di rettili marini dotati di una coda eccezionalmente lunga che visse circa 244 milioni di anni fa, nel periodo Triassico Medio, nell’odierna Cina. Un team di ricercatori l’ha chiamato Honghesaurus longicaudalis dopo aver esaminato uno scheletro completo scoperto nella formazione Guanling, nella provincia cinese di Yunnan. Questo rettile fa parte del gruppo oggi estinto dei pachipleurosauri e tra di essi era piuttosto grande, con un lungo tronco e una coda che probabilmente gli offrivano manovrabilità ed efficienza nel nuoto.

I pachipleurosauri (Pachypleurosauria) vissero nel Triassico Medio e avevano un aspetto simile alle lucertole pur essendo rettili acquatici. Fossili attribuiti a questo gruppo sono stati trovati sia in Europa che in Asia e ciò ha contribuito alle discussioni sulle loro origini, sulla loro diffusione e sulle parentele con altri gruppi di rettili. Per questo motivo, la classificazione di questo e altri gruppi è cambiata nel tempo ed è ancora oggetto di discussione. Per questo motivo diverse fonti indicano i pachipleurosauri come ordine, subordine o in altro modo nella classificazione tassonomica. Parecchie specie sono state attribuite a questo gruppo nel corso degli anni mostrando ulteriormente che per un certo periodo i pachipleurosauri ebbero un buon successo.

Nel 2021, nella formazione Guanling venne trovato uno scheletro fossile di un rettile con caratteristiche vicine a quelle di pachipleurosauri già conosciuti, i quali avevano un corpo e una coda allungati. Il nuovo fossile mostrava una coda davvero lunga anche per gli standard di questo gruppo di rettili che lo rendeva più grande della maggior parte delle altre specie che vi appartengono con una lunghezza di circa 47 centimetri. Quella coda è formata da 69 vertebre caudali su un totale di 121 vertebre.

La coda e altre caratteristiche anatomiche sono diverse da quelle degli altri pachipleurosauri conosciuti come il muso appuntito. Ciò ha convinto i ricercatori a creare un nuovo genere per la specie che è stata chiamata Honghesaurus longicaudalis. L’immagine (Cortesia Xu et al.) mostra lo scheletro e un disegno dell’esemplare.

Secondo i ricercatori, l’Honghesaurus longicaudalis usava una tecnica di nuoto ondulatoria laterale. Probablmente, la lunghezza del tronco e soprattutto della coda erano utili per compiere manovre durante il nuoto rendendolo anche efficiente dal punto di vista energetico.

Nel periodo Triassico Medio, quasi tutta la terraferma era unita nella Pangea, che era circondata da un unico oceano chiamato Panthalassa. Una parte di quell’oceano, chiamata Tetide, occupava un’area equatoriale con l’attuale Eurasia al nord e l’Africa al sud. Nella Tetide, i pachipleurosauri si diffusero e lì si nutrivano probabilmente di piccoli animali marini, sia pesci che invertebrati.

La scoperta di una specie davvero peculiare come l’Honghesaurus longicaudalis non solo desta curiosità per la coda eccezionalmente lunga ma è anche utile per i paleontologi. Altri pachipleurosauri simili sono stati scoperti in diverse zone dell’odierna Cina e ogni nuova scoperta aiuta nella ricostruzione della storia di questo gruppo di rettili. Non destano un interesse simile ai grandi dinosauri presso il grande pubblico ma mostrano l’influenza che la formazione e la successiva frammentazione della Pangea ebbe sulle forme di vita del Triassico.

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