Oltre l’ignoto di James Gunn

Oltre l’ignoto di James Gunn (edizione americana)
Oltre l’ignoto di James Gunn (edizione americana)

Il romanzo “Oltre l’ignoto” (“Transcendental”) di James Gunn è stato pubblicato per la prima volta nel 2014. È il primo libro della trilogia Transcendental. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1683 di “Urania” nella traduzione di Francesca Noto.

Riley è un veterano di una guerra combattuta dall’umanità dopo che il contatto con una civiltà interstellare ha alterato l’equilibrio tra le specie che la compongono. Si unisce a un pellegrinaggio a bordo dell’astronave Geoffrey che ha lo scopo di cercare la trascendenza, un’idea che attira individui senzienti di tutte le specie e forse può essere reale da qualche parte nel cosmo.

Fin dall’inizio, il viaggio è caratterizzato da atti di violenza con omicidi e sabotaggi. Riley deve cercare di capire chi, sull’astronave Geoffrey, possa diventare suo alleato e chi potrebbe rappresentare un pericolo. Il capitano dell’astronave è una sua vecchia conoscenza ma Riley non sa se possa fidarsi di lui. Lo stesso Riley ha i suoi segreti.

“Oltre l’ignoto” presenta un futuro in cui l’umanità ha cominciato a viaggiare tra le stelle incontrando specie aliene che molto tempo prima si sono organizzate in una civiltà interstellare. Dopo una guerra interstellare, un veterano si unisce a un pellegrinaggio che si rivela ben diverso da ciò che sembrava inizialmente.

Tra omicidi e sabotaggi, Riley ascolta le storie di altri pellegrini in una struttura narrativa che si ispira a “I racconti di Canterbury” (“The Canterbury Tales”). Tuttavia, le storie dei pellegrini costituiscono solo alcuni capitoli in mezzo a una trama importante riguardante la ricerca della trascendenza. Per essere chiari, questo romanzo non è “Hyperion”!

James Gunn è a dir poco uno scrittore veterano perciò sa usare alla perfezione tutti i meccanismi necessari a mantenere un buon ritmo nello sviluppo della trama e l’attenzione del lettore. “Oltre l’ignoto” non è esattamente un romanzo d’azione ma fin dall’inizio i vari misteri attorno ai personaggi e attorno al profeta della trascendenza offrono motivi d’interesse per la trama principale e per le storie individuali dei pellegrini. Per molti versi esse sono le storie delle loro specie e forniscono elementi riguardanti la civiltà galattica. Rivelazioni sui personaggi con vari colpi di scena costituiscono una parte importante dello sviluppo della trama.

La struttura di “Oltre l’ignoto” inizialmente penalizza i personaggi. Molti di essi hanno segreti, incluso Riley, e ciò non aiuta il loro sviluppo perché ciò che viene affermato riguardo a ognuno di essi può essere contraddetto in qualsiasi momento da una rivelazione. Nel labirinto di bugie e mezze verità è difficile capire chi siano davvero questi personaggi, soprattutto quelli alieni.

“Oltre l’ignoto” ha un suo finale ma James Gunn aveva progettato fin dall’inizio una trilogia. Questo romanzo non è molto lungo e presenta molti elementi di quest’universo narrativo in modo abbozzato o poco più. Sarebbe una scelta poco sensata per un romanzo autonomo mentre lascia spazio per tanti sviluppi nei seguiti di una serie. Ciò lascia una sensazione di incompletezza alla fine del primo libro con la necessità di leggere i seguiti sperando di saperne di più.

Leggendo il finale di “Oltre l’ignoto”, l’aspettativa è che i seguiti saranno molto diversi. L’universo narrativo presentato in questo romanzo sembra intrigante anche se alquanto brutale. Secondo me, il mix di vari sottogeneri, e non solo di fantascienza, lo rende meritevole di essere letto con la consapevolezza di dover leggere tutta la trilogia per avere una storia completa.

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