Buon compleanno Neal Stephenson!

Neil Stephenson nel 2011
Neil Stephenson nel 2011

Neal Town Stephenson (foto ©Ryan Somma) è nato il 31 ottobre 1959 a Fort Meade, nel Maryland, negli USA.

Neal Stephenson fa parte di una famiglia di scienziati e ingegneri perciò fu quasi naturale che scegliesse di studiare fisica all’Università di Boston. Tuttavia, a un certo punto decise di passare a geografia perché gli consentiva di trascorrere più tempo usando il mainframe universitario. Per questo motivo, finì per conseguire una laurea in geografia.

La carriera di scrittore di Neal Stephenson è cominciata nel 1984 con il romanzo “The Big U”, una satira sulla vita in un’università. Un romanzo più tipico della sua produzione fu “Zodiac” del 1988, un thriller ecologico.

Il grande successo per Neal Stephenson arrivò con il romanzo “Snow Crash” del 1992, che mescola temi elementi cyberpunk con molti altri temi. È stato indicato come influenza nella creazione di hardware e software nei decenni successivi.

Nel 1994 è stata pubblicata sotto lo pseudonimo Stephen Bury la prima collaborazione di Neal Stephenson con suo zio J. Frederick George, “Il presidente: Interface” (“Interface”), un thriller fantascientifico. La seconda collaborazione, “CobWeb: il complotto” (“The Cobweb”), è stata pubblicata nel 1996.

Nel 1995 Neal Stephenson ha pubblicato il romanzo “L’era del diamante. Il sussidiario illustrato della giovinetta” (“The Diamond Age or, A Young Lady’s Illustrated Primer”), ancora contenente elementi derivati dal cyberpunk.

Nel 1999 Neal Stephenson ha pubblicato il romanzo “Cryptonomicon”, vincitore del premio Hugo, narrato su due linee temporali, una ambientata durante la II Guerra Mondiale e l’altra alla fine degli anni ’90. L’ambientazione storica caratterizza il cosiddetto ciclo barocco, formato da “Argento vivo” (“Quicksilver”) del 2003, “Confusione” (“The Confusion”) del 2004 e “The System of the World” del 2004, che per certi versi è un prequel di “Cryptonomicon”.

In quegli anni Neal Stephenson lavorò anche come consulente per Blue Origin, l’azienda aerospaziale fondata nel 2000 da Jeff Bezos, più conosciuto come fondatore e amministratore delegato di Amazon.

Nel 2008 Neal Stephenson è tornato alla fantascienza con la pubblicazione del romanzo “Anathem”, vincitore del premio Locus, una storia complessa e molto lunga basata in parte sull’interpretazione a molti mondi della meccanica quantistica con le sue conseguenze anche filosofiche.

Nel 2011 Neal Stephenson è tornato al thriller con la pubblicazione del romanzo “Gioco Mortale” (“REAMDE”). Ci sono ancora elementi tecnologici tipici delle opere di quest’autore ma si tratta di tecnologie esistenti. Nel 2019 è stato pubblicato un seguito, “Fall; or, Dodge in Hell”, che contiene anche elementi fantascientifico.

Nel 2015 Neal Stephenson ha pubblicato il romanzo “Seveneves” che racconta l’apocalisse seguente alla distruzione della Luna in una storia che abbraccia millenni.

Nel 2017 è stata pubblicata una collaborazione tra Neal Stephenson e Nicole Galland, “The Rise and Fall of D.O.D.O.”, un romanzo che mescola fantascienza e fantasy con al centro un’agenzia governativa degli USA che ha lo scopo di cambiare la storia usando la magia.

Neal Stephenson non è uno scrittore molto prolifico, anche se alcuni suoi romanzi sono veramente lunghi. Spesso non è facile da leggere perché i suoi romanzi possono essere davvero complessi con lo sviluppo di molti temi diversi. È possibile leggere anche suoi articoli su riviste dedicate alla tecnologia.

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