September 2019

Il romanzo “Morire a Italbar” (“To Die in Italbar”) di Roger Zelazny è stato pubblicato per la prima volta nel 1973. In Italia è stato pubblicato da Longanesi & C. nel n. 9 di “Fantapocket” e da Mondadori all’interno del n. 18 de “I Massimi della Fantascienza” e nel n. 201 di “Urania Collezione” nella traduzione di Cinzia Boni Ruccellai.

Heidel von Hymack è un uomo che, grazie a un contatto con una divinità, ha ricevuto il potere di curare le persone semplicemente toccandole con le mani. Conosciuto semplicemente come “H”, usa il suo potere su diversi pianeti ma in seguito a un incidente comincia a manifestarsi l’altra faccia di quel potere, quella che provoca la morte al tocco invece della guarigione.

Malacar Miles è stato un militare per molti anni e pensa di poter sfruttare i poteri di Heidel von Hymack per distruggere i suoi nemici. Trovarlo però non è semplice e nella sua ricerca deve superare vari ostacoli perché sono in azione anche forze superiori che hanno altri piani per “H”.

Ken Uehura (Christopher Naoki Lee) ne Il mio mondo perfetto (Immagine cortesia AMC Studios / Amazon. Tutti i diritti riservati)

“Il mio mondo perfetto” (“My Perfect World”) è il settimo episodio della seconda stagione della serie “The Terror”, che è stata chiamata “The Terror: Infamy”, e segue “Taizo”. È trasmessa negli USA da AMC Studios e in altre nazioni su Amazon Prime Video.

Mentre Yuko Tanabe (Kiki Sukezane) possiede un medico per rimettere a posto il suo corpo, Chester Nakayama (Derek Mio) riceve un pacchetto che contiene le lettere che aveva spedito a Luz Ojeda (Cristina Rodlo) e decide che non può rimanere nel campo di internamento. Varie persone al campo si sono ammalate, compresi i medici, ma il Maggiore Bowen non intende fare nulla perciò Ken Uehura (Christopher Naoki Lee) ricorre a mezzi estremi per aiutarli.

Un cranio rigido dietro al potente morso del Tyrannosaurus rex

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Anatomical Record” riporta uno studio dell’anatomia del cranio del Tyrannosaurus rex che offre una spiegazione di come potesse avere un morso talmente potente da frantumare le ossa delle sue prede senza spezzare le proprie. Un team di ricercatori guidato da Ian Cost dell’Albright College ha esaminato le caratteristiche del cranio del T. Rex anche usando simulazioni al computer concludendo che esso era rigido come quelli di iene e coccodrilli moderni e non flessibile come quelli di serpenti e uccelli.

Una proposta per ricostruire i colori degli animali fossili

Un articolo pubblicato sulla rivista “Biological Reviews” presenta uno studio sulla pigmentazione degli animali fossili. Un team di ricercatori ha proposto una serie di passi per ricostruire la pigmentazione di una specie basandosi su esami specifici dei fossili e, se non vengono trovate informazioni, basandosi su ipotesi riguardanti fisiologia, ecologia e comportamento dell’animale esaminato. Lo scopo è migliorare ed espandere le conoscenze attuali sull’argomento.

Un impatto nella fascia di asteroidi potrebbe avere innescato il Grande Evento di Biodiversificazione dell'Ordoviciano sulla Terra

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science Advances” riporta uno studio che collega la frammentazione di un asteroide avvenuta tra Marte e Giove circa 466 milioni di anni fa e quello che è conosciuto come Grande Evento di Biodiversificazione dell’Ordoviciano (great Ordovician biodiversification event, GOBE). Un team di ricercatori guidato dal geologo Birger Schmitz dell’Università di Lund, in Svezia, ha analizzato micrometeoriti di quell’epoca. Quelli di tipo condrite L riconducibili ai frammenti di quell’asteroide risalgono proprio all’epoca dell’era glaciale che segnò l’inizio di quella biodiversificazione.