The Terror: Infamy – Gaman

Hideo Furuya (Eiji Inoue) in Gaman (Immagine cortesia AMC Studios / Amazon. Tutti i diritti riservati)
Hideo Furuya (Eiji Inoue) in Gaman (Immagine cortesia AMC Studios / Amazon. Tutti i diritti riservati)

“Gaman” (“Gaman”) è il terzo episodio della seconda stagione della serie “The Terror”, che è stata chiamata “The Terror: Infamy”, e segue “Tutti i Demoni Sono Ancora all’Inferno“. È trasmessa negli USA da AMC Studios e in altre nazioni su Amazon Prime Video.

Nota. Quest’articolo contiene alcuni spoiler su “Gaman”.

Gli ormai ex abitanti di Terminal Island devono abituarsi alla vita nel campo, dove incontrano altri americani di origine giapponese. Chester Nakayama (Derek Mio) cerca un modo per prendersi cura di Luz Ojeda (Cristina Rodlo), ma la ragazza incontra difficoltà a essere accettata dagli altri. Un ricongiungimento che dovrebbe essere fonte di gioia diventa invece amaro mentre Hideo Furuya (Eiji Inoue) sembra ancora preso di mira da un’entità maligna.

In “Gaman” l’impressione è che la stagione sia entrata nel vivo dopo il racconto degli eventi storici che hanno portato all’internamento degli americani di origine giapponese. Dopo due episodi ambientati in vari luoghi, il terzo è concentrato nel micro-mondo isolato di un campo di internamento e sulle storie personali dei protagonisti.

Chester Nakayama rimane il protagonista ma suo padre Henry (Shingo Usami) è in questi primi episodi il personaggio più forte e non solo nel contrasto con il figlio. Herny si ricongiunge con la sua famiglia ma ciò diventa fonte di amarezza perché è un uomo spezzato, un uomo che amava gli USA ed è stato tradito da quello che considerava il suo paese. In questo senso rappresenta tutti quelli che nella realtà del 1941-1942 dopo l’attacco a Pearl Harbor sono stati trattati come nemici solo perché di origine giapponese.

Il ritmo più lento degli eventi permette anche di offrire maggior spazio per sviluppare i rapporti tra personaggi e in particolare quell tra Chester e Luz, la quale in un campo di internamento di persone che non sono accettate dal governo americano ha a sua volta problemi a essere accettata. C’è di positivo che Chester e Luz cominciano a dare l’impressione di essere effettivamente una coppia e Chester cerca il modo migliore per prendersi cura di lei e del loro futuro figlio.

“Gaman” offre anche più spazio a Yuko Tanabe (Kiki Sukezane) e a farne le spese è ancora una volta Hideo Furuya in alcune delle scene più intense dell’episodio, che includono quella più brutale. Finora l’elemento soprannaturale non mi è parso per nulla spaventoso ma almeno certe scene hanno un’elevata intensità. Il colpo di scena finale indica che c’è ancora molto da vedere attorno al bakemono.

C’è anche spazio per piccoli momenti che però danno profondità a personaggi come Asako Nakayama (Naoko Mori) con il suo sogno all’inizio e la scena con Chester alla fine dell’episodio. La donna è tra quelli che sopportano la loro situazione con pazienza e dignità, una definizione del termine Gaman, legato proprio ai giapponesi-americani rinchiusi nei campi di internamento. Forse anche i telespettatori di avevano bisogno di avere un po’ di pazienza per permettere a “The Terror: Infamy” di decollare.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *