L’Hesperornithoides miessleri era un dinosauro piumato che visse 150 milioni di anni fa

Un articolo pubblicato sulla rivista “PeerJ” riporta l’identificazione di una nuova specie di dinosauro piumato risalente a circa 150 milioni di anni fa, nel periodo Giurassico Superiore, nell’odierno Wyoming, negli USA. Un team di paleontologi l’ha chiamato Hesperornithoides miessleri e l’ha classificato nella famiglia dei troodontidi, dinosauri con varie caratteristiche simili agli uccelli. Questa specie sembra un membro primitivo di quel gruppo, una scoperta inusuale che pone nuove domande sui tempi dell’evoluzione degli uccelli e di quella del volo in altri dinosauri appartenenti a gruppi che si sono estinti.

Nel 2001 uno scheletro parziale di dinosauro piumato venne scoperta durante le operazioni necessarie a rimuovere terra e rocce dalle ossa di un dinosauro di tutt’altro tipo, un Supersaurus vivianae, uno dei giganteschi dinosauri dal collo lungo che vivevano in quell’area nel Giurassico superiore. Lo scheletro parziale di un dinosauro che aveva una lunghezza stimata attorno ai 90 centimetri venne ripulito. L’immagine in alto (cortesia Levi Shinkle) lo mostra dal lato sinistro (A) e destro (B) dopo la preparazione finale.

Una prima descrizione di questo dinosauro piumato venne pubblicata nel 2005 in un articolo (link a file PDF) sulla rivista “Journal of Vertebrate Paleontology” ma lo scheletro passò di proprietà alcune volte e solo nel 2015 che venne formato un team per studiare in modo appropriato l’esemplare catalogato come WYDICE-DML-001 e soprannominato Lori.

Le caratteristiche della specie che è stata chiamata Hesperornithoides miessleri indicano che si trattava di una specie che viveva al suolo ma nonostante ciò era un proto-uccello. Nell’area in cui viveva non c’erano alberi perciò questo dinosauro era un corridore. Ciò rende sorprendente il suo ritrovamento assieme al fatto che la formazione Morrison in Wyoming è celebre per il ritrovamento di grandi dinosauri, non certo di troodontidi.

Scott Hartman, primo autore di questa ricerca, ha spiegato che basta apportare alcuni cambiamenti nelle caratteristiche dell’Hesperornithoides miessleri per renderlo un parente più vicino al Velociraptor che al Troodon, il genere che ha dato il nome alla famiglia dei troodontidi. Aggiungendo le informazioni relative ad altre specie imparentate con quella appena identificata, viene confermata l’idea che una serie di caratteristiche necessarie al volo si sia evoluta varie volte a partire da specie che vivevano al suolo.

Tra i dinosauri piumati citati da Scott Hartman ci sono i Microraptor e recentemente lo studio di un esemplare della specie Microraptor zhaoianus è stato riportato in un articolo pubblicato sulla rivista “Current Biology”. Anche in quel caso gli autori hanno fatto riferimento a varie caratteristiche necessarie al volo. Le ricerche continuano a mostrare una situazione complessa con adattamenti diversi.

Secondo i ricercatori che hanno studiato l’Hesperornithoides miessleri, il volo degli uccelli si è evoluto molto probabilmente nel Giurassico Superiore o poco dopo, nel Cretaceo Inferiore. Nuove scoperte di fossili di dinosauri piumati e nuove ricerche su esemplari conosciuti anche da molto tempo continuano a offrire nuove informazioni e costituiranno un test per questa teoria.

Ricostruzione artistica di Hesperornithoides miessleri (Immagine cortesia Gabriel Ugueto)
Ricostruzione artistica di Hesperornithoides miessleri (Immagine cortesia Gabriel Ugueto)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *