R.I.P. Rutger Hauer

Rutger Hauer nel 2018
Rutger Hauer nel 2018

È arrivata la notizia che l’attore Rutger Hauer (foto ©DWDD) ci ha lasciati il 19 luglio. Le notizie riportano solo che la morte è avvenuta nella sua casa a Beetsterzwaag, in Olanda, dopo una breve malattia ed è stata resa pubblica subito dopo lo svolgimento del funerale in forma privata. Ha lasciato la moglie Ineke e la figlia Aysha, avuta da un precedente matrimonio.

Avevo pubblicato un omaggio a Rutger Hauer il 23 gennaio 2014, in occasione del suo 70° compleanno, che contiene le informazioni più importanti della sua biografia e della sua attività. L’attore è stato attivo anche nel campo dell’ambientalismo e aveva creato la “Rutger Hauer Starfish Association” per aumentare la sensibilizzazione e alla ricerca riguardante l’AIDS.

Rutger Hauer ha avuto una carriera davvero lunga in cui ha avuto ruoli in moltissimi film ed è sorprendente vedere un attore con le sue capacità e il suo carisma spesso in film di un livello non proprio elevatissimo. Ha continuato a lavorare praticamente fino alla fine perché negli ultimi anni è apparso in varie produzioni, cinematografiche ma anche televisive dato che, dopo l’esperienza in “True Blood”, è apparso in vari episodi delle serie “Channel Zero” e “Porters”.

Alcune produzioni in cui Rutger Hauer era impegnato risultano completate o in post-produzione perciò sarà possibile vederlo ancora in nuovi ruoli mentre risulta ancora nella fase delle riprese un nuovo adattamento televisivo del “Canto di Natale” di Charles Dickens, in cui per un’amara ironia della sorte l’attore interpretava lo Spirito del Natale Futuro.

Dei moltissimi film in cui ha recitato Rutger Hauer sono stati sufficienti pochissimi per assicurargli la fama. Quando è stata diffusa la notizia della sua morte, in molti hanno notato la vera grande amara ironia della sorte nel fatto che è morto nello stesso anno del suo personaggio più celebre, il replicante Roy Batty di “Blade Runner”. Il suo monologo finale in quel film è diventato celebre ben oltre il campo della fantascienza. L’unica consolazione è che le interpretazioni di Rutger Hauer non andranno perdute nel tempo, come lacrime nella pioggia.

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