Killing Titan di Greg Bear

Killing Titan di Greg Bear
Killing Titan di Greg Bear

Il romanzo “Killing Titan” di Greg Bear è stato pubblicato per la prima volta nel 2015. È il secondo libro della trilogia War Dogs e segue “War Dogs“. È al momento inedito in Italia.

Dopo una missione su Marte nel corso della guerra contro gli alieni conosciuti come Antag (Antagonisti), Michael Venn è in isolamento in una sorta di quarantena perché gli viene detto del timore che lui e altri Skyrine (Sky+marine) siano stati contaminati. Dopo essere stato interrogato su ciò che hanno trovato su Marte, teme che il futuro non gli riservi nulla di buono.

Quando si sta aspettando il peggio, Michael Venn viene liberato da una donna che gli spiega che ci sono umani che non accettano ciò che è stato detto loro dagli alieni conosciuti come Guru. Per sperare di scoprire la verità sulla guerra in atto nel sistema solare, Venn dovrà tornare su Marte ma stavolta quella è solo una tappa di un viaggio più lungo.

In “War Dogs” Greg Bear aveva presentato un futuro in cui l’umanità si trova ad affrontare il tentativo di invasione di una specie aliena, gli Antag, dopo aver ricevuto l’avvertimento di un’altra specie, i Guru, che hanno fornito anche tecnologie avanzate necessarie a difendere il sistema solare. Il protagonista Michael Venn, il quale narra la sua storia in prima persona, è solo un sergente e sa solo ciò che è stato detto alle persone comuni sugli alieni ma durante le operazioni militari su Marte a cui partecipa scopre che la fuori c’è molto di più e comincia ad avere dubbi.

“Killing Titan” continua la storia di Michael Venn e costituisce la seconda parte di una storia più grande divisa in tre libri che va letta nella sua completezza. Attraverso il protagonista, Greg Bear offre informazioni su personaggi ed eventi del primo romanzo ma vanno bene per permettere al lettore di ricordarli meglio, non per sostituirne la lettura della parte iniziale di una storia che diventa sempre più complessa.

In questo secondo romanzo Greg Bear comincia a offrire qualche risposta alle tante domande disseminate fin dall’inizio della trilogia ma rimane ancora molto da chiarire. Michael Venn si è già trovato in situazioni in cui gli è difficile capire cosa gli stia accadendo realmente e per certi versi la sua confusione aumenta perché si trova nuovamente in situazioni inaspettate. Le scoperte avvengono in modo tutt’altro che lineare e tra parecchie ambiguità con il protagonista che deve cercare non solo di sopravvivere ma anche di mantenersi aggrappato alla realtà e alla sua sanità mentale.

Una parte importante degli eventi vissuti da Michael Venn è legata a forme di vita e manufatti alieni. La trilogia è considerata fantascienza militare ma in “Killing Titan” quest’elemento sembra usato ancor meno che in “War Dogs” con la guerra nel sistema solare usata per introdurre una serie di elementi legati a fazioni e manipolazioni. Nel corso della sua carriera, Greg Bear ha scritto molte opere di cui gli elementi scientifici e tecnologici costituivano le basi e anche in questa trilogia sono fondamentali ma mi sembrano meno sviluppati rispetto a quanto facesse in passato.

Il protagonista non è uno scienziato perciò la sua comprensione di tutto ciò che è alieno è limitata mentre può offrire molte informazioni sugli eventi in cui si trova coinvolto. In sostanza, la scelta di Greg Bear è comprensibile ma per quelli che sono i miei gusti rende la trilogia meno interessante mentre può essere considerata un pregio per chi preferisce una fantascienza avventurosa e storie piene di segreti da svelare.

Alla fine “Killing Titan” è soprattutto la storia di personaggi alla ricerca della verità sulla guerra in atto nel sistema solare e sulle fazioni che la stanno combattendo. Tutto ciò è filtrato dalle esperienze e dalle percezioni di Michael Venn con tutte le conseguenze del caso.

Leggendo “Killing Titan” avevo un’idea più chiara di cosa aspettarmi avendo già letto “War Dogs” ma ho ancora alcuni dubbi sulle scelte di Greg Bear e c’è il problema che questo è il secondo libro di una trilogia e racconta la parte centrale della storia con un finale molto aperto. Un giudizio finale può essere dato solo dopo aver completato la lettura del terzo libro perciò se vi interessano gli argomenti dovete procurarvi l’intera trilogia.

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