I travagli politici del viaggio nel tempo di Gouthama Siddarthan

I travagli politici del viaggio nel tempo di Gouthama Siddarthan
I travagli politici del viaggio nel tempo di Gouthama Siddarthan

“I travagli politici del viaggio nel tempo” (“Kaalap payana Arasiyal”) di Gouthama Siddarthan è stato pubblicato per la prima volta nel 2018 con la versione italiana nella traduzione di Davide Mana.

Un po’ saggio sui viaggi nel tempo, un po’ commento a due racconti sull’argomento di due maestri della fantascienza come Ray Bradbury e Alfred Bester con l’aggiunta di qualche tocco di fantasia, “I travagli politici del viaggio nel tempo” è un’opera unica per gli intrecci tra le sue varie parti. Gouthama Siddarthan parte da Stephen Hawking e da un racconto del folklore indiano su un albero del tempo per fare qualche riflessione tra il serio e il faceto sulla natura del tempo.

Gouthama Siddarthan prende due racconti di fantascienza come base per le sue riflessioni sul tempo: “Rumore di tuono” (“A Sound of Thunder”) di Ray Bradbury e “L’uomo che uccise Maometto” (“The Men Who Murdered Mohammed”) di Alfred Bester, annessi in lingua originale. Questa scelta è data dal fatto che essi rappresentano due estremi nel modo di vedere il tempo e anche il tono della narrazione è praticamente opposto tra il racconto drammatico di Bradbury e quello che è considerato più comico che fantascientifico di Bester.

“Rumore di tuono” è un racconto che anticipò il concetto di effetto farfalla in cui letteralmente basta un passo falso per alterare la storia in modi imprevedibili. Al contrario, il protagonista de “L’uomo che uccise Maometto” cerca di alterare la storia con una serie di viaggi nel tempo ma non ci riesce e finisce per scoprire che il tempo ha una natura ben diversa da quello che pensava.

Noi non sappiamo se il viaggio nel tempo sia possibile ed esistono solo ipotesi sull’argomento ma a Gouthama Siddarthan non interessava scrivere un pesante articolo scientifico bensì un’opera divertente pur essendo allo stesso tempo stimolante sulla natura della realtà dietro ai viaggi nel tempo. Il risultato è piuttosto breve ma molto denso di spunti e riflessioni e l’autore è bravo a renderlo scorrevole e accattivante.

Il risultato è difficile da descrivere perché le varie componenti sono strettamente intrecciate e Gouthama Siddarthan salta in continuazione dal folklore indiano alla fantascienza, dalla scienza alla critica letteraria riuscendo a creare un’opera intrigante partendo da argomenti almeno apparentemente eterogenei. È per questo mix divertente e allo stesso tempo stimolante che consiglio la lettura de “I travagli politici del viaggio nel tempo”.

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