Lo studio più completo sui dinosauri dal becco d’anatra trovati in Europa

Femori di adrosauridi del sito di Basturs Poble (Immagine Víctor Fondevilla et. al.)
Femori di adrosauridi del sito di Basturs Poble (Immagine Víctor Fondevilla et. al.)

Un articolo pubblicato sulla rivista “PLOS ONE” offre un’ontogenesi e la tassonomia dei resti di adrosauridi scoperti nel sito di Basturs Poble, in Spagna. Un team di ricercatori guidati da Víctor Fondevilla dell’Istituto Catalano di Paleontologia Miquel Crusafont (ICP) e dell’Università Autonoma di Barcellona (UAB) ha esaminato 270 fossili che potrebbero appartenere tutti alla stessa specie, il pararabdodonte (Pararhabdodon isonensis), e vissero circa 70 milioni di anni fa. La presenza di esemplari di età molto diverse ha offerto molte informazioni sul ciclo vitale di questo dinosauro dal becco d’anatra. Il team include anche Fabio Marco Dalla Vecchia, affiliato al Museo Friulano di Storia Naturale di Udine.

I fossili del sito di Basturs Poble sono stati scoperto per la prima volta nel 2001 e indagini successive hanno rivelato un’abbondante presenza di fossili con un grosso problema: si tratta di resti disarticolati, per il 95% ossa e denti isolati appartenenti a dinosauri. Dei circa mille fossili trovati, molti sono stati attribuiti ad adrosauridi, i cosiddetti dinosauri dal becco d’anatra, degli altri alcuni sono stati attribuiti ad altre specie, non solo di dinosauri, ma alcuni non hanno ancora avuto un’attribuzione certa perché troppo limitati.

Il team guidato da Víctor Fondevilla ha condotto un complesso esame delle ossa di adrosauridi trovate nel sito di Basturs Poble valutandone le caratteristiche per attribuirle a una specie concludendo che probabilmente appartengono a esemplari di pararabdodonte, un erbivoro che visse nel Maastrichtiano, l’ultimo dei piani del periodo Cretaceo. Questa specie è conosciuta dagli anni ’90 ma nella prima descrizione avvenuta nel 1993 i primi resti, sempre trovati in Spagna, vennero attribuiti a un iguanodonte primitivo simile al rabadonte e solo dopo la scoperta di altri resti convinse i ricercatori a catalogarli in una nuova specie del gruppo dei lambeosaurini (Lambeosaurinae).

Gli esemplari ritrovati mostrano età diverse al momento della morte stimate tra i 2 anni per i cuccioli più giovani e i 14-15 per gli esemplari più grandi, forse adulti, con altri cuccioli o comunque non ancora adulti di varie età. I fossili disponibili fanno ritenere che gli adulti potessero raggiungere i 6 metri di lunghezza ma una certa variabilità nelle dimensioni impedisce di avere la certezza che gli esemplari più grandi scoperti nel sito di Basturs Poble fossero adulti.

Questo è lo studio più completo dei fossili di adrosauridi scoperti nel sito di Basturs Poble. I ricercatori hanno offerto alcune ipotesi riguardanti la variabilità morfologica di vari elementi dello scheletro che potrebbero essere collegati a una variabilità individuale ma anche a un dimorfismo sessuale. È davvero difficile avere certezze avendo molti resti ma tutti ampiamente incompleti ma il lavoro del team di Víctor Fondevilla ha offerto molte nuove informazioni anche sull’età degli esemplari disponibili. L’abbondanza di fossili di adrosauridi in Catalogna offre speranze per altri ritrovamenti che possano offrire altri dati su questi animali che vissero nelle fasi finali dell’era dei dinosauri.

Tibie e fibile di adrosauridi del sito di Basturs Poble (Immagine Víctor Fondevilla et. al.)
Tibie e fibile di adrosauridi del sito di Basturs Poble (Immagine Víctor Fondevilla et. al.)

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