Google ha annunciato la chiusura di Google+

Vic Gundotra
Vic Gundotra

Google ha annunciato la chiusura del suo social network Google+ ai normali consumatori per rimanere aperto agli utenti aziendali. La trasformazione verrà compiuta fra 10 mesi, dando il tempo agli utenti di fare una copia dei propri messaggi. La notizia è stata fornita assieme alla rivelazione di un problema di sicurezza che ha lasciato i dati di molti utenti visibili a chiunque fosse in grado di sfruttarlo.

Aperto nel giugno 2011, Google+ è ritenuto sostanzialmente una creatura di Vic Gundotra (foto ©Jolie O’Dell), che riuscì a fare diventare il nuovo social il centro dell’ecosistema di Google. Le sue mosse furono anche oggetto di controversia perché secondo molti cercava di forzare gli utenti a usare Google+ ma certamente inizialmente vi fu una crescita e nuove funzionalità.

Molti utenti cercavano solo i loro amici e abbandonavano subito Google+ quando non li trovavano ma quelli interessati a esplorare un nuovo ambiente si trovarono bene nel nuovo social. Il concetto di cerchie permetteva di trovare nuove persone interessanti da seguire perché le cerchie potevano essere condivise, una chiave per la crescita di Google+ per molto tempo. L’aggiunta delle raccolte e delle comunità aiutò gli utenti a migliorare ulteriormente l’uso del social network nonostante i cambi nell’interfaccia.

Quando Vic Gundotra lasciò Google nell’aprile 2014 la situazione cambiò. Google continuò a sviluppare alcune delle funzionalità di Google+ rendendole autonome come Hangout e Photos. Molti utenti attivi hanno continuato a usare il social ma l’impressione è che l’interesse di Google sia calato fortemente. L’eliminazione della possibilità di condividere cerchie è stato un duro colpo alla possibilità di trovare persone interessanti.

La rivelazione di un problema di sicurezza in Google+ è l’ultima riguardante un social network ma Google aveva scelto di non rivelarla per mesi e ciò porterà non solo a polemiche per molto tempo ma ci potrebbero essere conseguenze legali. Per il momento, sembra la scusa trovata da Google per chiudere il suo social per la delusione dei tanti che ancora trovavano l’interazione decisamente migliore che in altri social.

La notizia è amara anche pensando ai problemi di Facebook, che mi pare sempre peggio come funzionamento e qualità delle interazioni. Questo era il momento perfetto per cercare di attirare nuovi utenti ma il marketing di Google andrebbe studiato per imparare come non promuovere un prodotto.

Gli utenti di Google+ stanno già discutendo su quale sia l’alternativa migliore ma almeno c’è tempo per decidere. Non so se le aziende potranno essere interessate al social network dopo che verrà chiuso ai consumatori e bisognerà vedere se Google offrirà strumenti utili. L’inaffidabilità dimostrata dall’azienda, con continui cambi di idea, non è promettente.

2 Comments


    1. Per lo zoccolo duro che ancora usa Google+ è stata a dir poco una doccia fredda. Io ho ancora picchi di centinaia di visitatori provenienti da Google+, se non troverò un sostituto sarà una botta non da poco.

      Reply

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *