Buon compleanno George R. R. Martin!

George R. R. Martin nel 2017
George R. R. Martin nel 2017

George Raymond Martin (foto ©Henry Söderlund), questo è il suo nome di nascita, è nato il 20 settembre 1948 a Bayonne, nel New Jersey, negli USA. Aggiunse anni dopo il nome Richard, che scelse come nome di cresima.

Fin da quand’era bambino, George R. R. Martin mostrò la sua voglia di scrivere racconti e in quegli anni lesse moltissime storie di fantascienza, fantasy e horror degli anni precedenti diventando anche fan dei fumetti Marvel. Attraverso le lettere dei lettori pubblicate sui fumetti, entrò in contatto con il fandom e con varie fanzine, dove pubblicò una serie di racconti.

George R. R. Martin conseguì un bachelor in giornalismo alla Northwestern University nel 1970 e un master nel 1971. Ottenne lo stato di obiettore di coscienza quando fu chiamato alle armi per andare in Vietnam, invece lavorò per il servizio VISTA, che ha lo scopo di alleviare la povertà.

Nel 1971, ci fu anche la prima pubblicazione di un racconto di George R. R. Martin su una rivista professionale: “The Hero”, su “Galaxy”. Nei primi anni di carriera però non guadagnava abbastanza per fare lo scrittore a tempo pieno anche dopo i primi riconoscimenti come il premio Hugo per il romanzo breve “Canzone per Lya” (“A Song for Lya”) del 1974. Di conseguenza, negli anni ’70 lavorò prima come direttore di tornei di scacchi e successivamente come insegnante di giornalismo al Clarke College.

La prima saga di George R. R. Martin fu quella di Windhaven, Il pianeta dei venti, formata da tre racconti di fantascienza scritti a partire dal 1975 assieme Lisa Tuttle che successivamente vennero raccolti in un volume unico. Il primo romanzo pubblicato, da solo, fu “La luce morente” (“Dying of the Light”) del 1977, di genere fantascientifico.

Nel 1975 George R. R. Martin si sposò con Gale Burnick ma il matrimonio terminò nel 1979. In quello stesso anno, decise di dedicarsi a tempo pieno al lavoro di scrittore, anche grazie a un altro successo con la vittoria del premio Hugo per il racconto breve “La via della croce e del drago” (“The Way of Cross and Dragon”) e dei premi Hugo e Nebula per il racconto “Re della sabbia” (“Sandkings”), entrambi del 1979.

Negli anni ’80, George R. R. Martin scrisse opere di vari generi e cominciò a curare la serie “Wild Cards”, un universo fantascientifico condiviso a cui nel corso del tempo hanno contribuito vari autori. Ritenendo che il suo successo letterario non fosse sufficiente, si trasferì a Hollywood, dove cominciò a lavorare come sceneggiatore per varie serie televisive come la versione degli anni ’80 di “Ai confini della realtà” e “La bella e la bestia”, di cui divenne anche produttore.

Dopo anni passati a lavorare soprattutto per la televisione, anche con vari progetti non andati a buon fine, George R. R. Martin si stufò, anche per i limiti imposti da budget e dalla lunghezza rigida degli episodi televisivi. All’inizio degli anni ’90 cominciò a scrivere una saga fantasy che in origine era una trilogia ma successivamente venne espansa per sviluppare meglio la storia: nel 1996 venne pubblicato “Il gioco del trono” (“A Game of Thrones”), il primo romanzo della saga che ha aumentato enormemente la fama dell’autore.

Negli anni successivi, le Cronache del ghiaccio e del fuoco sono diventate il centro del lavoro di George R. R. Martin, anche se sono stati scritti sempre più lentamente. Nel 2011 è iniziata la serie televisiva tratta da questa saga, che recentemente ha superato i romanzi.

In attesa che George R. R. Martin completi i romanzi della sua saga, tra i progetti in fase di produzione c’è la serie di fantascienza “Nightflyers”, ispirata al romanzo breve “Dieci piccoli umani” (“Nightflyers”) del 1980.

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