Forse almeno alcuni organismi della fauna di Ediacara erano animali

Fossile di Stromatoveris psygmoglena (Foto cortesia J. Hoyal Cuthill)
Fossile di Stromatoveris psygmoglena (Foto cortesia J. Hoyal Cuthill)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Paleontology” descrive uno studio comparato di vari organismi della cosiddetta fauna di Ediacara con quello chiamato Stromatoveris psygmoglena. Jennifer F. Hoyal Cuthill del Tokyo Institute of Technology e dell’Università britannica di Cambridge e Jian Han della Northwest University di Xi’an, in Cina, hanno analizzato oltre 200 fossili di esemplari di questa specie risalenti a circa 518 milioni di anni fa. Un confronto con altri organismi che vissero più tardi suggeriscono che fossero tutti animali che formavano un loro gruppo, che è stato chiamato Petalonamae.

I primi otto esemplari di Stromatoveris psygmoglena vennero scoperti nel 2006 nel deposito di fossili di Chengjiang, nella Cina meridionale. Si tratta di uno dei siti in cui si sono preservati tessuti molli di organismi risalenti al periodo Cambriano, quello successivo all’Ediacarano. Ciò avviene raramente e generalmente sono ossa, gusci e altre parti dure a fossilizzarsi ma in alcuni luoghi c’erano condizioni particolari che permettevano di conservare i tessuti molli per il tempo necessario a fossilizzarsi.

Nel corso di scavi successivi nel sito di Chengjiang, sono stati trovati molti altri esemplari di Stromatoveris psygmoglena per un totale di oltre 200. Almeno per ora esemplari di questa specie sono stati trovati solo in quel deposito. Fin dall’inizio, erano stati classificati come animali nonostante fossero dotati di una struttura con una forma curiosamente simile a una foglia per un’altezza totale attorno ai 10 centimetri.

Per questo nuovo animale rimaneva il problema della classificazione, che in molti casi di specie del periodo Cambriano è un problema complesso. Lo è ancor di più per le specie del periodo Ediacarano, chiamate comunemente fauna di Ediacara, che appaiono così diverse da quelle successive, tanto che qualcuno ha proposto che almeno alcune specie appartenessero a un diverso regno dell’albero della vita che si è estinto completamente.

Alcuni ricercatori avevano già notato similitudini tra i fossili di Stromatoveris psygmoglena e quelli di specie appartenenti al genere Charnia, che vissero nell’Ediacarano. In questa nuova ricerca, Jennifer F. Hoyal Cuthill e Jian Han hanno provato a effettuare un’analisi filogenetica per confrontarli con fossili di altri generi dell’Ediacarano. L’analisi ha incluso anche altri nove tipi di animali e organismi monocellulari.

Secondo l’analisi, sette generi di organismi che vissero nell’Ediacarano condividono una serie di tratti anatomici con lo Stromatoveris psygmoglena: Rangea, Pteridinium, Ernietta, Swartpuntia, Arborea, Pambikalbae e Dickinsonia. Per questo motivo i ricercatori ritengono che tutti questi organismi formassero un unico grande gruppo, che hanno chiamato Petalonamae. Se davvero sono tutti imparentati, ciò significa che gli animali sono emersi almeno 571 milioni di anni fa, in corrispondenza dei più antichi organismi del nuovo gruppo, e che si stavano diversificando ben prima dell’esplosione del Cambriano.

Gli animali del gruppo Petalonamae potrebbero aver costituito un phylum separato e imparentato con gli ctenofori oppure un gruppo parte del phylum degli ctenofori. Questa nuova ricostruzione offre alcune possibilità ma almeno per il momento è impossibile fornire certezze. Sicuramente ci saranno nuove discussioni per valutare la natura di almeno alcune specie della fauna di Ediacara e l’origine degli animali.

Ricostruzione di Stromatoveris psygmoglena (Immagine cortesia Jennifer Hoyal Cuthill)
Ricostruzione di Stromatoveris psygmoglena (Immagine cortesia Jennifer Hoyal Cuthill)

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