Chirurgia creativa di Clelia Farris

La consistenza delle idee di Clelia Farris
La consistenza delle idee di Clelia Farris

Il racconto breve “Chirurgia creativa” di Clelia Farris è stato pubblicato per la prima volta da Future Fiction nel 2015 e nel 2018 all’interno dell’antologia “La consistenza delle idee”.

Kieser risponde a un annuncio di Vi, che pratica la Chirurgia Creativa, e riesce a diventare il suo assistente. Il volto di Vi è segnato dalla mancanza di sonno e da altre imperfezioni ma ciò è nulla rispetto ai risultati di certi suoi lavori perché il repellente è il nuovo fascino.

“Chirurgia creativa” è un racconto che in un numero limitato di pagine mette assieme elementi che almeno apparentemente sono eterogenei costruendo una storia che riesce a sorprendere e a far riflettere. Alla base c’è l’idea di Chirurgia Creativa, una pratica che trae vantaggio da biotecnologie molto avanzate ma viene praticata come se i lavori venissero svolti in un luogo che mescola officina e sartoria.

La possibilità di ricombinare parti di diversi animali aggiungendovi anche parti non organiche con gli effetti più grotteschi viene usato da Clelia Farris per sviluppare innanzitutto il tema estetico. La proiezione nel futuro delle tendenze esistenti oggi in una società in cui l’estetica può essere un’ossessione malsana mostra una massa composta da persone che hanno adottato modificazioni fisiche tali da rendere difficile distinguere un’individualità.

In una società del genere, distinguersi dalla massa è il massimo atto di ribellione possibile. Vi porta sul volto i segni di imperfezioni e delle lunghe ore di lavoro mentre Kieser vorrebbe solo essere se stesso e non desidera assomigliare a nessuno. L’aspetto fisico però rappresenta solo la superficie della persona, è il lato psichico a rappresentare la parte più profonda dove ci possono essere i veri problemi, non immediatamente visibili ma ben più difficili da correggere.

In quella società futura ma non troppo, gli animali diventano una sorta di valvola di sfogo per mostrare qualcosa di originale. Nel passato ci sono state certe mode malsane basate su mutilazioni di cani, in quel futuro quegli abusi diventano una forma d’arte grottesca in cui il taglia e cuci permette di ottenere strani ibridi. Per questo motivo i praticanti della Chirurgia Creativa sono decisamente più vicini al dottor Frankenstein e al dottor Moreau che a un veterinario.

Chirurgia creativa di Clelia Farris
Chirurgia creativa di Clelia Farris

Studiare i segreti degli animali è semplice solo per gli studenti che provengono da famiglie benestanti perché sono in molti a voler seguire quel tipo di carriera. Gli studenti che non possono permettersi di pagare la partecipazione alle lezioni possono acquistarne le registrazioni. In generale, possono sperare nella Fortuna, elevata a divinità perché anche la religione col tempo è diventata una parodia.

La trama semplice di “Chirurgia creativa” nasconde la complessità dei contenuti passando attraverso momenti surreali e immagini forti impossibili da dimenticare e assolutamente da leggere.

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