Microsoft acquista GitHub per 7,5 miliardi di dollari

Chris Wanstrath nel 2010
Chris Wanstrath nel 2010

È arrivato l’annuncio dell’accordo che vede Microsoft acquistare il servizio di hosting per progetti software GitHub per 7,5 miliardi di dollari in azioni Microsoft. Le voci dell’accordo erano cominciate la scorsa settimana ma già due anni fa Microsoft aveva tentato l’acquisizione.

GitHub è un servizio di hosting per progetti software che utilizzano il software di controllo versione distribuito Git, una delle invenzione di Linus Torvalds, famoso soprattutto per essere il padre del sistema operativo Linux. L’azienda dietro al servizio venne fondata nel 2008 con sede legale a San Francisco, inizialmente come Logical Awesome e dal 2010 come GitHub, Inc. ottenendo rapidamente un grande successo.

La possibilità di gestire lo sviluppo di gruppo di progetti software ha portato a una notevole crescita di GitHub nel corso degli anni. In particolare, molti progetti con licenze libere / open source usato questo servizio, che permette anche ai visitatori di prelevare i sorgenti aggiornati di un software per compilarlo sul proprio computer. Tuttavia, il servizio non richiede che il software ospitato abbia una licenza di quel tipo perciò è sempre meglio accertarsi cosa sia possibile scaricare e/o modificare.

Ormai anche grosse aziende utilizzano GitHub e la stima del valore dell’azienda proprietaria sono salite notevolmente fino a raggiungere i 2 miliardi di dollari nel 2015. Tuttavia, nonostante i 27 milioni di profili di sviluppatori e gli oltre 80 milioni di repository di progetti di tutti i tipi in parte con piani a pagamento l’azienda non ha ancora dichiarato profitti.

Chris Wanstrath (foto ©Dave Fayram), uno dei fondatori di GitHub e amministratore delegato a interim dell’azienda, ha gestito la vendita a Microsoft. Ora il suo posto verrà preso da Nat Friedman in accordo con Microsoft. Secondo alcune dichiarazioni rilasciate a Bloomberg, la vendita è stata preferita all’offerta pubblica per entrare in Borsa grazie alla buona impressione fatta da Satya Nadella, l’amministratore delegato di Microsoft.

Sicuramente Satya Nadella è il grande protagonista dei cambiamenti avvenuti negli ultimi anni in Microsoft ma basterà per convincere gli sviluppatori a rimanere su GitHub? L’azienda ha una reputazione ancora negativa presso chi si occupa di software libero / open source e il fatto che già nei giorni scorsi ci sia stato un picco di “traslochi” di progetti verso GitLab, uno dei servizi alternativi a GitHub, è un segnale chiaro.

Lo scontro tra Microsoft e software libero, in particolare Linux, è stato particolarmente duro nel corso degli anni in cui Steve Ballmer era l’amministratore delegato di Microsoft. Ballmer aveva dichiarato che Linux era un cancro e che era comunista. Satya Nadella ha fatto dichiarazioni praticamente opposte ma rimane difficile fidarsi della sua azienda.

Anche negli anni recenti, Microsoft ha forzato produttori di dispositivi che usano Android a pagare royalty minacciando cause legali per presunte violazioni di brevetti Microsoft i cui dettagli sono tenuti riservati. Quello di Microsoft sembra a molti quello che viene chiamato patent trolling, la pratica di usare brevetti solo per ottenere pagamenti in quel modo e in questo caso stiamo parlando di miliardi di Euro.

L’annuncio e le successive dichiarazioni arrivate da Microsoft si concentrano sugli sviluppatori. L’azienda ha fatto la sua fortuna come venditore di software ma proprio il sistema operativo MS-DOS venne acquistato da un altro produttore e rifinito per cederlo in licenza all’IBM per i suoi PC. Forse Satya Nadella sta pensando di tentare di nuovo quella strada con i progetti su GitHub.

Le prime reazioni mostrano chiaramente che Microsoft deve ancora lavorare molto per conquistarsi la fiducia degli sviluppatori che sono (ancora) su GitHub. Le dichiarazioni degli ultimi anni di Satya Nadella non sono sufficienti. Il Nord mondo del software libero / open source ricorda.

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