The Terror – L’orrore del pasto

Il tenente John Irving (Ronan Raftery) ne L'orrore del pasto (Immagine cortesia AMC Studios / Amazon. Tutti i diritti riservati)
Il tenente John Irving (Ronan Raftery) ne L’orrore del pasto (Immagine cortesia AMC Studios / Amazon. Tutti i diritti riservati)

“L’orrore del pasto” (“Horrible from Supper”) è il settimo episodio della serie “The Terror”, un adattamento del romanzo “La scomparsa dell’Erebus” (“The Terror”) di Dan Simmons, e segue “Pietà“.

Nota. Quest’articolo contiene spoiler su “L’orrore del pasto”.

Nell’aprile 1848 i sopravvissuti della spedizione Franklin abbandonano le navi HMS Erebus e HMS Terror per cercare la salvezza a piedi. Il Capitano Francis Crozier (Jared Harris) viene convinto dal dottor Henry Goodsir (Paul Ready) che il cibo in scatola sta avvelenando gli uomini e appena possibile invia piccole squadre a caccia di possibili animali artici.

“L’orrore del pasto” mostra come “The Terror” potrebbe essere un puro dramma storico, senza bisogno di un elemento soprannaturale. Non è una lamentela, solo una constatazione su una serie che ha trasposto un romanzo che è in parte anche horror soprannaturale. Se la primavera ha portato la luce e il freddo non è più così micidiale, la fame comincia a diventare un fattore fondamentale.

Il problema legato al cibo è il perfetto esempio di come sia stata costruita la storia in “The Terror”. Dagli accenni nei primi episodi alle indagini del dottor Henry Goodsir con i drammatici sviluppi dell’episodio precedente, “Pietà”, che diventano ancora peggiori. Gli effetti dell’avvelenamento da piombo cominciano a manifestarsi in alcuni membri dell’equipaggio sconvolgendo il povero Goodsir.

Il Capitano Francis Crozier deve prendere decisioni difficilissime e in questo caso emerge la forza dei personaggi di questa serie. In particolare i protagonisti hanno mostrato personalità complesse e i loro rapporti hanno attraversato varie fasi che sono state sviluppate in modo coerente con gli eventi e le circostanze. Il suo braccio destro James Fitzjames (Tobias Menzies) è al suo fianco mostrando che ora i due uomini lavorano per una causa comune mettendosi alle spalle i disaccordi che avevano avuto nella prima fase della spedizione.

Ci sono sviluppi anche per Cornelius Hickey (Adam Nagaitis), con qualche flashback che suggerisce che non è ciò che sembra. Chi è davvero quest’uomo? Viene da pensare che il personaggio che conosciamo fosse in fuga e ora per salvare la propria vita stia complottando con alcuni altri membri dell’equipaggio.

Da qualche tempo Hickey sta progettando addirittura un possibile ammutinamento e quella non è neppure la parte più orribile dei suoi piani per la sopravvivenza. Alla fine, ne “L’orrore del pasto” i pericoli non vengono dall’ambiente né dalla creatura Tuunbaq bensì dagli uomini stessi.

Il paradosso è che in qualche modo i sopravvissuti delle navi HMS Erebus e HMS Terror hanno finalmente una speranza di tornare a casa e allo stesso tempo la loro situazione è ulteriormente degenerata. Per certi versi, il vero orrore sta appena iniziando.



Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *