Il virus del Bodo saltans è un virus gigante parte del gruppo più comune nei mari

Bodo saltans infettato dal virus
Bodo saltans infettato dal virus

Un articolo pubblicato sulla rivista “eLife” descrive una ricerca su una specie di virus giganti chiamata virus del Bodo saltans, ritenuta parte del gruppo più abbondante presente nei mari. Il nome è dovuto al fatto che infetta una specie di plancton microscopico chiamata appunto Bodo saltans. Un team di ricercatori dell’Università della Columbia Britannica è riuscito a isolare questo virus, classificato come Klosneuvirus, un sottogruppo della famiglia Mimiviridae.

Il DNA del virus del Bodo saltans ha circa 1,39 milioni di basi e ciò lo rende uno dei più grandi virus isolati finora e il più grande tra quelli che infettano lo zooplancton. Questa ricerca ha portato un notevole passo in avanti nelle indagini sui virus giganti presenti del mare dato che finora non c’era modo di compierle in laboratorio. Virus appartenenti al gruppo Klosneuvirus erano stati scoperti anche nei dati raccolti dalla spedizione Tara Oceans.

I Klosneuvirus sono stati scoperti nel 2017 e costituiscono il più recente dei gruppi di virus giganti scoperti a partire dal 2003. Ci sono discussioni sulle loro origini e sulla loro evoluzione e ogni nuova specie scoperta e studiata offre nuove informazioni su questi virus che hanno dimensioni maggiori di alcuni batteri.

L’esame del virus del Bodo saltans ha mostrato che il suo DNA, enorme per un virus, gli permette di generare tossine ed enzimi che probabilmente interferiscono con gli attacchi di altri virus. Genera anche proteine di un gruppo che probabilmente viene usato per combattere i sistemi antivirali dei propri ospiti. In sostanza, cerca di monopolizzare lo sfruttamento del suoi ospiti e allo stesso tempo potrebbe essere impegnato in una sorta di corsa alle armi evolutiva con i suoi ospiti.

L’immagine (cortesia Christoph Deeg, Curtis Suttle, University of British Columbia. Tutti i diritti riservati) mostra a sinistra una cellula di Bodo saltans 24 ore dopo essere stata infettata dal virus e a destra la situazione dopo che il virus è giunto a maturazione. Il virus è indicato dalle frecce.

Il DNA del virus del Bodo saltans mostra una notevole duplicazione di geni e la possibilità di modificarsi rapidamente, adattandosi ai cambiamenti ambientali. L’analisi di queste caratteristiche potrà aiutare a capire l’origine di questo virus e di altri virus giganti. Le ipotesi sono che discendano da batteri che hanno perso la capacità di riprodursi autonomamente e sono diventati parassiti e che discendano da virus di dimensioni normali che hanno acquisito una gran quantità di geni da altri organismi nel corso della loro evoluzione.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *