Star Trek: Discovery – Il passato è il prologo

Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) e l'Imperatore (Michelle Yeoh) ne Il passato è il prologo (Immagine cortesia CBS / Netflix)
Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) e l’Imperatore (Michelle Yeoh) ne Il passato è il prologo (Immagine cortesia CBS / Netflix)

“Il passato è il prologo” (“What’s Past Is Prologue”) è il tredicesimo episodio della serie “Star Trek: Discovery” e segue “Sfrenata ambizione“.

Nota. Quest’articolo contiene spoiler su “Il passato è il prologo”.

Il Capitano Gabriel Lorca (Jason Isaacs) libera i suoi seguaci e dà inizio al suo colpo di stato contro l’Imperatore (Michelle Yeoh). Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) è finita in mezzo a uno scontro mortale e deve cercare di salvare non solo se stessa ma anche l’equipaggio della USS Discovery.

“Il passato è il prologo” è un episodio molto pieno d’azione con lo scontro finale tra Gabriel Lorca e l’Imperatore per la conquista del trono. C’è chi sosteneva che “Star Trek: Discovery” fosse una versione fantascientifica de “Il trono di spade”, forse in quest’episodio vedrà una conferma. 😉

Per essere un palazzo imperiale, l’astronave Charon non sembra molto sicura ed è facile per Lorca liberare i suoi seguaci ancora vivi e colpire l’Impero al cuore. Da questo punto di vista, l’episodio si ispira alle storie d’azione in cui lo spettatore non sta a guardare i dettagli e anche in “Star Trek: Discovery” è meglio non analizzare troppo le trame.

Nelle serie precedenti, gli episodi ambientati nell’universo dello specchio, dove sembra vigere la legge della giungla, servivano anche per sottolineare i valori della Federazione. In “Star Trek: Discovery” è stato più che mai necessario citarli perché davvero poco di essi è stato davvero mostrato nel corso di questa serie.

Ne “Il passato è il prologo” c’è stato semmai un paragone tra l’Impero e la Terra di oggi. I problemi alla rete del micelio sono stati usati per descrivere una fonte di energia non sostenibile il cui abuso può portare a risultati catastrofici. Lorca addirittura annuncia il suo programma per l’Impero citando Donald Trump.

I precedenti episodi ambientati nell’universo dello specchio erano tipicamente sviluppati su varie sottotrame, il finale di quest’arco narrativo è molto più lineare nel senso che gli eventi sull’astronave imperiale Charon e quelli sulla USS Discovery sono strettamente intrecciati.

La trama ha anche offerto a Saru (Doug Jones) maggior spazio rispetto al solito e questa volta agisce nel pieno delle sue facoltà mentali, senza alterazioni dovute al contatto con forme di vita aliene. Le circostanze l’hanno portato a prendere il comando della USS Discovery e il suo discorso all’equipaggio mi è parso convincente.

Il finale de “Il passato è il prologo” chiude un arco narrativo e ne apre un altro. La situazione della guerra scoperta dall’equipaggio della USS Discovery non è decisamente promettente. Ancora una volta negli spettatori verranno fuori i dubbi sul fatto che la serie sia ambientata nello stesso universo della serie originale di Star Trek. Non è detto che il finale di stagione fornisca risposte.

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