Star Trek: Discovery – Sfrenata ambizione

Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) in Sfrenata ambizione (Immagine cortesia CBS / Netflix)
Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) in Sfrenata ambizione (Immagine cortesia CBS / Netflix)

“Sfrenata ambizione” (“Vaulting Ambition”) è il dodicesimo episodio della serie “Star Trek: Discovery” e segue “Il lupo dentro“.

Nota. Quest’articolo contiene spoiler su “Sfrenata ambizione”.

Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) porta il Capitano Gabriel Lorca (Jason Isaacs) all’Imperatore (Michelle Yeoh) come dono mentre Paul Stamets (Anthony Rapp) incontra il suo doppelganger e Ash Tyler / Voq (Shazad Latif) sembra prossimo al collasso.

In questa continuazione dell’arco narrativo che vede la USS Discovery nell’universo dello specchio, vari personaggi devono affrontare i loro fantasmi o i loro doppelganger, nel caso di Paul Stamets entrambi. L’episodio mischia bene momenti di introspezione a una serie di eventi che culmina con un colpo di scena finale che conferma un’altra delle teorie esistenti nel fandom.

Per Michael Burnham il pericolo è sempre in agguato e la tensione è molto alta anche per ciò che scopre nel corso dell’episodio. Affrontare l’Imperatore sapendo che è la doppelganger del Capitano che ha tradito rende la cosa particolarmente difficile e ci sono alcuni sviluppi inaspettati, un fatto positivo in una serie troppo spesso prevedibile.

Dopo aver avuto un Kelpien a cena, l’Imperatore e Michael Burnham sostanzialmente mettono le carte in tavola mostrando la complessa rete di rapporti interpersonali che sembra accomunare entrambe le versioni delle due donne. La scoperta del rapporto tra l’altra Michael Burnham e Gabriel Lorca aggiunge ulteriori complicazioni.

L’episodio porta progressi anche nelle storie di Paul Stamets ed Ash Tyler / Voq. Queste due sottotrame includono solo alcune scene ciascuna ma sono tutte molto significative. “Sfrenata ambizione” è breve rispetto alla media degli episodi della serie, meno di 40 minuti compresi i riferimenti iniziali agli episodi precedenti, ma è molto denso.

Le scene con i due Paul Stamets sono costruite in uno stile onirico vicino a certi film horror e quasi quasi mi aspettavo che apparisse pure Freddy Krueger. Potrebbe essere la sottotrama che offrirà maggiori sviluppi nel corso dei prossimi episodi per le possibili conseguenze a lungo termine di ciò che sta accadendo.

Nel caso di Ash Tyler / Voq, ciò che abbiamo visto lascia aperta la possibilità a qualunque sviluppo. L’Rell (Mary Chieffo) tenta di stabilizzarlo ma l’urlo che lancia sembra più quello tradizionale dei riti funerari Klingon. La morte del personaggio sarebbe però una soluzione troppo semplice.

Il colpo di scena finale è un cliffhanger e la rivelazione sarà certamente un elemento importante dei prossimi sviluppi della trama. A parte il fatto che gli sceneggiatori sembrano fare sempre le scelte più prevedibili per quelli che dovrebbero essere i colpi di scena più significativi, l’arco narrativo nell’universo dello specchio continua a sembrarmi decisamente il migliore della serie.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *