Il sigillo del serpente piumato di Piero Schiavo Campo

Il sigillo del serpente piumato di Piero Schiavo Campo
Il sigillo del serpente piumato di Piero Schiavo Campo

Il romanzo “Il sigillo del serpente piumato” di Piero Schiavo Campo è stato pubblicato per la prima volta nel 2017 sul n. 1648 di “Urania”. È il vincitore del Premio Urania 2016. È disponibile anche in formato Kindle su Amazon Italia e Amazon UK e in formato ePub su IBS.

Ivan Korvich ha cambiato nome in Johnny Cowson e vorrebbe cambiare anche la propria vita. Quando vede un’esibizione della cantante Jane Ross per lui è amore a prima vista. Decide che deve sposare quella donna ma ci sono letteralmente anni luce di distanza tra di loro. Deve guadagnare i soldi per un viaggio interstellare e, una volta arrivato sul pianeta Parvati dove lei lavora, trovare il modo di mettersi in luce per conquistare Jane.

Johnny può fare affidamento solo sulle sue capacità nelle arti marziali per sperare di riuscire nella sua impresa. un vero maestro e uno come lui riesce a trovare qualche lavoro ma per diventare un eroe deve affrontare un metamorfico, un alieno gigantesco, in uno scontro all’ultimo sangue. solo una delle imprese che lo porteranno verso Jane ma anche a imbattersi nel misterioso sigillo del serpente piumato.

“Il sigillo del serpente piumato” è ambientato in un futuro lontano in cui gli esseri umani hanno colonizzato molti pianeti e hanno incontrato molte specie aliene con le quali i rapporti sono variegati. Alcuni pianeti sono condivisi tra umani e un’altra specie e non sempre la convivenza è semplice. Nonostante questa situazione, molti elementi della civiltà umana rimangono simili a quelli odierni e, anche se molti lavori di bassa manovalanza vengono compiuti da scimmie geneticamente modificate, gli esseri umani continuano ad aver bisogno di lavorare per guadagnarsi da vivere.

Il romanzo comincia con grande fantasia e uno stile nella miglior tradizione della fantascienza classica, un po’ quest per il lungo viaggio compiuto dal protagonista Johnny per trovare la sua donna di cui si è innamorato e conquistarla e un po’ space opera per le avventure di Johnny nel corso di quel viaggio che finisce per avere tappe su vari pianeti.

Nel corso dei suoi viaggi, Johnny incontra e a volte anche si scontra con diversi alieni. In particolare sono importanti i contatti con i metamorfici, di cui l’autore descrive anche varie caratteristiche legate alla loro biologia e anche tratti culturali rilevanti nella trama.

Il sigillo del serpente piumato del titolo appare solo circa a metà del romanzo. Quell’evento segna un parziale cambio di stile perché la storia tra Johnny e Jane diventa parte di una storia decisamente più ampia, connessa alla natura dell’universo, più legata a canoni fantascientifici degli ultimi decenni.

Il romanzo non è di fantascienza “hard” nel senso che un’ipotesi che negli ultimi anni è stata oggetto di varie ricerche scientifiche viene spiegata assieme alle sue conseguenze in parole semplici, senza formalismi legati alla fisica, quindi niente termini tecnici né formule.

Nella seconda parte del romanzo rimangono elementi di space opera ma i vari viaggi tra vari pianeti e gli incontri con varie specie aliene hanno un senso diverso e alla luce di quegli eventi anche quelli della prima metà del romanzo possono essere visti in maniera diversa. “Il sigillo del serpente piumato” non è un romanzo filosofico o esistenziale ma certi eventi e certe apparizioni possono spingere il lettore a porsi certe domande.

L’unica perplessità che riguardo alla parte finale del romanzo è che improvvisamente Jane diventa la protagonista mentre Johnny sparisce per un po’. Questa scelta dell’autore ha i suoi motivi ma è un cambio di prospettiva piuttosto repentino. D’altra parte, i personaggi non sono il punto forte del romanzo e anche Johnny e Jane hanno uno sviluppo limitato per cui più che altro sono alle prese con forze ben più grandi di loro.

Personalmente avrei preferito un maggiore approfondimento dei temi principali de “Il sigillo del serpente piumato” ma Piero Schiavo Campo ha dichiarato di aver scelto di non averlo voluto appesantire. La mia è una valutazione da lettore di fantascienza “hard” ma non posso lamentarmi perché i notevoli contenuti avventurosi conditi da humor bastano per consigliarne la lettura.

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